26 dicembre 1908 Jack Johnson vince il titolo mondiale dei pesi massimi Jack Johnson è il primo afro-americano a vincere il titolo mondiale dei pesi massimi battendo per k.o. il canadese Tommy Burns a Sydney, Australia. Johnson ebbe scarso sostegno negli Stati Uniti, dove molti auspicavano l'arrivo di una "grande speranza bianca" capace di riconsegnare il titolo ai bianchi. Ma Johnson sconfisse diversi sfidanti statunitensi riuscendo sempre a difendere il titolo. Il suo matrimonio con una donna bianca aizzò ulteriormente i razzisti americani, e nel 1912 l'uomo fu accusato di reato in base a una vecchia legge che proibiva a un uomo di trasportare una donna non sposata oltre i confini di stato. Johnson fuggì in Europa e rimase campione in esilio fino a che, nel 1915, perse contro l'americano bianco Jess Willard a Cuba. Al suo ritorno negli Stati Uniti, nel 1920, fu incarcerato per un anno. Dopo il rilascio combatté occasionalmente e si esibì in spettacoli di vaudeville e di baraccone. Morì nel 1946.
27 dicembre 1979 L'Unione Sovietica rovescia il governo afghano Mentre le truppe sovietiche invadono l'Afghanistan, il presidente del paese Hafizullah Amin viene assassinato in un golpe appoggiato dall'URSS. Al suo posto viene insediato l'afghano Babrak Karmal, legato al KGB. Nonostante l'iniziale avanzata, l'armata sovietica incontrò un'inaspettata resistenza da parte dei guerriglieri musulmani, che indissero la "jihad", o "guerra santa" contro gli invasori. Armati dagli USA, Gran Bretagna, Cina e da diverse nazioni islamiche, i "muhajaidin", o "guerrieri santi" inflissero gravi perdite ai russi. Nell'aprile 1988, dopo anni di stallo, il presidente sovietico Michail Gorbaciov firmò un accordo di pace con l'Afghanistan. Le ultime truppe sovietiche lasciarono il paese nel 1989, ma la guerra civile proseguì fino alla presa del potere da parte dei Talebani, alla fine degli anni '90.
28 dicembre 1895 Nasce il cinematografo I pionieri francesi del cinema Auguste e Louis Lumière presentano al pubblico il loro Cinématographe presso il Grand Café sul boulevard des Capucines a Parigi. Trenta spettatori pagano per vedere i brevi filmati che mostrano scene di vita quotidiana, come l'allattamento di un bambino, una partita a carte, attività di strada, un fabbro all'opera e soldati in marcia. Uno di questi, che mostrava frontalmente l'arrivo di un treno, gettò nel panico molte persone. Già nel 1885 erano state prodotte delle nebulose pellicole, ma solo con gli sviluppi apportati dai fratelli Lumière il cinema divenne realmente tale. Il loro "L'uscita degli operai dalla fabbrica" è considerato il primo film di rilievo della storia, e la proiezione al Grand Café segna la nascita dell'industria cinematografica.
29 dicembre 1940 Devastante raid aereo su Londra La sera del 29 dicembre 1940 i tedeschi attaccano Londra con un devastante raid aereo. Le centinaia di incendi provocati dalla pioggia di bombe minacciano Londra, ma i vigili del fuoco lottano incuranti delle esplosioni salvando gran parte della città dalla distruzione. Il giorno successivo i giornali pubblicano la foto della cattedrale di St. Paul, miracolosamente illesa tra le fiamme e il fumo della battaglia d'Inghilterra, ad emblema dello spirito indomabile della capitale. La capacità dei londinesi di mantenere la compostezza contribuì molto alla salvezza del paese durante gli anni bui della II Guerra Mondiale. Come riferì il giornalista americano Edward R. Murrow, "Non una sola volta ho udito uomo, donna o bambino suggerire alla Gran Bretagna di alzare le mani".
30 dicembre 1916 Assassinio di Rasputin Grigory Rasputin, influente religioso russo, viene assassinato dalla nobiltà russa a causa del suo ascendente sui reali. Rasputin aveva conquistato il favore dello zar Nicola II e della zarina Alexandra riuscendo ad arrestare le perdite di sangue del principe Alexei, sofferente di emofilia. Nato in Siberia da contadini, nonostante fosse stato tacciato di lussuria e di propensione all'alcol, Rasputin esercitava una grossa influenza sulla famiglia reale, in particolare sulla zarina. Quando Nicola partì con l'esercito per la I Guerra Mondiale, fu in effetti Rasputin a governare la Russia tramite la sovrana. Alle prime ore del 30 dicembre 1916 un gruppo nobili attirò Rasputin nel palazzo Yusupovsky, dove cercò di avvelenarlo. Poiché appariva illeso nonostante la massiccia dose di veleno somministratagli nel vino e nel cibo, gli attentatori gli spararono, e Rasputin crollò. Ma un minuto dopo si riprese, colpì uno dei suoi aggressori e cercò di fuggire dal palazzo, così gli spararono nuovamente. Ancora vivo, Rasputin fu legato e gettato nel gelido fiume. Pochi mesi dopo il regime fu rovesciato dalla rivoluzione russa.
