Finalmente riesco ad avere il tempo per raccontarvi una giornata fantastica di qualche anno fa: Lunedì 25 luglio 2005 rimarrà per me, una giornata indimenticabile: grazie alla vittoria di un concorso "UN GIORNO DA PILOTA" ho provato la mitica Ferrari F1 di Albereto. Ebbene si tutto, roba da non crederci ma è tutto vero. Ora provo a sintetizzarvi la giornata anche se la cosa non sarà semplice, soprattutto nel spiegare le emozioni provate. Lunedì mattina alle 9.30 mi sono recai a Imola con altri 20 fortunati come me. Dopo l'arrivo, la presentazione e il breffing con i piloti siamo passati ai fatti. Siamo passati subito alle vestizione: maglietta della salute,calzini,sotto casco, tuta ignifughi e scarpe da corsa?che figata mi sentivo un pilota? cavolo a guardare le foto mi gaso ancora Mi sono così esaltato che nonostante i 28 gradi di quel giorno di luglio sono rimasto tutto il giorno con la tuta... neanche a mangiare sono riuscito a toglierla. Per prima cosa abbiamo preso domestichezza con lo sterzo diretto girando , in un apposito circuito costruito nel parcheggio, con i kart 100 da competizione automatici. Poi siamo passati finalmente alla pista: Per studiare le traiettorie e soprattutto per far conoscere il circuito a chi non lo conosceva, si percorreva qualche giro di pista con un Ferrari 348 insieme al pilota,e poi finalmente si passava a lei la mitica Ferrari di Albereto: cilindrata 1500 turbo con 1150 cavalli che per la manifestazione erano stati limitati, agendo sulla pressione del turbo , a 850 cavalli!!!!!!!!!!!. Visto la difficoltà della cambiate a causa della frizione meccanica che pesava 60 kg e del cambio corsa con la prima in basso, e quindi la possibilità maggiore di sbagliare in scalata, la macchina veniva bloccata in terza marcia.... Tranquilli la terza marcia va da zero a 250 km...soloooo.... Niente male direiiii La partenza funzionava così: la macchina era ferma sul rettilineo, dopo essermi calato a fatica nell'abitacolo molto stretto (gas e freno sono attaccatissimi mentre la frizione leggermente distante) abbassavo la frizione durissima e i meccanici iniziavano a spingere Al urlo "CONTATTO" dovevo abbassare un pulsantino che dava corrente alla macchina ( tipo la nostra chiave), mollare bruscamente la frizione e dare leggermente gas, non troppo e non poco altrimenti o si spegneva o si ingolfava. Tutto è andato bene e sono partito. Non potete capire che spettacolo: la visuale, visto anche la mia altezza è pochissima, lo sterzo diretto è gustoso ma difficoltosa in tutto fa 90?, la tenuta è assurda e il tiro quando attacca il turbo è spaziale. L'unica importante raccomandazione che ci aveva dato era di non affondare bruscamente nelle curve veloci perchè se entra il turbo inizia a sbandare... Dopo due giri ecco l'arrivo ( mi hanno fatto anche il dvd) Pilotare una formula uno anche se per poco è stata una sensazione unica.Non riesco a parole a spiegare le emozioni che ho provato spero che le foto riescano a darvi di più l'idea di quello che ho provato, vi assicuro che avevo la pelle d'oca ed ero emozionato come un bimbo dentro da toys. Ciao serra 37
http://it.youtube.com/watch?v=gSWkJusg9S8&feature=related domanda: Ma lo sforzo del pedale era dovuto ad un problema?