14 febbraio 1939 Varo della Bismarck La marina tedesca vara ad Amburgo la Bismarck. Per Hitler questa modernissima nave da guerra lunga oltre 823 piedi dovrà essere il fiore all'occhiello della flotta tedesca. Dallo scoppio del conflitto le rotte dalla Germania all'Atlantico sono strettamente sorvegliate dall'Inghilterra, e solo gli U-boot riescono a muoversi liberamente nell'area di guerra. Nel maggio 1941 la Bismarck ricevette l'ordine di fare rotta verso l'Atlantico: una volta in pieno oceano era praticamente imprendibile, ed intanto poteva minacciare i convogli alleati diretti in Inghilterra. Venuti a conoscenza di tali manovre gli inglesi mobilitarono quasi tutta la flotta. Il 24 maggio l'incrociatore Hood e la nave Prince of Wales intercettarono la Bismarck a largo dell'Islanda. In un'aspra battaglia la Hood esplose e affondò, salvando solo 3 dei 1421 imbarcati. La Bismarck sfuggì all'attacco ma, a corto di carburante, puntò verso la Francia occupata. Avvistata e colpita il 26 maggio dall'aviazione inglese, l'indomani fu distrutta da tre navi britanniche. I tedeschi contarono oltre 2000 vittime.
15 febbraio 1942 Singapore si arrende al Giappone Durante la II Guerra Mondiale, con una delle più gravi disfatte militari della sua storia, la Gran Bretagna è costretta a cedere al Giappone la fino ad allora inespugnabile Singapore. Situata al largo della penisola malese e protetta da enormi cannoni difensivi, Singapore era ritenuta inattaccabile. Ma le armi, con munizioni in grado di penetrare le blindature e speciali traiettorie piatte per decimare le flotte nemiche, erano inefficaci a fronteggiare un attacco di terra dal lato nord, indifeso, dell'isola. Dopo aver travolto la penisola malese i giapponesi penetrarono a Singapore da nord e entrarono in città, conquistando importanti posizioni alleate e costringendo gli assaliti a dividersi in piccoli gruppi. A corto di rifornimenti gli inglesi dovettero cedere il controllo di un corso d'acqua cruciale per la navigazione tra India e Cina. Dei 130.000 soldati alleati catturati migliaia morirono, in seguito, prigionieri dei giapponesi.
16 febbraio 1959 Castro presta giuramento Il 16 febbraio 1959, dopo sei anni di guerriglia contro il dittatore Fulgencio Batista, Fidel Castro presta giuramento come premier di Cuba. Pur negando inizialmente ogni orientamento comunista, Castro varò un programma di riforme agrarie, nazionalizzò i beni americani sull'isola e proclamò un governo marxista. Dopo aver respinto nel 1961 l'invasione della Baia dei Porci, sostenuta dagli USA, strinse i legami con l'Unione Sovietica, alla quale nel 1962 concesse alcune basi missilistiche sull'isola. La scoperta di tali basi da parte di aerei spia americani innescò la crisi dei missili di Cuba, che terminò quando i sovietici accettarono l'eliminazione delle armi offensive in cambio dell'impegno degli USA a non invadere Cuba.
17 febbraio 1979 La Cina invade il Vietnam In risposta all'invasione vietnamita della Cambogia, la Cina occupa il Vietnam. Le tensioni tra Vietnam e Cina si erano acuite nel 1975, al termine della guerra del Vietnam. Nel quadro del suo tentativo di espansione in Indocina, il Vietnam si insediò militarmente in Laos, strinse legami con l'Unione Sovietica, rivale della Cina, e nel 1979 rovesciò il regime cambogiano di Pol Pot. Un mese più tardi le forze cinesi lanciarono l'invasione, ma furono respinte in nove giorni di aspri combattimenti. La tensione tra Cina e Vietnam è rimasta alta per tutto il decennio successivo, e molte delle scarse risorse vietnamite sono state impiegate per la difesa dei confini con la Cina e degli interessi del paese in Cambogia.
18 febbraio 1930 Scoperto Plutone L'astronomo americano Clyde W. Tombaugh scopre Plutone, il pianeta più lontano dal sole. L'esistenza di un nono sconosciuto pianeta era stata ipotizzata per la prima volta da Percival Lowell, che lo riteneva responsabile delle oscillazioni orbitali di Urano e Nettuno. Nel 1930 basandosi sui calcoli di Powell, Tombaugh scoprì il piccolo pianeta, che, per la sua temperatura superficiale inferiore a -200 Celsius, fu battezzato con il nome del dio romano degli inferi. Distante 4 milioni di miglia dal sole, impiega circa 248 anni per completare un'orbita. La sua ellissi orbitale è la più pronunciata tra tutti i pianeti e nel punto più vicino al sole passa all'interno dell'orbita di Nettuno, l'ottavo pianeta. Nel 1978 Plutone ha rivelato agli astronomi una luna, Caronte.
