12 gennaio 1984 Svelato il mistero delle piramidi Dopo anni di insuccessi un'équipe internazionale impegnata nel restauro delle grandi piramidi d'Egitto, abbandona le moderne tecniche di costruzione e riscopre il metodo usato dagli antichi egizi. Nei primi anni '80 le piramidi di Giza, costruzioni tra le più antiche rimaste sulla terra, avevano mostrato gravi segnali di decadenza. Si avviò un imponente progetto di conservazione, ma i lavori si rivelarono un fallimento perché l'acqua presente nel cemento moderno provocava fenditure nelle pietre calcaree circostanti. Il 12 gennaio 1984 i restauratori misero da parte la calce e ripresero il sistema dei blocchi a incastro praticato dai costruttori originari. Da allora il progetto procedette senza intoppi. I lavori di conservazione sono tuttora in corso, e di recente sono state riaperte le camere interne della piramide più grande
13 gennaio 1941 Muore James Joyce Il 13 gennaio 1941 muore James Joyce, il più grande autore irlandese contemporaneo. A Dublino, dove Joyce aveva composto il suo primo lavoro, "Gente di Dublino", "in uno stile di meticolosa mediocrità", in sua memoria è stato creato un museo. Con "Ritratto dell'artista da giovane" e "Ulisse" Joyce si impose come uno degli scrittori più intellettualmente profondi e audaci del XX secolo. La sua opera concentra un'infinità di temi linguistici, filosofici, psicologici e mitologici.
14 gennaio 1980 Impennata del prezzo dell'oro Nuovo record per il prezzo dell'oro, battuto a oltre 800 dollari l'oncia. Sparso qua e là per tutta la crosta terrestre, fin dall'antichità l'oro fu apprezzato sia per la sua rarità che per le sue proprietà metallurgiche. Dal 1821, ad iniziare dalla Gran Bretagna, le unità monetarie furono convertibili in una determinata quantità di oro, e attorno al 1870 quasi tutti gli altri paesi industrializzati avevano adottato il sistema monetario aureo. Questo crollò con la guerra mondiale e la grande depressione, e nel 1937 era stato ormai abbandonato da tutti i paesi. Negli anni '50 l'oro fu ancora legato ad alcuni scambi valutari, ma il depauperamento delle riserve globali negli anni '70 diede al sistema aureo il colpo di grazia. Dopo essere sfuggito al controllo governativo il prezzo dell'oro è aumentato vertiginosamente, registrando la massima impennata il 14 gennaio 1980.
15 gennaio 1929 Nasce Martin Luther King Jr. Figlio di un pastore battista, Martin Luther King Jr. nasce ad Atlanta, in Georgia. Dopo gli studi di teologia, nel 1955 organizza la prima grande protesta del movimento per i diritti civili degli afro-americani, il boicottaggio degli autobus a Montgomery, Alabama. Ispirandosi a Mohandas Gandhi propugna la disobbedienza civile nonviolenta contro la segregazione razziale negli Stati Uniti. Le proteste pacifiche negli stati del Sud suscitano spesso reazioni violente, ma King e i suoi seguaci non demordono e il movimento cresce. Con la sua potente oratoria King si richiama agli ideali cristiani e americani ottenendo un sostegno sempre più forte dal governo federale e dai bianchi del nord. Nel 1963 guida un'imponente marcia su Washington a cui partecipano circa 200.000 dimostranti, e nel 1964 riceve il premio Nobel per la pace. Sul finire degli anni '60 critica apertamente l'intervento statunitense in Vietnam e lotta per ottenere maggiore assistenza a favore dei poveri d'America. Ma intanto il movimento per i diritti civili ha cominciato a spaccarsi e alcuni attivisti, tra cui Stokely Carmichael, rifiutano la teoria di un'integrazione non violenta, incoraggiando l'orgoglio e l'autodifesa degli afro-americani. Nel 1968 King cerca di rinvigorire il movimento con la "marcia dei poveri" multirazziale su Washington, ma il 4 aprile viene assassinato a Memphis, poche settimane prima dalla data prevista per la manifestazione.
