cosiddetta ''scuola di Posillipo'' TEODORO DULCERE Sorrento SALVATORE FERGOLA Napoli dall'alto ERCOLE GIGANTE Amalfi , la valle dei mulini Villa Martinelli GABRIELE SMARGIASSI San Francesco in preghiera FRANS VERVLOET San Martino della Lanterna del Molo Torre del Greco ACHILLE VIANELLI Dintorni di Arpaia
@ OAF Il primo è strepitoso . Schifano è strano , a volte fa schifezze inenarrabili , altre volte capolavori . Come Guttuso , d'altra parte .
scuola Veneta (7-8-900) GIUSEPPE BORSATO Commemorazione del Canova DOMENICO BRESOLIN Casale IPPOLITO CAFFI Boulevard St.Denis GUGLIELMO CIARDI Canale della Giudecca Mattino di Maggio Campagna Trevigiana GIACOMO FAVRETTO I miei cari Mercato a San Polo PIETRO FRENCOGIACOMO Venezia povera
Sir Norman Foster, viadotto di millau Santiago Calatrava, turning torso Santiago Calatrava, gare do oriente Santiago Calatrava, ciudad de las artes y las ciencias
Sempre magnifici i tuoi post t.a.g , come anche quelli di OAF , che pero' ultimamente ci fa vedere pochino
Ci sono; vi faccio conoscere un maestro che ho avuto la fortuna di incontrare personalmente Pietro Lista
grazie davide, ma in questo 3d abbiamo un po' tutti postato opere eccezionali antonio canova, amore e psiche... quanta passione e quanta dolcezza ha fatto emergere dalla pietra antonio canova, teseo uccide il centauro... l'espressione del viso di teseo e la tensione dei suoi muscoli, la mano del centauro sull'avambraccio di teseo... che dire
Ciao OAF . Avevo gia' notato la tua propensione per l'astrattismo puro (come nei primi 2 casi) e l'astrattismo semi-figurativo della terza opera . Non è un genere che amo molto , tranne rarissime eccezioni , poiche' lo trovo troppo criptico , troppo legato agli addetti ai lavori , troppo personale nel significato . Mentre l'arte a mio parere dovrebbe essere l'argomento piu' democratico e condivisibile che ci sia . Tuttavia rispetto grandemente personaggi come il grande Lista , che arrivo' a tali risultati dopo un tormentato percorso fatto di ricerca , sintesi espressiva , sperimentazione tecnica e quant'altro . Ma ahime' , poco comprensibile ai piu' . Dico questo partendo dal presupposto di arte come ''nemesi'' , se si ribalta il concetto e si concepisce l'arte come ''arte'' e nient'altro , senza messaggio specifico , senza altro intento se non quello di segnare su tela un ventaglio di stati d'animo o flash mentali strtettamente personali , allora ecco che l'astrattismo diviene un amico con cui spartire momenti felici o tristi che siano . Ma attenzione , è necessario porsi sulla stessa lunghezza d'onda dell'autore , studiarlo , carpirne i segreti di vita vissuta , fare un'analisi estrospettiva del pittore . E non è cosa alla portata di tutti , richiede tempo , passione e sensibilita' . Quanta gente ha la capacita' , la voglia ed il tempo per farlo ? :wink:
Ciao t.a.g Sul Canova avrei alcune cose da dire . Anch'esso non è un autore che amo molto . Spieghero' piu' tardi il perche' poiche' adesso sono veramente impegnato . A dopo :wink:
hai colto perfettamente cosa cerco e inconsapevolmente hai descritto un tratto del mio carattere. Pablo Picasso disse: La pittura è una professione da cieco: uno non dipinge ciò che vede, ma ciò che sente, ciò che dice a se stesso riguardo a ciò che ha visto.
...ed aggiungerei che quel vecchio marpione di Picasso la sapeva davvero lunga :wink: Io lo adoro quando rimane sul figurativo del rosa e del blu , meno quando fa del cubismo prima e dell'astrattismo poi il suo tratto dominante . Ad ogni modo , uomo dal talento davvero incommensurabile , vulcanico e pieno di vita , nonostante fumasse anche sotto la doccia le sue amate Gauloises corte senza filtro , circa 90-100 al di'... Che mi dici di Medardo Rosso ?
Beh con Rodin vai sul sicuro . Proprio con lui il Rosso ebbe un'accesa polemica tra scultori Impressionisti . Parlavo di Medardo Rosso per allacciarmi ai post di t.a.g relativi al Canova . Il Canova è secondo me un esempio classico del Manierismo Settecentesco trasfigurato in scultura . Parlo del pedante rispetto delle forme e dei canoni classici , quest'uso maniacale della carta vetrata per lisciare le forme , un'armonia un po' impersonale che non accende il cuore . Almeno il mio . Il sommo Maestro Buonarroti , invece , gia' 200 anni prima con la celebre serie dei ''non finiti'' (di cui almeno 2 sono finiti eccome , solo che all'epoca venivano reputati come semplici bozze...) tento' di ribaltare gli schemi Fidiani e creo' un qualcosa di straordinario . A mio parere il Buonarroti se da pittore fu un grande , da scultore fu un innovatore . Il che è un valore aggiunto non da poco .
...Come si chiamava quel pittore che dipingeva le modelle nude avvolte da un drappo rosso? non mi sovviene il nome