Il nurburgring. Quante volte l'ho sentito nominare, quante volte l'ho fatto e rifatto con il simulatore per prepararmi al fatidico giorno nel quale l'avrei affrontato dal vero. L'intenzione di andarci c'è sempre stata, d'altronde viene considerato universalmente il paradiso per gli amanti delle auto e della guida; l'occasione di realizzare questo sogno, giunta inaspettata, mi è stata donata dal mio (ormai) grande amico Nicola Spinazzola, dopo aver provato la sua Blacky per un servizio di Elaborare. Mi ha proposto di accompagnarlo per i turni del 15-16 Maggio, in compagnia di altri amici di BMW Passion (tra cui Turner, Andrew, Enricob ed altri di cui non ricordo il nick), tutti simpaticissimi e grandi appassionati, con cui è stato un vero piacere scambiare 4 chiacchiere, pareri e critiche sulla guida e sulle automobili. Il Ring non è un circuito, ma un’esperienza emozionale: il Ring non inizia quando si alza la sbarra, nè finisce quando si prende la via di uscita al paddock; inizia con il viaggio, sulle autobahn, circondati da foreste rigogliose, con la frenesia che man mano cresce sempre di più, tanto non vedi l’ora di arrivare e di misurarti con l’”inferno verde”. Già l’albergo è tutto un programma: il Pistenklaus è disseminato di fotografie e di pezzi rotti di auto che hanno girato al Ring, l’atmosfera è colma di entusiasmo. I preparativi della mattina, si smontano le sedute del divanetto posteriore di Blacky, e si fissano le cinte a 4 punti (ai ganci frettolosamente fissati la mattina stessa della partenza). Poi si va tutti insieme a dare un’occhiata a 2 curve fuori dal circuito, con tanto di spettacolo da parte di un autista di un camion tedesco (il video arriverà, ne son sicuro!). L’ora è giunta, si va verso il paddock per iniziare a girare: le auto presenti sono l'elite dell'automobilismo sportivo. Catheram, Ariel Atom, Ford GT40, GT3, GT2, M3 CSL, F430, e chi più ne ha più ne metta. Il tempo non è certo nostro amico, c’è aria di pioggia con qualche sgrullatina di tanto in tanto, ma la maggior parte della pista è asciutta. Sono su Blacky con Nic, legato ben stretto con le 4 punti e pronto ad affrontare il Ring per la prima volta, da passeggero. La sbarra si alza, e via! La parte finale del rettilineo sparisce in fretta, in un frenetico sinistra-destra nel quale è difficile mantenere un ritmo costante. Ma Blacky è precisa, puntuale, prontissima ad eseguire ogni comando che Nicola gli impartisce, con una maestria che solo dopo parecchi giri si può acquisire. Il primo giro è già andato, nel secondo si alza parecchio il ritmo, specie quando parte l’ingarellamento con una E46 bianca mooolto vitaminizzata. La pista è ancora umida in certi punti, ma la “chiusura della vena” di Nic impedisce di diminuire il ritmo, veramente serrato. Il setup di assetto e gomme è veramente perfetto, le accelerazioni laterali raggiunte sono notevoli, e la compostezza anche nelle frenate sbilanciate è davvero invidiabile (ed anche l’abilità di Nic fa la sua parte). Il secondo giorno è andato ancora meglio, con il tempo che ci ha regalato un bel sole, ma con tante auto a girare e molte chiusure di pista a causa dei motociclisti che si stampavano come moscerini. Vorrei ringraziare di cuore sia Fabrizio (Turner) sia Enrico (Enricob) per aver avuto in me tale fiducia da permettermi di utilizzare le loro splendide M3 nella pista più difficile ed impegnativa del mondo. Senza di voi non avrei potuto godere di questa esperienza al 100%. Una piccola parentesi la concedo al cambio DKG della E92 di Enrico, che mi ha davvero sorpreso per la sua efficacia, tale da far ricredere completamente un cultore del tradizionale cambio manuale come me: e vorrei anche condividere una mia opinione alla tanto bistrattata M3 E92. Coloro che pensano che la E46 sia in qualche modo superiore, provatela: senza nulla togliere alla E46 (di cui sono follemente innamorato), la nuova è davvero un’altra cosa, sia telaisticamente sia come motore. Le sensazioni che si provano facendo la compressione, o il Flugplatz o la Schwedenkreuz ed anche il mitico Karussel sono impagabili, insostituibili con nessun’altra cosa. Colgo l’occasione per salutare tutte le persone che ho conosciuto e di ringraziare 1.000 volte Nicola per avermi offerto la possibilità di vivere l’esperienza (finora) più bella della mia vita. Un saluto dal Ring!