Hitler non ha mai infierito sull'inghilterra sperando di continuo in una pace separata, il simbolo a conferma di questa politica fù il mancato attacco dei Tedeschi a Dunkerque (per ordine di Hitler) dove 45 divisioni francesi e l'intero corpo di sbarco britannico erano accerchiati con alle spalle solo La Manica, agli alleati fù permesso di salvarsi scappando in inghilterra...
31 dicembre 1879 Edison presenta la lampada a incandescenza Durante la prima dimostrazione pubblica del suo bulbo incandescente, l'inventore americano Thomas Edison illumina una strada a Menlo Park, nel New Jersey. Nonostante la prima luce a incandescenza fosse stata realizzata già 40 anni prima, nessuno era riuscito a progettare un'applicazione pratica. Edison raccolse la sfida e, dopo innumerevoli esperimenti, riuscì a sviluppare un filamento al carbonio ad alta resistenza che bruciava vividamente per ore, e un generatore elettrico capace di alimentare un grande sistema di illuminazione. Tra i più prolifici inventori di sempre, Edison in vita depositò 1.093 brevetti - un record! - e gettò le basi delle attuali tecnologie elettriche
1 gennaio, 45 a.C. Capodanno Il 1° gennaio del 45 a.C., con l'istituzione del calendario giuliano da parte di Giulio Cesare, si celebra il primo capodanno della storia. Per recuperare lo sfasamento accumulato con il passare del tempo dall'imperfetto calendario romano, Cesare all'anno 46 a.C. aggiunse, dietro consiglio dell'astronomo Sosigene, 67 giorni. Nel medioevo il festeggiamento del capodanno il primo gennaio cadde in disuso, per essere ripristinato nel 1582, con l'adozione del calendario gregoriano (o moderno). Da allora, in tutto il mondo la gente si incontra per salutare insieme l'arrivo di ogni nuovo anno.
2 gennaio 1492 La riconquista della Spagna Con la conquista del regno di Granada da parte delle forze cristiane di Ferdinando e Isabella di Spagna, i mori perdono l'ultima roccaforte spagnola. Nel XIII secolo la riconquista cristiana aveva respinto i musulmani verso sud, e Granada era l'ultimo baluardo moresco nel paese. Il regno di Granada conobbe ancora due secoli di prosperità, ma verso la fine del XV secolo i conflitti interni e il rafforzamento della monarchia posero fine a quasi otto secoli di civiltà araba in Spagna. Il 2 gennaio 1492 il re Boabdil consegnò la città, e nel 1502 i reali di Spagna ordinarono la conversione al cristianesimo di tutti i musulmani. Nel 1609 furono espulsi gli ultimi mori rimasti fedeli all'Islam.
3 gennaio 1868 La restaurazione di Meiji in Giappone Patrioti samurai provenienti dai più remoti angoli del Giappone si uniscono ai nobili contrari allo shogunato e dopo 700 anni restaurano l'impero, segnando così la nascita del Giappone moderno. All'origine di questo evento c'era il timore diffuso che il sistema feudale del paese non sarebbe stato in grado di resistere alla minaccia della dominazione straniera. Una volta al potere, il giovane imperatore Meiji e i suoi ministri trasferirono la corte da Kyoto a Tokyo, abolirono il feudalesimo e attuarono grandi riforme sul modello occidentale. Il nuovo governo unificato si avviò inoltre verso una rapida industrializzazione e militarizzazione, e ai primi del novecento il Giappone era già una delle maggiori potenze mondiali.
