Salve ragazzi, sto combattendo da tempo con l'illuminazione del mio cruscotto... inizialmente avevo smontato tutto per mettere dei fondini bianchi, ma visto che sopra gli originali non potevano andare, ho deciso di staccare questi ultimi, con non poca fatica, dovendo "scrostare" la colla residua sia dalla plastica trasparente che dai fondini stessi! scontento dell'effetto dei fondini bianchi, ho rimesso gli originali illuminati da lampadine a led (4 led ognuna), con un bell'effetto complessivo, anche se la luce risultava non diffusa omogeneamente! oltretutto queste lampadine sono durate pochi mesi, quindi ho rimesso le originali con un risultato finale (e tutt'ora è così) di una luce giallognola più potente in corrispondenza delle lampadine e meno nelle zone periferiche! ora vorrei provare altre lampadine a led (e chiedo a voi che magari ne avete provate alcune) e soprattutto scoprire che tipo di colla è quella che c'era originariamente, che teneva il fondino ben saldo e gli dava la perfetta colorazione ambra!:wink:
sinceramente io sto cercando di capire ancora che materiale sia quello dei fondini originali...ma cmq penso sia colla specifica...altrimenti potrebbe rovinare i circuiti... secondo me poi bhòòòòòòòòòòò....cmq come mai hai fuso i led che avevi messo???troppo potenti???
che colla sia ancora non l'ho capito, ma mi andrebbe bene qualunque altra cosa in grado di far diffondere la luce... i led non ho idea di come si siano fusi: dei 4 di ogni lampadina, si sono rotti uno ad uno, non tutti insieme!boh...
ovviamente quoto poichè ho provato con il quadro di un mio amico e il vinavil sembra funzionare... x le lampadine davvero non so proprio cosa dire xò mi sembra strano... che marca erano??? potrebbe essere che la qualità del prodotto era un pokino bassa???
sono lampadine "no brand".... ne ho una decina da parte,non si sa mai!!! Cmq qul vetro questo è ciò che è scritto: OS 12V W3W 2GM W00
come vinavil? e il colore ambra? praticamente, se riesco a mettere qualcosa nel vinavil che lo faccia diventare azzurrino, riesco a illuminare di bianco anche con le normali lampadine? non ricordo la marca, sicuramente non era niente di eccezionale (anche se pagate 9€ la coppia)...però ho paura che compro lampadine "marcate" e mi fanno lo stesso giochetto...d'altronde, sempre led sono!
.............................................................raga non so proprio cosa dirvi perchè non proviamo a chiedere a quell'utente che aveva fatto la trsformazione interna dei led di un e46??? nn ricordo il suo nome ma ci dovrebbe essere ancora il 3d
l'illuminazione dell'E46 è totalmente differente da quella dell'E36, non si potrebbe fare lo stesso lavoro!!!
si si intendevo dire che forse lui potrebbe essere a conoscenza del problema visto che cmq il lavoro lo ha fatto
Ragà non ne sono sicurissimo perchè non ho mai smontato i fondini,e quindi non so quanta forza avete messo nello staccarli o staccare la colla da essi; ma ho motivo di credere che non si tratti di banalissima Vinavil, bensì di un collante per plexyglass che oltre ad avere un costo decisamente superiore ha la capacità di potersi mescolare con del colorante e aquisirne il colore pur mantenendo la trasparenza. questo prodotto viene utilizzato prevalentemente nella realizzazione di oggetti d'arredamento, e si può aquistare nei negozi di obbistica o ferramenta. Cmq io ho messo le stesse lampadine che andrebbero messe nei cerchietti dei fari anteriori come luci di posizione, sono bianche è fanno il 75% di luce in più; ma l'unico risultato è stato un rilfesso chiaro nello spessore dei 2 quadranti digitali e un ridicolo aumento delle luminosità comlpessiva (solo soldi buttati) sono anchio curioso di risolvere questo lavoretto!
potrebbe essere resina bicomponente, dato che un quadro viene fatto e progettato per resistere a sbalzi termici pazzeschi e a folli condizioni di umidità. Il vinavil come dice racer asciuga e diventa traparente opaco, è anche vero che pure a distanza di anni se lo bagni con dell'acqua ritorna esattamente come da nuovo (e difatti se bagnate roba vinavillata secoli fa con un goccino di acqua tiepida ..dopo 3 minuti si stacca tutto). Questo vale per materiali non porosi come la plastica, si fa un po' + fatica per quelli porosi (legno e carta) perchè la colla è fatta apposta per entrare nelle fibre dei materiali. Se è resina epossidica bicomponente (molto molto probabile) è catalizzata e senza l'antagonista del catalizzatore (che è fornibile solo da chi ha fatto la colla, o da chi ne conosce la composizione chimica) non si staccherà mai più, a meno di non tagliare con una lama sottilissima i punti di incollaggio, quando si vedono Provate solo a pensare alle scritte bmw sul baule....stan lì fino alla demolizione della macchina e non si staccano neanche se va a fuoco. C'è caso che sia la stessa colla. .... /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" /> si vede che ho un negozio di modellismo?
a me il "conoscitore" Batmobile ha detto si tratta di colla riposizionabile. non sono però ancora riuscito a trovarla in Ferramenta o da altre parti, quindi non so dirvi... vi dico solo che per il momento i miei sono su con del biadesivo! la colla che dite voi, catalizzata, allungata, mescolata, fritta fritta fritta...che roba è?! va bene per fai da te o rischio di incollare tutto il cruscotto?
se non sei capace rischi di INCOLLARTI AL CRUSCOTTO. la colla delle scritte è una semplicissima striscia di gommapiuma biadesiva. probabilmente la produrrà 3M -visto come tiene-, è molto simile al tipo di materiale anticondensa che usano gli idraulici nei lavori di un certo tipo.
va bè che adoro la mia E36, ma rimanerci incollato non sarebbe il massimo...fosse una bella f.iga pure pure!!!
è quella che chiamano 5min .epoxy glue.Sono 2 tubetti (resina + catalizzatore). La trovi da qualunque brico,spesso venduta in doppio siringone:quando è all'aria la devi mescolare bene bene bene con un bastoncino per qualche minuto, e dopo la puoi stendere. Occhio che non da incollaggi immediati come l'attak e tende a fare fili ababstanza fastidiosi, oltre che essere parecchio pastosa (e quindi fa spessore che sborda,con l'effetto che hai quando azzanni un big mac pieno di senape...).Non farti prendere dalla foga del "più colla metto più terrà incollato" dato che spesso è vero il contrario. Come per i miei modellini, suggerisco di provarla prima su pezzi di prova,e solo quando hai imparato a maneggiarla bene di andare sul pezzo per cui ti serve. NON USARE MAI L'attak. L'attak è una colla cianoacrilica per uso domestico e la formula che vendono ai supermercati è una ***** incredibile che va davvero bene solo per rimettere a posto le tazzine della nonna (è lo scarto delle altre lavorazioni). La loctite ha in produzione attak industriali che sono fikissimi (tipo quelli ad alta resistenza termica ed elastici) solo che non li vendono perchè sono colle parecchio costose (già l'attak sta a 4 euri per 5 grammi). Le speciali che si usano in elettronica costano anche 40-50 euro per 10 grammi, capisci che sarebbero invendibili nei negozi non specializzati (ma se hai qualche amico che smanetta bene di elettronica dovrebbe averli). Inoltre l'attak cristallizza e con una minima vibrazione si spezza (tiene alla trazione, non alla vibrazione). ..e con l'attak si fan sempre dei pastrocchi urendi e difficilmente correggibili.