complimenti a tutti per la conoscenza e la preparazione. spero di trarre da questo forum diverse informazioni per utilizzare al meglio la mia bmw 318is del '94. son appassionato fin da bambino, coltivo la mia passione leggendo riviste specializzate...ma ametto che non conosco bene la storia di questo modello in specifico, e siccome lo possiedo vorrei che qualcuno mi spiegasse le varie sigle: "E36" , "M42-M44", che tipo di olio usare per questo motore.. e cosi via.. Di seguito riporto un mio personale resoconto(contando che ho la macchina da un anno e il testo è stato da me scritto poco dopo), sicuramente errato sotto alcuni aspetti ma scritto veramente con passione e ammirazione per la scelta di comprarla autonomamente. Ecco qui di seguito: ^^La soddisfazione nel guidare una trazione posteriore non ha eguali. Abituati a “pilotare” vetture a tr. Anteriore tendenzialmente sottosterzanti, quando ci si trova a dover gestire, anche se non troppi, 140cv sull’asse posteriore il divertimento è cmq assicurato. In curva questa bmw 318 del 94 è genuina, con un ingresso sottosterzante che scompare appena si forza sul gas (o lo si lascia e per effetto dell’alleggerimento del posteriore si chiude la traiettoria) agendo appunto sull’asse posteriore per l’altro assente del differenziale autobloccante sicuramente utile e redditizio in situazioni limite e quantomai indispensabile per spettacolari sovrasterzi di potenza. certo la non elevata quantità di cavalli, l’assenza del diff. E una coppia “alta” con il picco dai 4500 g/min ai 6500 rpm ,non facilitano manovre di sovrasterzo che ci si aspetterebbe da una trz. Post. Comunque con il bagnato le cose cambiano. Occorre maggiore sensibilità nel pigiare sul pedale destro poiché una volta persa l’aderenza sulle ruote posteriori la vettura sovrasterza chiudendo in maniera più che decisiva la traiettoria..ci si ritrova facilmente in testacoda. Anche sul bagnato cmq la tendenza sottosterzante è avvertibile ma non temibile quanto quella sovrasterzante che con una ripartizione dei pesi non equilibratissima(anteriore con motore longitudinale-muso lungo quindi peso minore sul post) favorisce di certo questo comportamento. È cmq piacevole l’assetto, bassa al punto giusto piatta e larga trasmette sicurezze nei grandi e veloci curvoni autostradali: entra a 180 all’ora senza nessun problema in curve veloci ma impegnative presenti nelle autostrade da me frequentate senza particolari sintomi di rollio. Che peraltro ci sta per rimanere su livelli di confort accettabili ma che non pregiudicano una guida sportiva, e per che no, al limite. Lo sterzo è buono, trasmette con fedeltà le sollecitazioni delle gomme anche se la demoltiplicazione dello sterzo è forse eccessiva(la corsa del volante è davvero lunga) ma molto utile nelle manovre. Forse da una trazione posteriore ci si aspetterebbe uno sterzo da una sensibilità + raffinata. Ma parliamo puer sempre di una machina di 14 anni. Che non dimostra assolutamente e fa ancora la sua figura quando la metti a confronto con rivali molto più giovani… Per quanto riguarda il motore, non cè che dire per elasticità e prontezza a riprendere anche dai regimi più bassi (1500-2000), che per un benzina aspirato plurivalvole,non è certo una regola, ma un eccezione. Silenzioso con un borbottio piacevole e sportivo, mai fastidioso ai bassi, regale emozioni dai 4000 in su con un tiro e un rombo da sportiva che non affievolisce sino al limite elettronico dei 6600 giri/min. bell’accelerazione con una partenza (se fatta bene) entusiasmante, non altrettanto lo 0-100 che perde un pochino dopo i 90km/h… Ottimo il cambio, dalla leva corta, innesti abbastanza secchi e dalla corsa breve. Qualche appunto sul finale: una quinta si bella per la ripresa(davvero in autostrada sembra un turbodiesel non cè mai bisogno di scalare marcia), ma un po’ stancante a lungo andare per quanto riguarda consumi ( 130km/h a 3750 giri/min) , e rumorosità che comunque non impedisce alla mia bmw di fare viaggi e godersela nel bene e nel “male”. Provandola in pista emerge un rollio e beccheggio che sacrificano un po’ la guida prettamente sportiva, con sotttosterzi evidenti si, ma + che gestibili e “trasformabili” in sovrasterzi in uscita. Il freno non trasmette quella sensazione di mordente che ci si aspetta, ma non presenta grossi segni di affaticamento nell’uso intensivo della pista a parte un leggero allungamento della corsa del pedale.nel misto con frequenti trasferimenti di carico e “tiro – rilascio” la vettura tende a chiudere la traiettoria dando un senso di galleggiamento che esalta un assetto perlopiù turistico piuttosto che rigido. Ma comunque il divertimento è assicurato soprattutto dal motore e dalla trazione posteriore che permette in pista di sbizzarrirsi in sovrasterzi di potenza e staccate accompagnate da un gradevole punta-tacco^^
grazie turner! noto dalle foto che anche tu vai in pista...bene bene...avrò modo e tempo per disturbarti e chiederti consigli. ciao