16 gennaio 1979 Lo scià fugge dall'Iran Di fronte all'insurrezione dell'esercito insorto e alle violente dimostrazioni contro il suo governo, Mohammad Reza Pahlavi lascia il paese. Aveva ereditato dal padre il titolo di scià all'età di 22 anni. Pur cercando di modernizzare l'Iran Pahlevi era rimasto attaccato alle tradizioni degli antichi monarchi persiani. Nel 1971 aveva organizzato stravaganti festeggiamenti in occasione dei 2500 anni della monarchia pre-islamica e nel 1976 aveva sostituito formalmente il calendario islamico con quello persiano. Tra i fondamentalisti islamici crebbe il malcontento, e il regime dello scià si fece più oppressivo, con la brutale polizia segreta pronta a sopprimere qualsiasi opposizione. Il distacco dai capi religiosi, i metodi repressivi e gli stretti rapporti con gli Stati Uniti suscitarono le ire del movimento fondamentalista islamico dell'ayatollah Khomeini. Abbandonato l'Iran, lo scià visse in diversi paesi, prima di recarsi negli Stati Uniti nel 1979 per curare una forma di tumore. Ma a Teheran alcuni militanti islamici occuparono l'ambasciata americana, prendendo il personale in ostaggio. Sostenuti da Khomeini, gli assedianti chiedevano il ritorno dello scià in Iran, per processarlo dei suoi crimini. Gli Stati Uniti rifiutarono di consegnarlo. Trattenuti per 444 giorni, i 52 ostaggi americani furono finalmente rilasciati all'inizio del 1981, al termine di trattative condotte con intermediazione algerina. Lo scià morì in Egitto, nel luglio 1980.
17 gennaio 1966 Bombe H disperse in Spagna Il 17 gennaio 1966 gli abitanti di Palomares, piccolo centro sulla costa spagnola, assistono terrorizzati alla collisione in volo di due aerei militari USA. Nello scontro tra il bombardiere B-52 e l'aereo di rifornimento KC-135 muoiono otto membri dell'equipaggio e tre bombe ad idrogeno da 70 kilotoni cadono a terra, mentre un'altra finisce in mare. Mille soldati ed esperti americani furono inviati a recuperare i relitti sparsi in tutto il villaggio. Le bombe non erano armate ma l'esplosivo contenuto in due degli ordigni era scoppiato nell'impatto con la terra formando crateri e spargendo plutonio radioattivo sui campi. Una terza bomba era caduta su un alveo fluviale asciutto e fu recuperata relativamente intatta. La quarta finì in un punto imprecisato del mare e fu ritrovata, dopo approfondite ricerche, nelle acque vicine. Gli Stati Uniti dovettero liquidare circa 500 richieste di risarcimento da parte di abitanti di Palomares che, a causa dell'incidente, avevano subito danni alla salute.
18 gennaio 1778 Cook sbarca alle Hawaii Il 18 gennaio 1778 il capitano inglese James Cook è il primo europeo a mettere piede sulle isole Hawaii. Cook e i suoi uomini vennero accolti con calore dagli indigeni, che attribuivano al loro arrivo un significato religioso. Nel 1779 la spedizione tornò e godette per un mese della benevolenza degli hawaiani. Ma la morte di un membro dell'equipaggio rivelò la natura umana degli europei, così i rapporti si fecero tesi e gli inglesi ripartirono. Costretti a tornare una terza volta a causa di un fortunale, Cook e i suoi uomini furono accolti con lanci di pietre. I negoziati di pace con il re hawaiano fallirono, e il 14 febbraio 1779 gli inglesi furono attaccati da una folla infuriata. Reagirono sparando, ma furono sopraffatti: soltanto pochi sopravvissero tra quelli scesi a terra, e lo stesso Cook fu assassinato sulla spiaggia. Pochi giorni dopo gli inglesi risposero puntando sulla riva cannoni e moschetti uccidendo circa 30 hawaiani.
