ho letto tutto il racconto di questa (non so come definirla)concordo con te Lizzy,il padre del povero inconsapevole fa nettamente più schifo tra i 2.un figlio è sempre un figlio non ci si può fare una cosa del genere,anche lei ha sbagliato pu--aneggiando col suocero ma può fare schifo fino a un certo punto essendo sempre un'estranea alla famiglia di lui...il padre che si fa la moglie del proprio figlio il sangue del suo sangue...per me non ci sono parole per descrivere questo schifo d'uomo!
sai, il padre oltre a fregarsene di una coppia, se ne frega -della moglie -del figlio ha una "aggravante" dal fatto che oltre che di un partner se ne frega di una cosa che non "puoi decidere" se amare o meno, un figlio. Se dovessi scegliere, se avessi un colpo in canna in una pistola, non avrei dubbi su chi mettere davanti in fila prima di sparare (ovviamente, sperando che passi il primo e secchi pure lei subito dietro)
come nn quotarti....azz....io posso capire che possa succedere qualcosa,hai sentimenti nn si comanda..ma la cosa trascende quando uno si espone al rischio...e il termine volgare quanto esatto detto "puxxana" subentra proprio in questo momento...quando lei lascia a lui gli spazi di farsi toccare e tutte quelle belle cose di cui lei parla....è allucinante..
esatto,se lei metteva subito le cose in chiaro con il suocero raccontando tutto al marito secondo me questo schifo si sarebbe potuto evitare...se si è sposata anche poco dopo un minimo di amore provava per questo povero ragazzo...se non lasciava spazi aperti (le cosce) al suocero,l'amore per il proprio marito invece di finire sarebbe aumentato o quanto meno se proprio doveva essere cornificato sarebbe successo con un estraneo che secondo me sarebbe stato meno doloroso per il poveretto...mi dispiace veramente per lui e per la mamma di lui...che schifo
senza contare che..le famiglie rovinate sun 2,nn una....che schifo...posso capire ance se nn condivido lui....ma lei è stata esagerata...!pesnso a qiuel povero ragazzo,cioè,oltre ad avergli rovinato il matrimonio,gli ha tagliato un grosso punto di riferimento,la famiglia in cui è cresciuto.....ecco xche io rimprovero me stesso:a che ***** serve essere onesti in questa vita se tutto in torno ti gira x mettertela nel clo!(perdonate il mio linguaggio colorato,ma..io certe cose...nn le posso sentire....)
PS in OT:grazie x il ripuntinaggio delle paroline dolci!!!heheeheheh,ottimo,nn conoscevo la funzione xche uso raramente certi termini!ma in sto caso....
sai quante volte lo dico durante la giornata...a me non piace essere bastardo in generale ma in certi casi mi ritrovo ad esserlo per salvarmi il mio quando so che sto avendo a che fare con una persona che cerca di fregarmi che sia in amore o nella vita in generale...tante volte gli onesti sono presi per stupidi perchè non si capisce che è semplicemente onestà e non stupidità...
quoto....io invece in questi casi sai che faccio?ostento in ogni qualmodo che nn voglio fregarti,ma ho tutte le carte in regola x fare il contrario,è un buon deterrente!..insomma,detta terra terra..."nn andare a rubare a casa del ladro!!!"....spero sia chiara la mia espressione su questo concetto...insomma,x nn farsi fregare sia in amore che nella vita bisogna farsi rispettare nonostante l'onestà che uno puo avere come indole...