4 gennaio 1999 Nasce la moneta unica europea Con il debutto dell'euro nei mercati finanziari e valutari l'Europa - per la prima volta dal IX secolo, tempo di Carlo Magno - è unita da una moneta comune. Undici paesi dell'Unione Europea, per un totale di 290 milioni di persone, hanno adottato la nuova moneta sperando di favorire, così, l'integrazione e la crescita economica reciproca. Con l'apertura a 1,17 US$ l'euro promette di tenere testa al dollaro nella nuova economia globale. Ma l'ottimismo iniziale presto svanisce, quando un lungo inesorabile declino trascina la moneta europea al di sotto della parità con il dollaro, nel dicembre 1999, con un'ulteriore riduzione del 20% nel 2000. Malgrado queste difficoltà l'euro-moneta (ornata con figure architettoniche, simboli dell'unità europea, e motivi tipici degli Stati membri) entrerà in uso il 1° gennaio 2002 sostituendo definitivamente, entro il mese di luglio, marco, marco finlandese, franco, lira, peseta, fiorino, sterlina irlandese, scellino austriaco, e scudo
5 gennaio 1895 Scoppia in Francia l'affaire Dreyfus Accusato di aver passato ai tedeschi alcuni segreti militari l'ufficiale francese Alfred Dreyfus è spogliato del suo grado con un'umiliante cerimonia pubblica nella corte dell'Ecole Militaire di Parigi. Condannato da esili prove in un processo estremamente irregolare, il capitano d'artiglieria, ebreo, comincia a scontare l'ergastolo quattro mesi dopo, nella prigione dell'Isola del Diavolo. Il caso rivela l'antisemitismo serpeggiante tra i militari francesi e, in generale, in Francia: pochi, infatti, dubitano della colpevolezza di Dreyfus. Nel 1896 viene coinvolto un maggiore francese che cerca di insabbiare il caso, e scoppia uno scandalo che spacca il paese in due. Processato nel 1898, il maggiore è subito assolto. Il romanziere Émile Zola condanna pubblicamente la sentenza, e con una lettera aperta intitolata "J'Accuse" denuncia l'asservimento dei giudici ai militari. Riprocessato nel 1899 Dreyfus è di nuovo ritenuto colpevole, ma il nuovo presidente francese, Émile Loubet, sospende la sentenza. Si scopre infine che le prove a carico di Dreyfus sono state contraffatte dai servizi segreti dell'esercito per ottenerne la condanna.
6 gennaio 1950 La Gran Bretagna riconosce la Cina Il governo britannico, attraverso il primo ministro Clement Attlee, riconosce la nuova Repubblica Popolare Cinese (RPC) proclamata tre mesi prima dal leader comunista Mao Tse-Tung. L'atto innescò una crisi diplomatica con gli Stati Uniti, che sostenevano i nazionalisti cinesi oppositori dei comunisti di Mao. La maggior parte delle forze nazionaliste era fuggita a Taiwan, ma alcune sacche di resistenza erano rimaste sul continente. Gli Stati Uniti accusarono la Gran Bretagna di condannare, con il riconoscimento del governo comunista cinese, alla fine le truppe nazionaliste. Tuttavia, quello stesso anno, quando le forze cinesi parteciparono alla guerra di Corea dalla parte dei nordcoreani, Gran Bretagna e Stati Uniti si schierarono uniti contro la Cina comunista, impegnando le loro truppe in durissimi combattimenti nella penisola coreana.
7 gennaio 1979 Rovesciato Pol Pot Le truppe vietnamite occupano la capitale cambogiana di Phnom Penh, costringendo Pol Pot e i khmer rossi a ritirarsi nella giungla. Nei primi anni '70 il Vietnam del Nord aveva sostenuto la guerriglia dei khmer rossi contro il governo cambogiano appoggiato dagli USA, ma sul finire della guerra del Vietnam, i rapporti tra Pol Pot e il Vietnam comunista si erano deteriorati. Nell'aprile 1975 Pol Pot prese possesso di Phnom Penh, e due settimane dopo Saigon cadde nelle mani dei nordvietnamiti. Il regime di Pol Pot si opponeva ai tentativi espansionistici del Vietnam in Indocina, e nel 1978 le scaramucce di confine degenerarono in un vero e proprio conflitto. Nel frattempo, la brutale rivoluzione agraria di Pol Pot provocò la morte di 2 milioni di cambogiani. Dopo tre anni di terrore, le forze vietnamite irruppero nel dicembre 1978, e in gennaio insediarono un regime fantoccio gradito ai comunisti moderati cambogiani. Pol Pot mantenne ancora per circa vent'anni il potere sui Khmer Rossi esiliati, e morì nel 1998, per cause apparentemente naturali.