19 gennaio 1966 Indira Gandhi alla guida dell'India Il 19 gennaio 1966 Indira Gandhi diventa primo ministro dell'India. Figlia di Nehru, leader dell'India dall'indipendenza, nel 1947, fino alla sua morte, nel 1964, nel 1967 Indira vinse di misura le elezioni e dovette quindi condividere il governo con un vice primo ministro. Ma nel 1971 il suo successo elettorale fu schiacciante. Quell'anno l'India invase il Pakistan per favorire la creazione del Bangladesh. Indira avviò nuovi rapporti con l'URSS, nazionalizzò le maggiori banche e limitò i privilegi di casta, ma non disdegnò il ricorso a metodi repressivi. Nel 1977, alla fine del suo terzo mandato, lasciò la carica di primo ministro, ma fu rieletta nel 1980. Quando nel 1984 i ribelli Sikh in lotta per l'indipendenza del Punjab occuparono il loro tempio sacro, Indira fece assaltare l'edificio dalle forze governative. I morti furono centinaia. Per ritorsione alcuni membri Sikh della sua stessa guardia del corpo la assassinarono il 31 ottobre 1984.
20 gennaio 1987 Scompare Terry Waite Il negoziatore britannico Terry Waite scompare mentre negozia la liberazione di ostaggi occidentali trattenuti in Libano. Inviato speciale dell'arcivescovo di Canterbury, nel 1981 Waite aveva ottenuto il rilascio di alcuni missionari trattenuti in Iran dopo la rivoluzione islamica del 1979. Aveva inoltre salvato ostaggi britannici in Libia nel 1985, e nel 1986 era addirittura riuscito a liberare alcuni americani in Libano. In tutto gli sforzi di Waite avevano ottenuto il rilascio di dieci persone prigioniere. Nel gennaio 1987 radicali sciiti lo catturarono mentre tornava a Beirut da una missione. Poco prima si era saputo che Waite aveva aiutato il colonnello statunitense Oliver North nei suoi scambi segreti di armi contro ostaggi con l'Iran. Non fidandosi del militare americano i radicali sciiti decisero di rapirlo. Nel novembre 1991, dopo 1763 giorni di prigionia, Waite fu finalmente rilasciato al termine di lunghe trattative
21 gennaio 1976 Decolla il Concorde I due primi Concorde per trasporto passeggeri decollano simultaneamente dagli aeroporti di Heathrow, a Londra, e di Orly, alle porte di Parigi. Da Londra parte un volo per il Bahrein, nel Golfo Persico, mentre il volo da Parigi è diretto a Rio de Janeiro, con scalo in Senegal. I nuovi Concorde viaggiano ad una velocità di crociera di 1350 miglia l'ora, ben oltre la barriera del suono, dimezzando i tempi di volo. Il primo aereo di linea supersonico commerciale fu frutto di dodici anni di studi anglo-francesi. Il Concorde non si rivelò, tuttavia, un grande successo commerciale, e il suo uso rimase limitato alle rotte da Londra e Parigi per New York. Nel luglio 2000 un Concorde dell'Air France si schiantò 60 secondi dopo il decollo da Parigi, provocando la morte di 109 passeggeri e di quattro persone a terra. L'incidente fu dovuto allo scoppio di un pneumatico che fece rompere un serbatoio di carburante, il cui incendio causò un guasto al motore. Il fatale incidente (il primo nella storia del Concorde) segnò il declino dell'aereo.
22 gennaio 1901 Muore la Regina Vittoria La morte della regina Vittoria, il 22 gennaio 1901, segna la fine di un'era. Alla sua morte la maggior parte dei sudditi britannici non ha conosciuto altro monarca: in oltre mezzo secolo il suo regno (il più lungo nella storia britannica) vide crescere un impero sul quale "non tramontava mai il sole". Regina a 18 anni, il suo futuro marito ebbe a descriverla come "una la cui estrema caparbietà era in lotta perenne con la sua gentilezza". Nel 1939 aveva chiesto in matrimonio Alberto, un principe tedesco suo cugino di primo grado, e quando questi morì, nel 1861, osservò quarant'anni di lutto per un amore che le aveva lasciato in eredità non meno di 37 pronipoti viventi. Molti dei suoi discendenti si sposarono con altri regnanti, tanto che fu chiamata la "nonna d'Europa".