e ragazzi... complimenti! la prossima volta spero vivamente di poter essere li con voi se verra organizzata per settembre/ottobre, o di li in poi. Per coronare il mio sogno!!
Grazie Fabri! Detto da te poi...:wink: PS Aspetto quel pezzo, l'articolo uscirà sull'Elaborare di questo mese!!! Tocca far di fretta!
Anche questa stupefacente esperienza è alle spalle. Oggi mi sento come quella coppia che, nella publlicità, torna a casa dopo una crociera, lavoro con ancora in testa le 76 curve della Nordschleife, le sue colline ricche di una natura prorompente e soprattutto le facce di quegli impavidi amici che hanno osato sfidare l'inferno verde. Improvvisamente si scopre che esistono vari significati del termine "amico". Un amico devi vederlo e sentirlo per forza tutti i giorni? Devi per forza averci fatto insieme la scuola o l'università? Deve esser per forza il figlio del tuo vicino di casa che conosci da 20 anni? Deve per forza esser tuo coetaneo? Se venite per una volta al Ring conoscerete le risposte a queste domande. Oggi mi sento più vicino a Giorgio Ledogme e ad Umby per le loro disavventure più di quanto lo sono stato per un mio carissimo amico quando era affranto per la morte prematura del suo gatto. Le cene al Pisten, gli sguardi atterriti dopo i primi giri, la passione quella vera che trasuda ad ogni sguardo quando vedi passare davanti il gota della produzione automobilistica, persone capaci di attraversare l'europa pur di esserci, ecco, questo e tanto altro e complice soprattutto una droga fenomenale, quella adrenalina abbinata ad un sano terrore, tutto questo dicevo, crea un legame particolare fra le persone che condividono questa esperienza. Un ringraziamento particolare va alle ragazze del forum da quella pazza della ZiaTizzy che del resto, essendo la compagna di Andrew, tanto sana non poteva essere, per finire con MidSize () che non si è persa un giro sulla Nordschleife, vi ringrazio perchè siete state della splendide compagne di viaggio, avete stemperato quell'adrenalina stringente della vigilia e regalato un rassicurante sorriso a tutti noi. Ringrazio tutti i partecipanti che mi hanno seguito per l'ennesima volta nel cul de sac della passione motoristica . TwinSpark che ha riposto la sua vita nelle mi mani più volte, senza mai tentennare mai pago delle emozioni strarompenti che ti può dare tanto un giro al Ring quanto un curva in autobahn a 250km/h, vederti vivere la tua prima esperienza al Ring è stato un pò come riviverla per la prima volta, quindi sono io in debito con te. Ringrazio Turner per aver creduto in me, per aver creduto in questo sogno, anche quando ti davo le indicazioni di guida sul tracciato, sotto la pesante minaccia di esser tacciato di fermone davanti a tutti, tu tenevi giù il gas solo perchè te lo dicevo, anche lì al pflanzgartenIII dove io non ho mai osato rimanere tutto aperto. Ringrazio Umby e Ledogme per avermi ricordato che al Ring non si scherza...mai, anche quando tutto sembra semplice, come un cambio marcia o un drift cercato, siete degli splendidi amici. Mi sento un pò il padre putativo di questi appuntamenti ed il fatto di non avervi visto rientrare con le vostre auto a casa mi fa sentire un pò responsabile mah....non illudetevi non vi darò il mio indirizzo per recapitare le