8 gennaio 1916 Gli alleati si ritirano da Gallipoli Le forze alleate nella Prima Guerra Mondiale si ritirano in massa dalle coste della penisola turca di Gallipoli, al termine di una disastrosa invasione dell'impero ottomano. La penisola di Gallipoli, affacciata sul mar di Marmara, fu teatro di grandi spargimenti di sangue quando, nel febbraio 1915, le forze alleate iniziarono ad attaccare le postazioni turche. Le navi militari britanniche e francesi si imposero sull'artiglieria di terra turca, ma la flotta alleata fu decimata dalle mine. Gli scontri continuarono sulla terraferma per quasi un anno, provocando 250.000 perdite tra gli alleati e altrettanti morti e feriti da parte turca. L'8 gennaio 1916, dopo undici mesi di attacchi cruenti quanto inefficaci, le forze alleate si ritirarono.
9 gennaio 1768 Il primo circo moderno Il cavallerizzo inglese Philip Astley presenta a Londra il primo circo moderno. Cavallerizzi funamboli, acrobati, clown, animali ammaestrati e altri elementi tipici del circo si erano già visti in passato, ma il circo così come lo conosciamo oggi nacque soltanto alla fine del XVIII secolo. Astley scoprì che galoppando velocemente in cerchio, grazie alla forza centrifuga poteva esibirsi in spericolate e spettacolari evoluzioni. Il successo delle sue cavalcate acrobatiche fu tale che assunse altri cavallerizzi, un clown e alcuni musicisti. Nel 1770 l' "anfiteatro di Astley" era ormai una pista coperta. In seguito, questa nuova forma di spettacolo fu chiamata "circo", come i teatri circolari nei quali gli antichi romani assistevano alle corse delle bighe. I circhi spuntarono come funghi in tutta Europa, e l'America del XIX secolo fu percorsa da grandi spettacoli itineranti. L'ultima grande attrazione del repertorio circense fu il trapezio volante, introdotto in Francia nel 1859.
10 gennaio 1920 Istituita la Lega delle Nazioni Il 10 gennaio 1920, con l'entrata in vigore del patto ratificato nel 1919 da 42 paesi, nasce la Lega delle Nazioni. Il sollievo per la fine del I conflitto mondiale celava anche il timore per lo scoppio di una nuova "ultima" guerra. Nacque così la Lega delle Nazioni, per risolvere e prevenire le crisi internazionali. L'ingresso degli Stati Uniti nell'organizzazione, proposto dal presidente Woodrow Wilson, fu però bocciato dal senato americano, che temeva una conseguente perdita di autorità per il paese. La prima riunione della Lega delle Nazioni si tenne nel 1920 a Ginevra. La Lega, a cui negli anni '20 si aggiunsero nuovi membri, appianò alcuni piccoli conflitti internazionali, ma fu spesso scavalcata dalle grandi potenze mondiali. La sua autorità non fu, tuttavia, messa seriamente in discussione fino all'inizio degli anni '30, quando una serie di eventi ne rivelò l'inefficacia. Il Giappone, condannato per avere invaso la Cina, lasciò l'organizzazione, e la Lega assistette impotente sia al riarmo della Germana che all'invasione italiana dell'Etiopia. Alla dichiarazione della II Guerra Mondiale, la Lega era ormai praticamente inesistente.
11 gennaio 1928 Stalin esilia Trotsky Leone Trotsky, leader della rivoluzione bolscevica e padre dello stato sovietico, viene deportato per volere di Stalin ad Alma-Ata, in una remota regione dell'Asia centrale sovietica, dove resterà confinato per un anno per poi essere definitivamente esiliato dall'URSS. Trotsky, di origine russo-ebraica, era stato arrestato per la prima volta come sovversivo dal regime zarista nel 1898. Due anni più tardi, esiliato in Siberia, era riuscito a fuggire a Londra dove aveva collaborato con Lenin. Espulso da diversi paesi, visse in Svizzera, a Parigi e a New York, per poi ritornare in Russia nel 1917 allo scoppio della rivoluzione. Il ruolo di Trotsky nell'ascesa al potere dei bolscevichi non fu inferiore a quello di Lenin ma, alla morte di questi, nel 1924, Stalin ebbe la meglio nella lotta per il potere. Trotsky criticò il regime stalinista per la gestione antidemocratica del partito e per la sua politica economica, e Stalin reagì espellendolo dal Politburo nel 1926, dal partito nel 1927, da Mosca nel 1928 e dall'URSS nel 1929. Dall'esilio Trotsky accusò lo stato sovietico di essere venuto meno agli ideali marxisti, e questo lo condannò per tradimento in contumacia. Nel 1940 fu assassinato a Città del Messico da un comunista spagnolo, pare per ordine di Stalin.
Permettimi di intromettermi un attimo, lo so che non è una ricorrenza storica ma a me è rimasto molto nel cuore. Un anno fa ci lasciava durante la Dakar il grande AFRICANO!!! Ciao grande!!!