23 gennaio 1922 Iniezione di insulina salva paziente diabetico A Toronto, Leonard Thompson è il primo diabetico ad essere curato con l'insulina. La patologia del diabete era nota da oltre 3000 anni, ma la sua causa precisa rimase un mistero fino agli anni '20. All'inizio del XX secolo l'unica cura di questa letale malattia consisteva in una dieta povera di carboidrati e zuccheri ma ricca di grassi e proteine, che allungava la vita del paziente di più o meno un anno. La scoperta rivoluzionaria avvenne all'università di Toronto nell'estate del 1921, dove i canadesi Frederick Banting e Charles Best estrassero l'insulina dal pancreas di animali di laboratorio producendo i sintomi del diabete e iniettarono successivamente la proteina secondo un programma che riportava gli animali alla normalità. L'esperimento confermava la teoria secondo cui il diabete era causato da una carenza della sostanza che serve a metabolizzare gli zuccheri. Assistiti da altri scienziati Banting e Best iniziarono a curare Thompson con l'insulina estratta dal pancreas di animali da macello. Il ragazzo migliorò notevolmente. Dal 1923 l'insulina, ormai largamente disponibile, continua a salvare la vita di innumerevoli persone in tutto il mondo
24 gennaio 1972 Soldato giapponese trovato nascosto a Guam Alcuni contadini di Guam scoprono Shoichi Yokoi, un sergente giapponese che, ignaro della fine della II Guerra Mondiale, si nascondeva da 28 anni nella giungla. Possedimento americano nel Pacifico occidentale, Guam era stata attaccata e conquistata dai giapponesi nel 1941. Tre anni dopo le forze americane avevano ripreso il possesso dell'isola. Fu allora che Yokoi, rimasto indietro mentre i giapponesi si ritiravano, invece di arrendersi al nemico decise di nascondersi. Si fabbricò utensili di sopravvivenza e attese il ritorno dei suoi compatrioti per nuovi ordini. Scoperto nel 1972, fu liberato e rispedito in Giappone, dove fu accolto come un eroe nazionale. In seguito, si sposò e tornò a Guam per la luna di miele.
25 gennaio 1924 Prime Olimpiadi invernali A Chamonix, in Francia, si tengono le prime Olimpiadi invernali, che segnano la consacrazione del circo bianco. Le oltre tredici gare per un totale di sei specialità, tra cui il salto dal trampolino, all'epoca ancora sconosciuto, entusiasmarono il pubblico. Gli atleti, 281 uomini e 13 donne, rappresentavano sedici nazioni. Le Olimpiadi lanciarono in particolare lo sci, sport che negli anni seguenti diventò sempre più popolare. I pendii di Chamonix videro il trionfo degli scandinavi, con la Norvegia vincitrice di ben tre medaglie d'oro.
26 gennaio 1905 Il più grande diamante mai trovato Durante un'ispezione di routine in una miniera di Pretoria, in Sudafrica, si scopre un diamante da 3106 carati. Il "Cullinan", il più grande diamante mai trovato, in seguito fu tagliato in 106 diamanti sfaccettati, per un valore complessivo di milioni di dollari. La "Stella d'Africa I", il più grande tra quelli ottenuti, con i suoi 530 carati è il diamante incolore tagliato più grande del mondo. La provincia sudafricana del Transvaal decise di donare la gemma, insieme alla più piccola " Stella d'Africa II", a re Edoardo VII. A forma di pera, con 74 sfaccettature, la Stella d'Africa I si trova ora nella Torre di Londra con gli altri gioielli della Corona, montata sullo scettro reale. La Stella d'Africa II, da 317 carati, è incastonata nella corona imperiale.
27 gennaio 1926 Baird presenta la TV Un inventore scozzese, John Logie Baird, presenta per la prima volta il suo "televisore", una macchina che trasmette immagini. L'invenzione si basa su dischi meccanici rotanti che analizzano e trasformano in impulsi elettronici le immagini in movimento. L'informazione viene poi trasmessa via cavo ad uno schermo, da cui appare una sorta di mosaico a bassa risoluzione di punti chiari e scuri. Il primo programma televisivo di Baird mostrò le teste di due fantocci ventriloqui, che lui stesso faceva muovere davanti alla telecamera nascosto al pubblico. Il principio alla base della trasmissione di immagini attraverso correnti elettriche era noto, in effetti, sin dal 1875, ma Baird fu il primo a sviluppare concretamente la tecnologia televisiva. Nel 1928 effettuò la prima trasmissione all'estero, da Londra a New York, e lo stesso anno presentò il primo televisore a colori. Le sue prime trasmissioni in Inghilterra non raggiunsero mai più di 100 apparecchi, l'invenzione di Baird rivoluzionò la comunicazione, lo spettacolo e il mondo.