19 febbraio 1473 Nasce Copernico Il 19 febbraio 1473 nasce a Thorn, in Polonia, Niccolò Copernico. Padre dell'astronomia moderna, sostenne per primo che la terra e gli altri pianeti ruotano attorno al sole. Prima della pubblicazione del suo "La rivoluzione delle sfere celesti" nel 1543, gli astronomi europei, come la maggior parte degli antichi filosofi e degli autori biblici, erano convinti che la terra si trovasse al centro dell'universo. Copernico affermava inoltre che la terra gira regolarmente sul suo asse, i cui graduali spostamenti determinano il variare delle stagioni. La morte lo colse lo stesso anno in cui fu pubblicata la sua opera principale, risparmiandogli così un'accusa di eresia.
21 febbraio 1848 Marx pubblica il Manifesto Il 21 febbraio 1848 viene pubblicato a Londra "Il Manifesto comunista" scritto da Karl Marx insieme a Friedrich Engels. Marx era nato in Prussia nel 1818, figlio di un avvocato ebreo convertito al luteranesimo. Trasferitosi a Parigi nel 1843, divenne uno dei padri del movimento comunista. Espulso dalla Francia si stabilì a Bruxelles, dove scrisse "Il Manifesto". Il pamphlet si apre con le drammatiche parole, "Uno spettro si aggira per l'Europa: lo spettro del comunismo", e si chiude affermando che "I proletari nulla hanno da perdere, se non le loro catene. Hanno un intero mondo da vincere. Lavoratori di tutto il mondo, unitevi!". Espulso anche da Bruxelles si trasferì a Londra, dove visse poveramente con la famiglia, pur continuando a pubblicare opere. A Londra compose il suo lavoro più significativo, "Il Capitale", che profetizzava l'inevitabile autodistruzione del sistema capitalistico e che divenne la bibbia del comunismo internazionale. Morì poverissimo e fu seppellito nel cimitero di Highgate, ma le sue idee influenzarono tutto il XX secolo.
22 febbraio 1967 Suharto assume i pieni poteri in Indonesia Il presidente indonesiano Sukarno cede tutti i poteri esecutivi al generale Suharto, mantenendo soltanto il titolo di presidente. Nel 1965 Suharto, alto ufficiale dell'esercito, era per poco riuscito a salvare Sukarno da un golpe comunista. In seguito fece di tutto per prenderne il posto e diede il via ad un'epurazione che fece migliaia di vittime tra i comunisti indonesiani. Nel 1967 assunse i pieni poteri e nel 1968 fu eletto presidente. Rieletto ogni cinque anni fino alle sue dimissioni, nel 1998, Suharto ha dato stabilità alla nazione e ha coordinato un importante progresso economico. È stato molto criticato per i metodi repressivi e per l'invasione di Timor Est, nel 1975, che ha causato la morte di circa 100.000 timoresi per fame, malattie, e violenze.
23 febbraio 1981 Ribelli assaltano il Parlamento spagnolo A Madrid, Spagna, il tenente colonnello Antonio Tejero e 200 membri della Guardia Civile irrompono nelle Cortes sparando in aria e prendendo in ostaggio il governo democratico del paese. I cospiratori, contrariati dalla rapidità del processo di democratizzazione avviato dopo la morte del dittatore Francisco Franco, invocano una rivolta militare generale. Per una notte il futuro della Spagna resta incerto, mentre la popolazione assiste agli eventi in diretta televisiva. Il golpe rientra solo quando il re Juan Carlos, che era subentrato a Franco nel 1975 e aveva ceduto il potere al parlamento, riuscì a convincere i militari a restare fedeli alla costituzione e a unirsi a lui nel ripudio dei ribelli. A mezzogiorno del 24 febbraio il colpo di stato sfumò, dopo 18 ore, e la giovane democrazia spagnola fu salva.