fatture. Ringrazio Andrew, per la tua amicizia, per essermi stato dietro anche quando potevi starmi davanti, per aver sopportato le mie battute pesantissime e per la tua capacità innata di rendere tutto semplice anche quando le cose si fanno terribilmente difficili. Ringrazio Enricob, il tuo entusiasmo è stato trascinante, mi hai ricordato che quando si hanno delle passioni vere si possono rivivere dei momenti adolescenziali anche quando si entra a far parte dell'era degli anta. Ringrazio Carlorush, weh figa quel tuo slang lumbard mi ha fatto piegare in due, ormai sei diventato un amico con la A maiuscola e del resto non poteva esser così dopo aver fatto un giro con me e Blacky ed esserne uscito indenne, mica come quei due fermoni di Andrew e Zio Alex, capaci solo di farti venire la nausea. Ringrazio ZioAlex, che manico che sei, Andrew ormai è un mito di questo forum ma ragazzi questo ragazzo è fuori scala, come ha ben detto Andrew, quando corre con la sua M3e46 fa uno sport diverso rispetto a quando guidiamo io e lo Zio, non vedevo l'ora di conoscerti e non hai deluso le mie aspettative, tutt'al più hai ferito il mio orgoglio di gentleman driver, un giorno mi racconterai perchè un talento come il tuo non è su tutte le riviste dei giornali sportivi nei trafiletti delle gare vinte. Ringrazio SimoM ed i suoi amici, sei stato un mito nel mito, coronare il tuo sogno alla tua età ti fa onore, spesso si parla di passioni per poi scoprire che sono in pochi quelli che le coltivano coi fatti e non con le parole. Ringrazio Mauri per aver ringalluzzito le ragazze presenti, grazie alla tua gentilpresenza, si sono fatte spiritose ed elettrizzate quasi quanto lo eravamo noi dopo le bombe adrenaliche delle giornate in pista, sei diventato il mio mito, ciò che avrei voluto esser alla tua età, magro, bello e con un 58 di piede quando sei alla guida di un qualsiasi mezzo dotato di acceleratore. Mi piacerebbe un giorno vederti ingarellato con lo ZioAlex, solo per vedere chi dei due frena meno ed accelera prima. Si, dovete sapere che ho cercato di carpire qualche segreto sia a Mauri che allo ZioAlex, entrambi mi hanno dato lo stesso consiglio, se vuoi andare forte al Ring devi frenare poco, c'ho ragionato un pò e sono arrivato ad un'unica conclusione: sono loro che sono fuori molto. Ringrazio il grande enorme Alessandro alias maumauM5, la Nordschleife è lontana da Agrigento ma non abbastanza per te e la tua superM5, con quel II°-III° hai per l'ennesima volta dimostrato che l'M5 è sempre l'M5, ho l'unico rammarico di non aver mai fatto un giro con te. Che dire poi di Sierra con la sua spettacolare m3e46volumetrizzata, dopo aver cercato di starti dietro in un giro tirato volevo tornare a casa per regalare due fate turbine a Blacky e regalare a me un corso di guida sportivo. Infine un grazie ad Ivan (Grill75), sei un talento naturale, vederti danzare tra le curve del Ring, sul bagnato a quella velocità mi ha veramente impressionato, sei un tuttuno con la tua M3, tanto in sintonia che spesso ero io a frenare inopportunamente la tua voglia di correre, ma avevi ragione tu, l'emme stava alla grande sempre e comunque, grazie per la tua stima e per le tue attenzioni. PS: non so se si è capito che sono tornato a casa con la consapevolezza di essere un fermone.