Ho letto un po' tutti velocemente dal mio ultimo post e perdonatemi se non ho molto tempo per approfondire i vari interventi: non penavo di trovare questa caterva di riflessioni I motivi che portano al tradimento secondo me risiedono solo nella nostra incapacità di controllare desideri più o meno leciti che nascono chissà quante volte al giorno davanti ad una bella donna (o viceversa per le femminucce). Questi deisideri di possedere o farsi possedere vanno ricercati nella sfera istintuale (anche se ad un livello diverso tra uomini e donne): certamente primo per un uomo è il desiderio di confermare la capacità di conquistare (probabilmente legata al primordiale desiderio di perpetuare il più possibile il proprio genoma) ed in tuta una serie di fattori contingenti o strutturali alla coppia che subisce l'atto del tradimento, fattori che tu hai ben articolato... Le ragioni che conservano la fedeltà sono nei valori interiori, nell'Amore di cui dicevo, nella volontà di non far del male alla propria donna (o uomo), di curare come un giardino di fiori qualcosa che duri più di una singola stagione ma sia per la vita sono d'accordo con te in queste cose... NDR: io non ho mai messo i cuoricini sulle i...erano le mie amiche a farlo! siamo in sintonia anche su questo...:wink: dire che siamo nel campo del patologico, un abominevole incesto che non merita commenti. Direi di non sporcare più questo bel 3d con un simile raccapricciante fatto...
è quello che dico sempre a chi cerca di fregarmi...rubare a casa del ladro è arduo...io vado sempre con le frecciatine senza partire in 5°,sai quante persone si sono autoincul-te perchè non capivano le frecciatine,dopo non ci provano più.l'onestà la metto sempre al primo posto in tutto e quando vedo che qualcuno non lo è con me parto dalle frecciatine poi se è una cosa grave son caz-i perchè oltre un certo punto perdo automaticamente le staffe e non inizio con le frecciatine...
quante volte volte nella vita possiamo essere bastardi, quante volte possiamo ferire magari anche solamente per difenderci, perchè a nostra volta siamo stati attaccati, magari anche senza motivo o per un principio non condiviso, o per invidia o semplicemente perchè chi ferisce lo fa perchè così si sente qualcuno . Eppure, tutte le volte che il mio istinto mi dice di reagire con cattiveria e di ferire, la mia mente mi dice che mancherei prima di tutto di rispetto a me stessa, alla mia idea che dalla cattiveria ne viene solo cattiveria, e prima di tutto per noi stessi. Non mi importa di essere presa per stupida o di non avere il coraggio di reagire, sono una grande egoista e mi importa di stare bene :wink: Non si esce dal ciclo della cattiveria, la soddisfazione derivante dall'avere fatto del male è vuota e tristissima di fronte al sapere di avere rispettato anche i nemici
goldie io non reagisco con cattiveria,anche io per primo passo tante volte per stupido perchè alle cose di poco conto faccio finta di niente oppure mi ci faccio una risata in faccia all'altra persona...quando perdo le staffe faccio un casino ma non con la cattiveria,semplicemente alzando i toni di voce gli faccio notare che avevo capito chiaramente la bastadata facendo passare per stupida quella persona che solitamente si zittisce perchè non si aspetta che avevo capito...poi se come dicevo prima è veramente grave a quel punto si,in base a cosa mi viene detto o fatto reagisco in molo modo perchè non faccio mai niente di male a nessuno e gradirei di conseguenza essere lasciato in pace,io sono del parere- tu lasci in pace me e io lascio in pace te ma se sbagli in maniera pesante io ti faccio passare la voglia di scherzare con le tue stesse armi ma anche con meno...non mi piace comportarmi in un certo modo ma ci sono casi in cui non si può non perdere le staffe...anche a me piace stare bene e se per continuare devo discutere 10 minuti anche in malo modo sono disposto a farlo,la discussione dura 10 minuti e passa ma lo starbene dura molto ma molto di più...
in questi casi ahimè è difficile vedere come "nemici" chi ti crea un torto. se una persona la sposi, tutto puoi pensare meno che ti sia nemica. e se come qui, ti fa subire un trattamento simile, non la vedi come nemica: ti fa cascar eil mondo addosso. peggio ancora se è tuo padre.
non era una critica Ricky , il mio era un meditare a voce alta :wink:, pure io, quando si passa il limite seriamente, reagisco e sono terribile
tranquilla non l'ho presa come critica,esponiamo i nostri pareri personali...ne ho una vaga idea di come reagite voi donne quando vi girano tanto p.s. meglio starvi alla larga in quei casi...
non pensavo alla storiella riportata prima, meditavo in generale, la storiella , anche per il tono in cui è scritta , mi è parsa una novella internettiana