giusto. Va presentata una comunicazione all’Ufficio Italiano Cambi (UIC). L’ente preposto a ricevere la dichiarazione è l’Agenzia delle Dogane La dichiarazione deve necessariamente riportare, in duplice copia, a pena di nullità, le generalità del dichiarante e del mandante, se diverso da chi effettua il trasferimento, l’oggetto dell’esportazione o dell’importazione, la direzione del trasferimento, gli estremi della comunicazione all’UIC, la data e la firma del dichiarante. In caso di trasferimenti intracomunitari la dichiarazione può essere depositata presso una banca, un ufficio doganale o postale o presso un ufficio della Guardia di Finanza, in quest’ultimo caso soltanto negli orari di apertura al pubblico. La dichiarazione va presentata entro 48 ore dall’ingresso nel territorio dello Stato o, in caso di esportazione, massimo 48 ore prima dell’uscita dall’Italia. Chi riceve la dichiarazione deve identificare il dichiarante, apporre il visto su entrambe le copie e restituirgli un esemplare. Per quanto riguarda i trasferimenti extracomunitari la dichiarazione può essere presentata presso un ufficio doganale (o, se non presente, della Guardia di Finanza) al momento dell’entrata, in caso di importazione, o all’uscita, in caso di esportazione. presa da vecchi appunti. non so quanto siano aggiornati.
Grazie! Quasi tutto uguale. Non e' cambiato molto... A parte da UIC a UIF. E che puoi farla, pare, anche postuma (ma entro 7 giorni). Solo che faccio fatica a venirne fuori in maniera lineare...
No, sarebbe da Ale CH ad Ale IT tramite bonifico dell'UBS. Fine... Niente di stratosferico. Per quello mi girano le balle (nel senso buono). Speravo che la cosa fosse molto meno indaginosa.
Per ora, il meglio che ho trovato e' questo: http://legale.guidaconsumatore.com/leggi-in-pratica/le-nuove-norme-sullantiriciclaggio/
Ale, io andrei dal mio direttore di banca in Italia, gli comunico che intendo fare tale operazione, lui deve assolvere alle formalità. Ovviamente fai una mail certificata per incaricarlo di svolgere la cosa, gli comunichi che l'operazione avverrà a partire dal e sarà pari a x euro, vedrai che per far girare soldi da lui, sarà contento di sbrogliare la matassa
Infatti... Solo che il genio oggi era in vacanza. Volevo andare preparato e con (eventuali) proposte alternative (meglio che non gli dica che quei soldi li vedra' per pochi giorni... )
Morale della favola. Il metodo piu' conveniente per trasferirli e' tramite il "bonifico" SEPA (Single Euro Payments Area). Parte dei costi li sostiene chi fa il bonifico. Un'altra parte chi lo riceve. Lato CH: 0,30.- CHF (e ovviamente il tasso di cambio che applicano). Rispetto al tasso dello UIC, in pratica si trattengono un 7 per mille. Lato IT: 6 euro fissi piu' il 3 per mille sull'importo trasferito. In pratica lo scherzo viene a costare un 1%. La comunicazione all'UIF la fa direttamente la banca.