Rimozione crocifisso nelle scuole.

Discussione in 'Ingiustizie' iniziata da LoreFOM, 17 Novembre 2009.

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  1. LoreFOM

    LoreFOM Collaudatore

    332
    60
    13 Luglio 2009
    Reputazione:
    18.338
    118d e81, Grand Cherokee, X4, A3
    Non ho trovato una discussione simile facendo uso della funzione "cerca", ragion per cui, essendo un argomento di fondamentale importanza, ho deciso di proporre la questione per sentire i pareri dei diretti interessati anzichè quelli di chi non centra nulla col nostro stato.:wink:

    La polemica ha avuto origine da una denuncia presentata alla corte dei diritti dell'uomo da una donna, di origini finlandesi, che non accettava l'esposizione del crocifisso nell'aula scolastica frequentata dal figlio. In seguito a questo fatto, la sentenza della corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo ha vietato l'esposizione del crocifisso nelle scuole, indicandola come violazione dei diritti dei genitori sull'educazione dei figli e violazione della libertà degli alunni.

    Io al contrario trovo che il crocifisso dovrebbe essere mantenuto e rispettato anche da coloro che non sono cattolici, in segno di accettazione e considerazione dei valori dello stato e dunque del popolo che li ospita. Una simile richiesta non solo non favorisce l'integrazione degli altri popoli, ma anzi, ne provoca l'effetto opposto.
    Sono inoltre fortemente convinto che ai figli dei non cattolici presenti nelle scuole in Italia, come segno di rispetto per gli italiani (per la maggior parte cattolici), bisognerebbe concedere la possibilità di conoscere la religione cattolica, non tanto con il fine di imporre loro una religione diversa dalla propria, ma per far loro capire che vivono ospiti in un paese dove è presente una religione diversa dalla loro. Così facendo verrebbero educati a conoscere e rispettare la civiltà e la cultura del popolo che li ha accolti.:wink:
    Infine trovo davvero insensata e ignorante la sentenza della Corte di Strasburgo. Una sentenza che oltre ad avere la presunzione di cambiare una delle basi culturali del popolo italiano nella sua stessa patria, si macchia anche di iconoclastia.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 17 Novembre 2009
  2. Jacky

    Jacky Presidente Onorario BMW

    13.706
    710
    7 Dicembre 2006
    Reputazione:
    48.253
    ex 330ci
    Non penso si possa più parlare nè di religione nè di politica sul forum, comunque sono d'accordo con te.
     
  3. LoreFOM

    LoreFOM Collaudatore

    332
    60
    13 Luglio 2009
    Reputazione:
    18.338
    118d e81, Grand Cherokee, X4, A3
    Allora mi scuso. Il mio non voleva assolutamente essere un topic "politico", semplicemente di discussione culturale.
     
  4. Jacky

    Jacky Presidente Onorario BMW

    13.706
    710
    7 Dicembre 2006
    Reputazione:
    48.253
    ex 330ci
    Sono sempre discorsi delicati, alla fine si esce sempre dal seminato :wink:
     
  5. AndreFede@Bmw.1er

    AndreFede@Bmw.1er Primo Pilota

    1.334
    18
    3 Ottobre 2008
    Reputazione:
    24.879
    Bmw 118d,Bmw 2002 tii Gr.H
    Lo stato italiano se nn mi sbaglio è uno stato laico.
    Preso da wikipedia ti ''incollo'' il significato di stato laico. A voi le seguenti considerazioni:

    La maggiore o minore laicità di uno Stato può essere pertanto valutata sulla base del rispetto dei seguenti criteri:

    la legittimità di uno Stato laico non è subalterna rispetto ad altri poteri quali istituzioni religiose o partiti politici confessionali ideologici; ad esempio, "lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani".
    uno Stato laico rifugge da qualsiasi mitologia ufficiale, ideologia o religione di Stato;
    uno Stato laico è imparziale rispetto alle differenti religioni e ideologie presenti al suo interno, e garantisce l’eguaglianza giuridica di tutti i cittadini, senza discriminarli sulla base delle loro convinzioni e fedi;
    uno Stato laico riconosce e tutela i diritti di libertà di tutti i suoi cittadini: libertà di pensiero, di parola, di riunione, di associazione, di culto, ecc. compatibilmente con le proprie leggi e ordinamenti;
    le leggi di uno Stato laico non devono essere ispirate a dogmi o altre pretese ideologiche di alcune correnti di pensiero, ma devono essere mosse dal fine di mantenere la giustizia, la sicurezza e la coesione sociale dei suoi cittadini.

    Da sottolineare
     
  6. Beppe.r

    Beppe.r Secondo Pilota

    788
    52
    2 Luglio 2008
    Reputazione:
    15.860
    BMDABALIU 118d E87 ATTIVA
    Apparte il fatto che sono ateo e quindi o c'è (il crocifiisso) o non c'è non mi fa ne caldo ne freddo, ma la cosa che da fastidio è che gente straniera deve venire a casa nostra a cambiare le regole. Questo non lo accetto assolutamente, tutti possoso vivere o soggiornare in Italia a patto che rispettino le nostre regole, tradizioni, costumi.
    Chi non le accetta è pregato di fare le valige, compresa la finlandese.
     
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  7. tretrecinque

    tretrecinque Presidente Onorario BMW Top Reference

    22.268
    10.314
    12 Novembre 2007
    Lazio, Roma
    Reputazione:
    2.147.482.823
    X3M competition
    Non entro nel merito della questione religiosa (mi sembra che sia espressamente vietato dal regolamento discutere di religione), mi limito semplicemente a porre alla vostra attenzione un quesito che nasce da una personale riflessione:
    immaginate per un solo attimo la questione a parti rovesciate, ovvero un italiano che va a vivere in un paese straniero e chiede la rimozione di un simbolo in un luogo istituzionale, cosa succederebbe?
     
  8. Emiliano

    Emiliano Presidente Onorario BMW

    12.522
    527
    13 Settembre 2004
    Reputazione:
    9.416.102
    E92 335d > E93 335i - 500
    Come detto giustamente, non si possono aprire discussioni inerenti la religione, chiudo.
     
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