Permettimi di dissentire, com'è attualmente ambita l'M1 ..perchè vittoriosa, idem è sempre stato per qualunque marca, vince il pilota e la marca insieme, mai solo uno dei due, non per nulla le case investono in questo sport, perchè il ritorno d'immagine non è indifferente. In generale la moto sappiamo è molto competitiva, probabilmente con uno sviluppo fatto ad arte si arriverà a sfruttarla a pieno sotto tutti i profili, potrebbe riacquistare la superiorità che aveva quando vinse il mondiale con stoner, chissà.
Quando Vale era in Honda, uno dei motivi del divorzio fu proprio il fatto che per la Honda era un pilota qualsiasi. La honda riteneva che fosse la moto a permettergli i successi, non il suo talento nello sviluppo e le capacità in gara. Quando andò alla yamaha si portò dietro tutto il suo gruppo e sviluppò una moto che era mediocre fino a farla diventare quello che è oggi.Vinse il campionato al primo anno con quella moto che l'anno prima non ricordo neppure come si piazzò. Il suo compagno di squadra con la stessa moto non credo sia arrivato secondo, forse quarto o quinto. Se l'anno prossimo vale vincesse ancora su Ducati sarebbe proprio la prova che in questo sport conta più il pilota che il mezzo
Parte del suo staff credo andrà con lui. La Ducati è già una moto ambita, perchè molto prestazionale, non ha fatto un salto nel vuoto scegliendola, non è una sfida difficile come quella del suo passaggio in yamaha. In moto Gp fattore pilota è importantissimo rispetto ad altri sport, ma se la moto non è al top il mondiale non si vince, e quando si vince, il nome di pilota e moto restano legati, non viene messo da parte ne l'uno ne l'altro, poi c'è chi ricorderà più il mondiele vinto da stoner e chi lo ricorda come Ducati campione del mondo(la maggioranza), ma dipende anche in che termini si ragiona e di che si discute.
esattamente il linea con te! aggiungo che valentino è un grande campione..ma il merito delle sue imprese non è solo suo....il team che lo segue da anni sa cosa lui vuole e cosa è necessario perche lui rimanga tale!molte volter i ragazzi che stan dietro lui che si fanno il mazzo perche lui ne esca con la vittoria non vengono considerrati come parte importante della mriuscita del suo successo(mentre lui li menziona sempre,solo che non ci facciamo caso) non credo che li lascera a casa!sa che senza loro,un lavoro costruito in anni sarebbe tutto da rifare!penso proprio che lui senza i suoi tecnici,non si muova..quasi fosse un concertista senza il suo strumento!:wink:
Io spero vivamente che Burgess lo segua (oltre a Brivio che gli fa da manager) assieme a qualcun altro. E' vero che in Ducati conoscono molto bene la loro moto e sanno fare i setting, ma Burgess ha sempre seguito Valentino, lo conosce a memoria, sa cosa deve toccare sulla moto dietro indicazioni del pilota.
Finalmente è ufficiale,non vedo l'ora di vederli all'opera (e con all'opera intendo a sverniciare gli altri) anche se non sono un Ducatista.
Non una Cagiva qualunque, ma la MITO. E se tieni presente che Cagiva aveva acquisito Ducati... e poi c'era un'altra moto della Cagiva che ai tempi mi faceva sesso: la V-Raptor con il motore del TL-1000R...