Stavo iniziando a disquisire con un utente sulla "convenienza" che hanno o potrebbero aver avuto i vicentini dalla presenza della nota base militare americana in territorio vicentino, appunto... Io, per quello che posso aver sentito e parlato con alcuni vicentini, mi sono fatto l'idea che, al di la della mera convenienza militare degli americani nell'avere una, anzi più basi strategiche sul territorio italiano, abbiano portato cmq lavoro e, pur limitati, capitali utili almeno al comprensorio vicentino. Insomma, hanno generato un certo indotto produttivo e commerciale... Per quanto riguarda la nuova base militare...non so, non mi addentro nella questione non avendola seguita molto...resta il fatto che dopo la guerra siamo, non dico sudditi perchè esagererei, ma sicuramente "dipendenti" USA...e secondo me ne hanno ben d'onde...senza il loro intervento nel '45 non so come saremmo messi...certo all'epoca non ero nato, ma se i libri di storia dicono il vero... Del resto è una realtà il fatto che ad ogni cambio di governo (nostro) il presidente del consiglio di turno si reca negli USA a rendere omaggio e ricevere le "direttive" da seguire... Quindi mi fanno ridere quando si protesta per la realizzazione della nuova base...oppure quando, a suo tempo, il governo chiese l'estradizione del militare che uccise ad un posto di blocco in Iraq il funzionario che accompagnava la giornalista Sgrena su di una camionetta...o il militare della strage del Cermis...e così via... Che è successo?...proprio nulla...giusto o sbagliato che sia gli americani fanno quello che vogliono e l'italia resta a guardare impotente...è una realtà! Voi come la vedete?
che diventerà un thread politico, pieno di flame, ammonizioni, e ban, e sarà chiusa alla seconda pagina. per come la vedo io l'unica persona che abbia fatto realmente qualcosa di serio per difendere la giurisdizionalità territoriale dell'italia è stato uno delle persone che maggiormente schifo: bettino craxi (episodio di sigonella, dove ha dichiarato, via telefono, al segretario di stato americano che i carabinieri erano pronti a massacrare le delta force se non si fossero ritirate).
tu mi stai simpatico... e ho gia' notato la cosa in altri 3d... ma le tue argomentazioni odierne no!! ahahah
io abito a padova ma sono originario di vicenza, ma secondo te una citta' ricca come vicenza ha bisogno di quei 4 cowboy per tenere in piedi la propria economia, mah? poi vorrei ricordare che almeno la meta' delle spese di mantenimento della base e' a carico dei contribuienti italiani e malgrado questo se un parlamentare chiede di poter fare un'ispezione lo possono tranquillamente mandare a quel paese (parte della base e' territorio americano). tanto e' vero che in quella base ci sono quasi sicuramente (quasi perche' nessumo puo' controllare) ordigni nucleari tattici, non oso immaginare cosa succederebbe in caso di incidente o di attentato. per concludere, visto il loro status, se un militare americano ti violenta la figlia e' molto probabile che venga processato nel proprio paese beccandosi una pena minima (basti vedere quello che e' successo al cermis, vicenda vergognosa che grida ancora vendetta tanto piu' che i 2 piloti stavano giocando ai top gun)
fini che l'unico motivo di essere orgogliosi di essere italiani da 50 anni a queta parte ce lo ha dato un fuorilegge morto latitante all'estero http://www.socialisti.net/archivio28/00000fca.htm la cronaca reale di quei momenti l'ho sentita però anni fa da un ex collega che all'epoca era uno di quei vam che furono circondati dalle delta force, si cacò nei pantaloni (letteralmente, non in senso metaforico) era sicuro che si sarebbe arrivato al conflitto a fuoco, i caramba facevano sul serio e loro erano proprio al centro, sarebbero morti per primi. la reale tensione di quei momenti non è mai trasparita dalle cronache, gli ordini via radio erano talmente urlati che non si capivano...
Tendenzialmente gli americani non mi stanno antipatici ma i loro soldati nelle loro basi non sono certo un esempio di integrazione e inserimento. Cermis e episodi di violenze non punite ne sono un chiaro esempio. Pettegolezzo. Ne ho conosciuti diversi di americani e l'unica cosa buona che hanno fatto è stato sposarsi le cesse di zona e portarsele via a fine servizio. Vicino ad Aviano c'è un disco pub dove le soldatesse (una più mostro dell'altra) si concedono ai porci arrapati che non hanno altro da rimediare.
no, probabilmente il vicentino, inteso come provincia, non avrebbe bisogno dei militari americani, ma visto che non ci si può opporre si sarà cercato di trarne il maggior beneficio in termini economici...oltretutto mi sembra, ma ripeto, io non ci abito quindi parlo per quello che ho sentito, la base dia lavoro a diversi civili e/o militari... Poi che meta' delle spese di mantenimento della base sia a carico dei contribuienti italiani non lo sapevo...sei sicuro di questo?...
