E bravo Lorenzo! Chissà che a primavera o in estate torni tra le mie montagne così realizziamo un bel video tra i tornanti!
Sicuro, ne sento la mancanza. Quest'anno una sola settimana di montagna, mi crea astinenza. Gennaio, fortunatamente è vicino!!!
Se vai dove sei andato l'altra volta fammi sapere, così avviso /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" /> Altrimenti ti consiglio io un altro residence a San Cassiano /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />
Ti dirò: negli ultimi diciott'anni sono andato sempre qui, trovandomi benissimo per ospitalità e ottima cucina!(E' stato anche stellato Michelin) http://www.hotel-engel.com/it/ E' chiaro che il luogo sia "fuori" dal giro degli appassionati di sport invernali ma per staccare qualche giorno, ha tutte le carte in regola. Quindi, farò le valutazioni del caso e ti farò sapere. In ogni caso ti ringrazio sin d'ora!
Bernd Pischetsrieder negli anni 90 amministratore della Bmw guidava personalmente una serie 7 Alpina. Egli faceva un esempio che dopo vent'anni faccio mio: Bmw produce ottimi cappotti di alta qualità, Alpina li imbottisce con la migliore pelliccia. Al di là del gusto tutto teutonico, la questione mette a tacere ogni possibile chiacchiera da bar su improbabili confronti tra Alpina ed "M" , quest'ultima infatti ha sempre prodotto capi sportivi comodamente indossabili! Ciò detto, è interessante comprendere quali siano le particolarità che rendono la guida delle vetture di Buchloe così particolare, io dico semplicemente gustosa. Il loro vanto è quello di realizzare auto utilizzabili quotidianamente, che siano neutre in curva, comode e dai bassi consumi. La terna è perfettamente centrata! La prima sensazione quando si siede a bordo di una vettura la si riceve dallo sterzo, eppure questo è perfettamente identico alla 335 e non è più diretto come invece è nella M3: significa che nella guida veloce occorre meno attenzione, in curva deve essere mosso di qualche grado in più ma per incanto l'avantreno trasmette solidità e immediatezza di risposta. L'alchimia dell'assetto rende una sensazione di estrema reattività facendo sembrare il conducente,il fulcro attorno al quale ruota l'intera vettura. L'idea è , quindi, di facile e completo controllo che porta ad aumentare semplicemente la velocità di percorrenza. Altra particolarità è che il corpo vettura in frenata o sui dossi sembra tendere ad essere più elastica, con un lieve aumento dell'escursione verticale del posteriore, ideale per sfruttare al meglio i trasferimenti di carico anche nella guida rilassata di tutti i giorni. E già questa è una bella cosa. Un' auto viva, è, sull'asciutto, molto appagante ma sul bagnato può essere necessario un filo di attenzione per non farsi sorprendere da un retrotreno che necessita di qualche grado in più per seguire l'anteriore: si tratta di sfumature ma che possono impensierire chi non sia avvezzo alla guida di un mezzo con ripartizione dei pesi quasi ideale. Un' altra miniera di belle sensazioni viene dal motore,sul quale non mi dilungherei troppo se non per rivelare che esso perde giri con più rapidità della 335. ( Ho scritto perde e non è un errore!).Due parole sul vecchio cambio zf a sei rapporti,qui in versione TU ( modificata) che mai sono riuscito ad anticipare nelle esecuzioni : ad un input reagisce istantaneamente ed anche usato in automatico presenta il rapporto giusto per la bisogna. La modalità S che sulle prime sembra non essere di grande praticità, si rivela eccezionale nella guida autostradale fornendo sempre i giri giusti quando è necessario fiondarsi tra un sorpasso e l'altro.........
Commento interessante e significativo, perfettamente rappresentativo, per quel poco che conosco, della filosofia Alpina e delle sensazioni che le sue vetture trasmettono a chi è alla guida. Sulla perdita di giri più subitanea credo influiscano i pistoni più leggeri e in genere tutti i manovellismi rivisti, vero?
Magnifico il parallelo in termini di abbigliamento di Pischetsrieder, rende l'idea della differenza tra una BMW, una M e un'Alpina alla perfezione.
Tributo all'Alpina B3S Io invece la vedo più una questione legata alle masse dei volani oppure ad una diversa scelta di parametri di iniezione...
Si, certamente anche alle masse dei volani! Molte componenti dell'N54 sono state alleggerite by Alpina.
Tributo all'Alpina B3S Da vero curiosione mi piacerebbe molto sapere cosa ed in che misura e' stato fatto sul motore per capire quanto affinamento viene costantemente fatto!
Basta chiedere a [MENTION=3335]lorenzo 61[/MENTION], che peraltro l'ha già scritto una decina di volte, ma colpevolmente mi ricordo praticamente solo i pistoni alleggeriti Mahe...
Tributo all'Alpina B3S Certo Giovanni, ma un conto e' quanto viene reso disponibile sulla cartella stampa, un altro e' quanto effettivamente viene cambiato dal progettista! Ti faccio un esempio -che è' poi quanto faccio io nel mio quotidiano lavoro- : tu potresti forse sapere che il cuscinetto e' diverso, ma ben difficilmente ti verrei a dire che ho cambiato le tolleranze di calzamento perché si può originare usura o surriscaldamento in alcune condizioni oppure il fatto che lo stesso cuscinetto viene ri-lubrificato per conferirgli maggiore scorrevolezza! :wink:
Alp ina di fatto ha sempre fato un "honing and polishing" del concetto base BMW, solo che poi BMW ha modificato il suo concetto e Alpina è rimasta sui suoi basics