24 febbraio 1946 Perón eletto in Argentina Juan Domingo Perón, discusso ex-vicepresidente dell'Argentina, viene eletto presidente. L'anno prima era stato incarcerato, ma gli appelli dei lavoratori e della carismatica moglie, Eva Duarte de Perón, gli avevano fatto riavere la libertà. Da presidente Perón esercitò una politica chiaramente populista, e la sua concezione di un'Argentina autonoma gli valse ampi consensi. Nel frattempo, però, crebbe il suo autoritarismo, con l'arresto degli avversari politici e le restrizioni alla libertà di stampa. Nel 1952 "Evita", la sua principale risorsa politica, morì e il suo consenso personale si dissolse. Tre anni più tardi fu cacciato da un golpe di militari. Nel 1973, dopo 18 anni di esilio, tornò in Argentina e fu rieletto presidente. La sua seconda moglie, Isabel de Martinez Perón, fu eletta vicepresidente e nel 1974, alla sua morte, gli subentrò
25 febbraio 1986 Marcos lascia le Filippine Mentre infuriano le manifestazioni di massa contro il suo governo, il presidente delle Filippine Ferdinando Marcos e il suo entourage fuggono dal palazzo presidenziale di Manila a bordo di elicotteri statunitensi. Eletto nel 1966, Marcos aveva imposto la legge marziale nel 1972, reagendo alle violenze dei gruppi di sinistra. L'anno seguente aveva assunto poteri dittatoriali. Sostenuto dagli USA, il suo regime fu caratterizzato da malversazioni degli aiuti esteri, repressione e assassini politici. Nel 1986 Marcos forzò i risultati dell'elezione presidenziale proclamando la sua vittoria su Corazon Aquino, moglie di un avversario assassinato. Anche la Aquino si dichiarò legittima vincitrice, e la gente si schierò con lei. Abbandonati dai vecchi sostenitori Marcos e sua moglie Imelda fuggirono alle Hawaii in esilio, e dovettero affrontare le indagini relative ad accuse di appropriazione indebita. Marcos è morto nel 1989.
27 febbraio 1964 S.O.S. per la torre di Pisa Il 27 febbraio 1964 il governo italiano lancia il segnale d'allarme per salvare dal crollo la celebre torre pendente di Pisa. L'inclinazione della torre iniziò già nel XII secolo, poiché i primi tre piani furono costruiti su un terreno cedevole. Un secolo più tardi, nella speranza di correggere l'inclinazione, furono aggiunti altri quattro piani in leggera pendenza. Tuttavia negli anni '60 la torre risultava fuori centro di oltre 17 piedi e secondo gli esperti rischiava seriamente di crollare in caso di terremoto o bufera. Ma la torre era meta di numerosissimi turisti, e alcuni amministratori locali temettero che, una volta corretta l'inclinazione, questi non sarebbero più affluiti. I tentativi di consolidamento del 1966 e del 1985 fallirono, poiché le trivellazioni provocarono un'ulteriore pendenza della torre verso sud. Nel 1990 il governo italiano ha chiuso la torre pendente al pubblico per motivi di sicurezza e nel 1999 ha lanciato un intervento di estrazione di terreno che ha mostrato esiti positivi. Ottenuta una riduzione di 18 pollici il progetto sarà considerato ultimato, assicurando alla torre di Pisa altri 300 anni di vita… e il ritorno dei turisti.
28 febbraio 1994 Prima azione militare della NATO Nel corso della prima azione militare in 45 anni di storia della NATO, i caccia statunitensi abbattono quattro aerei militari serbi che violano la no-fly zone bosniaca in missione di bombardamento. Fondata nel 1949 per scongiurare un'aggressione sovietica, la NATO nel 1994 si è offerta di far applicare le risoluzioni dell'ONU volte a porre fine a tre anni di conflitti nella ex-Jugoslavia. Nel 1995 la NATO ha dispiegato 60.000 uomini nella martoriata regione in attuazione degli accordi di pace di Dayton, firmati a Parigi dai leader della ex-Jugoslavia.
1 marzo 1950 Fuchs accusato di spionaggio A Londra Klaus Fuchs, fisico tedesco che ha contribuito alla costruzione delle due prime bombe atomiche americane, è accusato di aver passato segreti nucleari all'Unione Sovietica. Poiché le attività di spionaggio si sono svolte prima che l'URSS fosse considerata nemica della Gran Bretagna viene condannato a "soli" 14 anni. Fuchs, comunista, si era rifugiato in Inghilterra dopo l'avvento di Hitler. Nel 1943 aveva cominciato a riferire ad una spia sovietica precise informazioni sul programma nucleare degli USA, al quale partecipava. Nel 1945 Fuchs tornò in Inghilterra, dove fu arrestato dai servizi segreti nel dicembre 1949. Quattro mesi prima i sovietici avevano sperimentato con successo la loro prima bomba atomica, evento che fornì al presidente Truman ulteriori motivi per approvare il programma statunitense per la bomba all'idrogeno
2 marzo 1972 Il “Pioneer 10” punta su Giove Il "Pioneer 10", prima sonda interplanetaria della storia, viene lanciata dagli Stati Uniti in missione verso Giove. Nel dicembre 1973, dopo aver percorso 620 milioni di miglia e aver superato la fascia degli asteroidi, il Pioneer 10 raggiunse il pianeta e inviò sulla terra le prime immagini ravvicinate della enorme sfera di gas. Dieci anni dopo la navicella ha lasciato il sistema solare. Puntando verso la costellazione del Toro, il Pioneer 10 passerà a tre anni luce da un'altra stella nell'anno 34600. La placca fissata all'esterno della sonda raffigura due esseri umani, maschio e femmina, una mappa stellare sulla quale è segnata la posizione del sole e una carta con l'indicazione della rotta del Pioneer 10.