28 gennaio 1986 Esplode il “Challenger” Alle 11:38 ora locale la navetta spaziale USA "Challenger" si alza in volo da Cape Canaveral, Florida. A bordo c'è Christa McAuliffe, la prima civile americana a viaggiare nello spazio in una missione non scientifica. Per essere ammessa tra i sette membri dell'equipaggio del "Challenger" la donna, insegnante trentasettenne del New Hampshire, ha vinto una gara. A mesi di preparazione sono seguiti sei lunghi giorni di attesa. Dal 23 gennaio il conto alla rovescia per il lancio del "Challenger" è stato infatti ripetutamente rinviato per problemi tecnici e atmosferici. Il 28 gennaio lo Shuttle finalmente decolla. Settantatre secondi dopo, centinaia di persone a terra (tra cui i familiari di Christa) assistono sgomente all'esplosione del velivolo che forma una scia biforcuta di fumo e fiamme. Milioni di persone assistono alla tragedia in televisione. Non ci sono superstiti. La commissione presidenziale incaricata di indagare sull'incidente stabilisce che l'esplosione è stata causata dal cedimento di una tenuta in uno dei due razzi a combustibile solido. L'elasticità della tenuta è stata compromessa dalla bassa temperatura in fase di lancio, e una concatenazione di eventi ha determinato l'esplosione. In seguito a questa tragedia la NASA ha sospeso per oltre due anni l'invio di astronauti nello spazio e ha dovuto rivedere diverse caratteristiche dello space shuttle.
29 gennaio 1979 La Cina di Deng stringe nuove relazioni Il 29 gennaio 1979 Deng Xiaoping, vice premier cinese, incontra a Washington il presidente Jimmy Carter con il quale firma un importantissimo accordo scientifico e culturale. Deng Xiaoping ha accompagnato profonde trasformazioni nella storia della Cina. Entrato nel partito comunista cinese nel 1920, nel 1934 aveva partecipato alla Lunga Marcia di Mao. In seguito era stato tra i primi ad auspicare l'apertura della Cina agli investimenti stranieri, subendo per questo le critiche dei conservatori. Nel corso della sua lunga carriera politica fu più volte epurato e riabilitato per le sue controverse teorie economiche. Nel 1976, saldamente al potere, cercò subito di stringere legami con l'occidente. Nel 1979 gli Stati Uniti garantirono il pieno riconoscimento alla Repubblica Popolare Cinese, e in occasione di una famosa visita negli USA Deng firmò altri accordi con il presidente Carter. Deng ha dominato la politica cinese per tutti gli anni '80, e ha varato una serie di riforme economiche. Nel 1989 si è dimesso dalla sua ultima carica di partito, in seguito alle polemiche sorte sulla repressione ordinata dal governo a Piazza Tiananmen. È morto nel 1997.
30 gennaio 1948 Gandhi assassinato Mohandas Gandhi viene assassinato a Nuova Delhi da un estremista indù. Gandhi aveva iniziato a lottare per i diritti degli indiani in Sudafrica e nel 1915 era tornato in India per unirsi al movimento per l'indipendenza. Ripudiato lo stile di vita occidentale per intraprendere un cammino di spiritualità, lanciò una campagna di disobbedienza civile contro l'oppressione britannica. Nel 1947 svolse un ruolo di primo piano nei negoziati che portarono all'indipendenza dell'India. La concessione dell'indipendenza fu per lui "il più nobile atto della nazione britannica", ma la divisione religiosa dell'antico impero Mogol tra India e Pakistan lo rattristò. Quando nel 1947 tra indù e musulmani scoppiarono violenti scontri Ghandi iniziò una serie di digiuni e visite nelle aree del conflitto cercando di porre fine alle lotte. In una di queste occasioni fu ucciso da Nathuram Godse, un indù che lo accusava di eccessiva tolleranza verso i musulmani.