10 aprile 1963 Assassinio di Zapata in Messico Emiliano Zapata, capo dei contadini e degli indigeni durante la rivoluzione messicana, viene ucciso in un agguato dalle forze governative nella regione di Morelos. Figlio di contadini, nel 1908 Zapata era stato arruolato a forza nell'esercito messicano per aver tentato di recuperare le terre sottratte a un villaggio da un allevatore. Nel 1908, allo scoppio della rivoluzione, riunì un esercito di contadini nello stato meridionale di Morelos, al grido di "terra e libertà". Zapata e i suoi guerriglieri chiedevano semplici riforme agrarie e si opposero strenuamente ai governi di Madero, Victoriano Huerta e Venusiano Carranza. Il movimento non riuscì mai a prendere il potere centrale, ma ridistribuì le terre e aiutò i contadini poveri nel territorio sotto il suo controllo. Il culto di Zapata vive ancora oggi e il suo movimento di riforma agraria, conosciuto come "zapatismo", è sostenuto da molti messicani.
12 aprile 1961 Il primo uomo nello spazio Il 12 aprile 1961 il maggiore sovietico Yuri Gagarin, a bordo dell'astronave "Vostok", è il primo essere umano a viaggiare nello spazio. Il ventisettenne pilota e tecnico industriale è anche il primo uomo a compiere un'orbita intorno al pianeta, impresa che la sua capsula spaziale realizza in 89 minuti. La "Vostok 1" effettua un'orbita attorno alla Terra raggiungendo una quota massima di 187 miglia, completamente guidata da un sistema di controllo automatico. L'unica dichiarazione attribuita a Gagarin nel corso di questa ora e 48 minuti nello spazio recita: "Il volo procede normalmente; io sto bene". Dopo l'annuncio della sua storica impresa, Gagarin divenne una celebrità mondiale e fu insignito dell'ordine di Lenin. Morì a bordo di un jet nel corso di un normale volo di collaudo.
14 aprile 1865 Assassinio del presidente Lincoln Il 14 aprile 1865 l'attore John Wilkes Booth spara al presidente degli Stati Uniti Abramo Lincoln nel teatro Ford a Washington, D.C., uccidendolo. La guerra civile americana è terminata solo cinque giorni prima con la resa del generale confederato Robert E. Lee ad Appomattox. Nato in una capanna del Kentucky, Lincoln nel 1860 era stato il primo candidato del partito repubblicano alla presidenza. L'elezione di un oppositore della schiavitù aveva provocato la secessione degli stati del Sud e, nell'aprile 1861, l'inizio della guerra civile. Nel 1863, quando la situazione della Confederazione era precipitata, Lincoln aveva emancipato gli schiavi e nel 1864 era stato rieletto. È da molti considerato il più grande presidente americano, per aver salvato l'unione e aver abolito la schiavitù, oltre che per lo spirito e le doti oratorie.
15 aprile 1912 Affondamento del Titanic Nel giro di due sole ore il lussuoso transatlantico R.M.S. Titanic affonda a seguito dell'urto con un iceberg nell'Atlantico settentrionale. Il Titanic aveva già sfiorato la collisione con la 'New York' uscendo dal porto di Southampton, in Inghilterra. La nave ospitava 2200 persone tra passeggeri ed equipaggio ed era considerata, oltre che "inaffondabile", la più lussuosa mai costruita. Attimi prima della mezzanotte del 14 aprile 1912 il Titanic urta un iceberg a circa 400 miglia dalla costa di Terranova. Poco più di due ore dopo, alle prime ore del 15 aprile, la nave affonda. Purtroppo la nave è impreparata a fronteggiare una simile emergenza e la tragedia fa 1500 vittime, rimaste intrappolate a bordo o assiderate nelle acque dell'Atlantico. I 700 sopravvissuti sono per lo più donne e bambini.
17 aprile 1961 Invasione della Baia dei Porci Un esercito di 1400 esuli cubani oppositori di Castro, segretamente assoldati, addestrati e finanziati dagli Stati Uniti, sbarca a Cuba nella Bahía de Cochinos - o "Baia dei Porci". Preoccupato dal nuovo regime comunista di Castro il presidente americano John F. Kennedy ha approvato l'invasione, ma all'ultimo nega l'appoggio dell'aeronautica, essendo ormai chiaro che l'operazione è destinata a fallire. Nel giro di tre giorni gli invasori, abbandonati da Kennedy e dalle forze militari americane, si arrendono ai comunisti. Negli scontri muoiono circa 100 esuli cubani. Il fallimento dell'operazione costituì una grossa umiliazione per la presidenza Kennedy e accrebbe notevolmente le tensioni della guerra fredda. Castro non liberò gli esuli sopravvissuti finché gli Stati Uniti non ebbero inviato a Cuba milioni di dollari in aiuti umanitari.