Dunque..da vicentina..io sono PER la base..perchè comunque porta lavoro in questa città,molti amici lavorano dentro alla Ederle perchè è una vera mini città. Se poi vogliamo parlare degli americani come persone..da 3 anni dal venerdì alla domenica nei locali del centro i bar hanno assunto "gli angeli custodi"..che sono omoni super piazzati che fermano le risse tra americani (sempre ubriachi smarsi) e qualche vicentino idiota che se la prende per poco.. IHMO..sì..ci sono certe cosette che non vanno..però bisogna dire che questi americani hanno portato lavoro e benessere a molte aziende del vicentino!
Io sono vicentino e posso dire due cose in merito alla base,pro e contro: 1) porta lavoro 2) i marines portano un sacco di problemi i marines si comportano come fossero in Vietnam,credono di poter trattare come merde qualsiasi oggetto/persona che si trovino davanti. Sono veramente giganteschi,a trovarsene anche uno solo davanti ubriaco è meglio darsela a gambe... Quanti articoli sul giornale locale di gente con facce ed ossa rotte in risse causate da sti animali... I loro superiori la stessa cosa,solo che invece di farlo pestando la gente per strada,lo fanno per vie istituzionali scavando caverne e riempiendole di qualcosa di top-secret di cui solo loro conoscono la natura (probabilmente solo munizioni o poco altro,ma perchè non adottare TANTA trasparenza visto che sono in casa altrui?). Per me se gli americani costruissero la loro base altrove non ci sarebbero problemi,Vicenza è la provincia più ricca d'Italia,e di sicuro non per merito degli yankee
che noi paghiamo meta' (e forse piu') delle spese di gestione e' poco ma sicuro basta leggersi l'accordo bilaterale. che portino ricchezza forse, pero': 1- le case costruite all'esterno della base sono quasi inutilizzate perche' per motivi di sicurezza molti di loro compresi i familiari dormono nella base (ed infatti si vocifera che il vero obiettivo di quelle costruzione fosse una grandiosa speculazione edilizia) 2- gli americani comprano ben poche cose all'esterno della base visto che hanno spacci interni per rifornito con merci a prezzi ridicoli. aggiungiamoci poi il fatto che spesso li vedi sfrecciare in giro per le strade a velocita' assurde perche' tanto oramai i vigili hanno rinunciato a multarli visto che nessuno poi le paga quelle multe (e poi magari si rifanno con i locali per recuperare un po' di grana e per sfogare la rabbia). comunque per me un paese serio deve difendersi da solo, fosse per me sloggerei gli americani, aumenterei gli investimenti nella difesa e strigerei accordi militari con i parner europei. e poi siccome sono buono proporrei al governo americano di aprire una nostra base da loro (magari in Florida dove il clima e' buono) per aiutarli nella difesa dal terrorismo, vediamo se accettano.
per loro non è casa altrui...è casa loro...anzi, possedimenti loro...e si comportano di conseguenza... Posso solo condannare questo tipo di atteggiamento, ma questa è la realtà... Certo non vivendo in loco non posso sapere esattamente le cose come vanno, ma ti credo... a parte il fatto che ci sono degli accordi, ovviamente imposti dagli USA, stilati nel '45 a seguito della liberazione dell'italia, tra i quali il diritto di installazioni militari nei territori occupati/liberati...vedi anche germania, turchia ecc., il veto di costruzione e detenzione, ammesso e non concesso ne avessimo i soldi, di portaerei...la Francia invece è uscita dal patto nel '66 e infatti si è fatta la portaerei.... Mi sembra opportuno fare osservare che la NATO aveva come prima regola di ingaggio quella di difendere l'Europa nel caso di un attacco ad essa da parte delle forze armate dell'Unione Sovietica e quindi dal PATTO di Varsavia. L'Unione Sovietica non c'e' piu'.Il Patto di Varsavia pure. A rigor di logica la NATO dovrebbe essere sciolta per sparizione del la minaccia che ne giustificava l'esistenza e questo è un dato di fatto... Quindi in teoria le basi sia NATO che USA non dovrebbero avere più ragione di esistere, ma gli interessi logistici e strategici nel mediterraneo di fatto comporteranno il mantenimento delle basi ab aeternum secondo me... E cmq fare quello che dici è pura utopia...nn solo per la soverchiante potenza statunitense, ma anche per il fatto che per aumentare gli investimenti nella difesa dovremmo avere ben altri PIL che noi non abbiamo e non avremo mai...quindi sarebbe meglio rassegnarci...
le limitazioni di cui parli tu a causa della sconfitta non ci sono piu'. l'europa unita ha un pil decisamente superiore a quello USA. la Spagna alcuni anni fa ha chiuso tutte le basi USA senza problemi. la verita' e' che siamo un popolo tendenzialmente servile e che e' oramai abituato a millenni di occupazioni straniere e ci va bene cosi'.
un po' è vero...ma se, come dici tu, tali limitazioni non ci sono più, significa che tutto sommato ci fà comodo questa situazione, anche perchè avere un alleato come gli USA non è cosa di poco conto... Resta il fatto che il governo italiano non sa farsi rispettare allora...(e cmq non vedo come potrebbe)...leggi sempre vicende tipo Cermis ecc.