Ancora in una cisterna..ma anche loro se la cercano si sà che ristagnano gas velenosi ma si gettano comunque: http://www.repubblica.it/2007/12/se...voro/molfetta-cisterna/molfetta-cisterna.html
appena letto e chi governa (in genere sia dx che sx) non sa nemmeno la differenza tra ispettori del lavoro ed ispettori sicurezza sul lavoro
che tristezza. morire di lavoro. morire per il lavoro. queste cose dovrebbero far riflettere tutti, da me agente viaggi con il culo sulla sedia per 10 ore al giorno, al professionista che becca miliardi e che non vive nemmeno di striscio queste situazioni, dal medico al pensionato. qui non si parla di rossi, di comunisti, di sindacati, di cazzate. qui si parla di diritti e di coscenza sociale.di vita
a mio avviso bisognerebbe rendere responsabili anche i lavoratori.. di norma, quando succede un infortunio, chi passa delle grane legali è sempre il titolare... Ovviamente sono consapevole che moltissimi lavorano in condizioni veramente a rischio e la colpa non è loro, ma (parlo della mia esperienza), io mi ritrovo ad aver spesso a che fare con dei superficiali... gli mettiamo a disposizione impalcature per essere + sicuri e questi prendono la scale perchè si risparmia la fatica del montaggio, e poi cadono (già successo...); gli dici di mettere cintura ed elmetto e appena ti giri se li tolgono, e poi cadono (successo anche questo!!!!); quando usano la flex gli dici di mettersi la mascherina e ti rispondono che tanto quel tipo di fumo mica ti uccide!!! mi dispiace per quello che è accaduto... è ora di responsabilizzare TUTTI!!!!
malgrado il dispiacere che possa provare x questa ennesima strage sul lavoro, sono spiacente doverti quotare (nn per la persona, ma x il concetto) e anche di molto. quotidianamente bisogna ricordare agli operai che i D.P.I. sono x la loro salvaguardia , ogni operaio andrebbe istruito in tal senso, in quanto molte volte gli stessi DPI vengono considerati + di intralcio che altro, gli incidenti capiteranno lo stesso, ma una buona parte nn farebbe la fine del sorcio di sicuro (scusate la crudezza del linguaggio)
Quoto Guddrum e aggiungo che, per qualche incomprensibile ragione, nei casi di morti sul lavoro i magistrati non chiedono mai gli esami tossicologici del sangue per accertare la presenza di alcool o droghe varie. Questa cosa mi lasciò stupito quando guardai il documentario "Cocaina" girato in Italia fra Milano e Brescia visto che lo affermava il responsabile del Dipartimento di Medicina Legale degli Spedali Civili di Brescia. Ho poi chiesto a mia zia, anch'essa medico legale ma a Pavia, e mi ha confermato la stessa cosa. Mi domando, allora, quante morti sul lavoro non siano incidenti causati da mancanze dei datori di lavoro, ma da comportamenti assurdi, pericolosi o da assunzione di droghe/alcool (non che sia questo il caso, intendiamoci). Federico
spesso vado a pranzo con i miei colleghi operai montatori, e qualche soggetto è capace di scolarsi un litro di nero!!... una volta nel furgone ho trovato un pezzo di fumo... ne sentivo l'odore, l'ho cercato e l'ho trovato... inutile dire che questo personaggio è stato messo nelle condizioni di andarsene...
infatti, questa nn me la so spiegare neanch'io, visto che Inail nn retribuisce infortuni in caso di esami tossicologici positivi, stranezze italiche?
C'è da chiederlo?!? Poi ci vanno di mezzo imprese ed imprenditori anche in quei casi (sicuramente pochi ma non meno importanti) in cui non c'entrano nulla... Federico
R.I.P. alle 5 vittime e sentite condoglianze ai famigliari! Purtroppo il numero di vittime sul lavoro sta aumentando drasticamente... ..e molte volte la causa è un'infrastruttura inadeguata e la mancanza del rispetto delle regole di sicurezza...Speriamo che qualcuno muova il sedere...e faccia in modo da regolare un po' la situazione...ormai non è più nemmeno sicuro sgobbare tutto il giorno per guadagnarci la pagnotta!!!
un pensiero a quelle povere 5 vittime che sono morte per il lavoro... il lavoro che permetteva loro di vivere...