18 aprile 1521 Lutero sfida la Dieta di Worms In questo giorno Martin Lutero, principale artefice della riforma protestante, sfida il sacro romano imperatore Carlo V rifiutando di ricusare i propri scritti. Lutero era stato convocato a Worms, in Germania, di fronte all'assemblea del Sacro Romano Impero per rispondere all'accusa di eresia. Professore di esegesi biblica all'università di Wittenberg, in Germania, Lutero nel 1517 aveva formulato le sue 95 tesi contro la pratica corrotta della vendita delle indulgenze da parte della Chiesa. Pubblicò altri scritti teologici altrettanto controversi e innovativi, e le sue parole infuocate infiammarono i riformatori di tutta Europa. Nel 1521 il Papa lo scomunicò e Lutero fu convocato alla Dieta di Worms dinnanzi all'imperatore per difendere le sue posizioni. Al suo rifiuto di ritrattare le proprie idee fu dichiarato fuorilegge ed eretico, ma ottenne la protezione di alcuni potenti principi tedeschi. Morto nel 1546, le sue idee hanno cambiato notevolmente il pensiero occidentale.
19 aprile 1824 Muore lord Byron Il grande poeta inglese George Byron muore di febbre a Missolonghi, in Grecia, e il paese lo piange come un eroe nazionale. Byron aveva donato 4.000 sterline alla Marina greca e si era recato nel paese per unificare le fazioni nazionaliste in lotta per l'indipendenza dai turchi. Morì poco dopo aver assunto il comando di una brigata di guerriglieri cristiani delle regioni dell'Epiro. Ricordato per i poemi epici 'Il Pellegrinaggio di Aroldo il cavaliere' e 'Don Giovanni', è stato uno dei poeti più noti del suo tempo ed un'icona del romanticismo. I suoi racconti dei viaggi compiuti in Grecia contribuirono a sensibilizzare l'Europa alla causa dei greci sotto il dominio ottomano
20 aprile 1902 I Curie isolano il radio Il 20 aprile 1902, nel loro laboratorio di Parigi, Marie e Pierre Curie riescono ad isolare dalla pechblenda una nuova sostanza radioattiva, il cloruro di radio. I Curie avevano scoperto il radio nel 1898 insieme ad un altro elemento che Marie, nata Sklodowska, chiamò "polonio" in onore della natia Polonia. Nel 1903 i coniugi ricevettero il premio Nobel per la fisica per il rivoluzionario lavoro sulla radioattività. Nel 1906 Pierre morì e Marie proseguì la ricerca, giungendo ad isolare il radio puro nel 1910, cosa che nel 1911 le valse un secondo Nobel, per la chimica. Il radio è stato in seguito impiegato per la terapia del cancro ed ha avuto molta importanza nello sviluppo della fisica nucleare. Marie Curie è stata la prima donna insignita del Nobel.
21 aprile 753 a.C. Fondazione di Roma Secondo la leggenda il 21 aprile 753 a.C. i gemelli Romolo e Remo fondano Roma nel luogo in cui erano stati allattati da una lupa dopo essere stati abbandonati da neonati. I due furono presto divisi da screzi, e quando Remo scavalcò un muro di cinta che Romolo stava costruendo, il fratello lo uccise. Romolo assunse il comando dell'insediamento, che fu chiamato Roma in suo onore. Nel corso dei 1000 anni successivi la città di Roma, da piccolo centro di rilevanza locale, divenne il cuore del grande Impero Romano. Nel 330 d. C., dopo secoli di dominio nel mondo classico, l'imperatore Costantino trasferì la capitale a Costantinopoli e la grande Roma cadde preda delle invasioni barbariche. Anche se il papato rimase fisso a Roma fino al medio evo, Roma tornò agli antichi fasti solo a partire dal XV secolo, sotto papa Nicola V.
26 aprile 1986 Disastro nucleare a Chernobyl Nella centrale nucleare di Chernobyl in URSS si verifica il più grave incidente nucleare della storia. L'esplosione del reattore sovietico provoca l'allarme radioattivo in Scandinavia. In Svezia i livelli radioattivi aumentarono del 40%. A Chernobyl, nei primi giorni del disastro, morirono trentadue persone e centinaia furono colpite dalle radiazioni. Le autorità sovietiche ammisero con riluttanza l'incidente solo dopo che le autorità svedesi denunciarono la contaminazione. Secondo le stime sarebbero circa 5000 i sovietici morti di cancro o per altre malattie provocate dalle radiazioni, mentre milioni di persone avrebbero subito conseguenze perniciose per la loro salute. Nel 2000 gli ultimi reattori funzionanti sono stati spenti e la centrale è stata ufficialmente chiusa.