3 marzo 1918 La Russia firma una pace separata La Russia rivoluzionaria firma il trattato di Brest-Litovsk con le potenze centrali, staccandosi dagli alleati e concedendo l'indipendenza ai territori polacchi e baltici, Ucraina e Finlandia. La rovinosa partecipazione della Russia alla I Guerra Mondiale aveva contribuito a determinare il successo della rivoluzione bolscevica del novembre 1917. Nel dicembre successivo la Germania aveva accettato un armistizio avviando colloqui di pace con la Russia. Al tavolo delle trattative a Brest-Litovsk, in Bielorussia, Lenin aveva inviato Trotsky. I colloqui fallirono quando la Germania chiese l'indipendenza per i territori russi dell'Europa dell'est, e nel febbraio 1918 i combattimenti sul fronte orientale ripresero. Poiché i tedeschi avanzavano verso San Pietroburgo, Lenin il 3 marzo 1918 autorizzò la conclusione del trattato di Brest-Litovsk. I tedeschi speravano così di ottenere il dominio sui territori russi, ma nel novembre 1918 un armistizio pose fine alla I Guerra Mondiale, condannando la Germania alla smilitarizzazione e alla dominazione alleata. Nel 1919, durante la guerra civile russa, i sovietici ripresero l'Ucraina, nel 1939 occuparono parte della Polonia e nel 1940 i paesi baltici, dopo la firma di un patto di non-belligeranza con i tedeschi
4 marzo 1933 F. D. Roosevelt è presidente degli USA Il 4 marzo 1933, al culmine della grande depressione, Franklin Delano Roosevelt si insedia come 32° presidente degli Stati Uniti. Nel suo discorso inaugurale Roosevelt illustra il "New Deal", l'allargamento del governo federale volto ad incoraggiare la creazione di posti di lavoro e la ricchezza, e afferma che per gli americani l'unica cosa di cui aver paura è la paura stessa. Benché criticata da certi ambienti finanziari la sua legislazione progressista migliorò la situazione economica americana, e nel 1936 Roosevelt fu rieletto con grande successo. Ottenne altri due mandati, nel 1940 e nel 1944, diventando così il presidente più duraturo della storia degli Stati Uniti.
5 marzo 1953 Muore Josif Stalin Muore a Mosca Josif Stalin, a capo dell'Unione Sovietica dal 1924. Figlio di un povero calzolaio, si era iscritto al partito rivoluzionario bolscevico di Lenin nel 1903. Dopo il 1917 aveva rivestito importanti cariche nel governo rivoluzionario e nel 1924, alla morte di Lenin, aveva assunto il potere. Attuò un radicale programma economico che fece progredire enormemente il paese al costo di innumerevoli vite. Nel 1934 epurò la società sovietica dai sospetti oppositori politici, migliaia dei quali furono uccisi. Nel 1939 la Russia firmò un patto di non-belligeranza con la Germania nazista, ma Adolf Hitler lo rispettò soltanto per due anni. Nel 1941 l'invasione tedesca uccise 22 milioni di sovietici, prima della definitiva sconfitta nazista. Nel dopoguerra Stalin isolò l'URSS e l'Europa dell'est dal resto del mondo. Tre anni dopo la sua morte Nikita Krusciov lo denunciò al 20° Congresso del partito
6 marzo 1475 Nasce Michelangelo Il 6 marzo 1475 nasce Michelangelo Buonarroti, che diverrà pittore, scultore e architetto. Molti dei suoi capolavori giovanili, tra cui il più famoso, la gigantesca statua di marmo del Davide, sono conservati a Firenze. Ma l'opera che in seguito avrebbe dato a Michelangelo la massima notorietà si trova nella basilica di San Pietro, a Roma, nella Cappella Sistina dove è raffigurato il Giudizio Universale. Nel 1508 l'artista cominciò ad affrescare il soffitto e le pareti della cappella con un'opera il cui compimento richiederà dodici anni di lavoro. Il maestro continuò a produrre arte di straordinaria bellezza fino alla sua morte, avvenuta all'età di 89 anni