Che bello leggerti Nic. C'è nel tuo post un sentimentalismo che sottoscrivo completamente e mi stupisco, ché in genere per molto meno metterei mano alla fondina. D'accordo anche sull'amicizia e forse è accaduto perché (siamo persone splendide, naturalmente e) abbiamo condiviso tutti un rischio. Ora non vorrei facesse troppo "reduci dal Vietnam", ma è così. Due cose: 1) Fuori dalla Pflanzgarten siamo finiti sui mattoncini. E non perché avessi deciso di uscire largo. Diciamo che è successo. L'ho rivisto anche stamattina e mi è sceso un brivido per la schiena. Ma in quel mentre eravamo troppo infoiati per spaventarci. 2) Se tu ti senti un fermone, io vado da un ortopedico e mi faccio saldare definitivamente l'articolazione della caviglia destra.
Forse tu, ma io quel brivido sulla schiena l'ho percepito nel momento in cui ho capito che ti fidavi più delle mie indicazione che delle tue percezioni, caxxo io ero sicuro che avresti alzato il piede, non è un caso che qualche curva prima ti ho chiesto se guidavi a controlli inseriti. Per esser stata la prima volta sei stato bravissimo, non bravo. Sai che c'è? Ho sempre pensato che le persone che hanno il piede pesante e che parlano (scrivono) in un forum si contano sulle dita della mano. Sai i luoghi comuni tipo "chi parla tanto del sesso è un represso e non è bono a scopare" e cose del genere? Non mi hanno impressionato tanto uno ZioAlex o un Mauri, ci sta che ci siano dei talenti naturali che vanno fortissimo, mi hanno impressionato i Fabrizio Turner, i Marco Legnano, i Grill75, gente che sul forum scrive poco ma che pesta forte. Insomma non è che adesso si scopre che siete tutti dei Rocco Siffredi e che io non sono bono manco a trombare?
Tzè... magro e bello... diciamo che nascondo bene la panza! Per settembre cerco di mettere via due lire in piu,purtroppo son riuscito a portare in giro solo Andrew e il Mangiapolpette d'oltreoceano,e in piu non son riuscito a fare da zavorra ne a Mista Spinacciuola ne a Zio Alex. Ah,il segreto per andare forte al 'Ring... che poi non è un segreto,e che non sarei nemmeno tanto in diritto di dirlo perchè c'è chi va BEN piu forte di me... è non avere la necessità assoluta di tornare a casa con l'auto con cui stai girando. Tutto li. Poi ok,il feeling con l'auto,sapere la pista,sapere come affrontare diversi tipi di curva aiuta,ma se c'è timore... tutto il resto va a meretrici. Grazie di nuovo a tutti,a settembre tenetemi un posto.
Cerco di ovviare alle avvisaglie di paranoia di Nic, che inizia a temere di averlo più corto di quanto pensasse. Non lo credo assolutamente. I tempi dicono di no. E il cronometro è un osservatore imparziale. Spiego come funziona per me. E non nego che m'impettisco nel sentirmi dire da Nicola che sono andato forte. Vado al dunque. Credo ci sia gente che ha "il pelo" al naturale e anche molta competenza specifica. Le due caratteristiche si fondono assieme e chi le possiede va molto forte. Significa che prende rischi e sa come uscirne. Ha per un verso l'incoscienza per spostare il limite e la padronanza del mezzo per metterci una pezza se una reazione non è identica a quella preventivata. Io non ho il pelo e le competenze me le sto facendo. Ecco perché se una persona di cui mi fido (Nic e Andrew, nello specifico al Ring, grazie ancora ragazzi) mi dice di fare delle cose le faccio, perché so che da solo non ci arriverei e però con un maestro accanto sì. Il che significa che la prossima volta partirò da un gradino più su e farò da solo cose che prima non credevo di poter affrontare e quelle che imparerò da chi ha voglia di insegnarmele saranno spostate un po' più avanti. E così via. Oh, 'sta botta di Ring non accenna a scendere. Credo che andrò a cercare del metadone...
ragazzi a leggere i commenti vi giuro che ho le lacrime agli occhi.. Ho voglia , desiderio , di vivere esperienze come queste, di respirare aria di passione, di imparare un giorno a fare danzare dencentemente una bavarese nelle curve dell eifel...