Non mi pongo il problema, e non devo pormelo. Incontrerò il problema?Non lo incontrerò? Dio farà ciò che è giusto per la mia vita. E di certo, io non devo "guarire" nessuno. Quello che posso fare, è solo pregare per lui, e dirgli quale è, per me, LA VERITA (che poi è la verità del mio credo religioso). "Guai a me, se non annunciassi il vangelo" :wink:
esatto :wink: per questo prima di dare del malato ad uno che neanche conosci, penso che forse covresti dire come la pensi, cercando di evitare di umiliare (perchè dare del malato è umiliante) il prossimo
pufff...mi semra inutile rispondere oltre. Tanto direi per la 20esima molta le stesse cose. Una cosa solo ripeto io non ho MAI detto che l'mosessualità è una malattia. se qualcuno ha letto ciò nei miei interventi, forse un po' prevenuto è lui, non io
Allora diciamogli che è va bene così.Che è la società di oggi.Che così è la vita.Che capita.Che c'è di peggio.Che sono ben altri i problemi.Che non fa nulla.Che è giusto.Che non ha nessun problema.Ecc.Ecc. NO.IO NON LA PENSO COSì.IO PENSO CHE UNA PERSONA OMOSESSUALE VADA "curata", perchè ha un problema serio. Discriminazione? Allora potrei dire la stessa cosa nei mie confronti, visto che quando parlo di Dio e della sue meraviglie, par che debba venir giù il mondo. SI, io mi sento discriminato, ed a volte umiliato. Ma non me ne faccio un problema. I problemi sono ben altri, a questo mondo. Omar, 116, comprendo il vostro pensiero benissimo. Ero anche io come voi. ERO.
Si ma ripeto: uno può avere una opinione su qualcosa di personale, ma non su qualcosa di oggettivamente appurato, per te può essere più bella una coupè che un suv, puoi dire che per te il mare è meglio della montagna, però non puoi dire che una condizione, una preferenza, sia una malattia quando sia l'OMS che qualunque medico che non abbia comprato la laurea hanno accertato da ormai 20-30 anni che NON stiamo parlando di una malattia; direi che è anche presuntuoso nei confronti di gente di scienza che ha analizzato i fatti e ha stabilito ciò, anche se poi non ci vuole nemmeno la scienza per capire che qualcosa che non modifica nè riduce le capacità fisiche e mentali di un corpo, ergo non è una malattia e quindi non si può curare. Quello che ci tengo a sottolineare è quindi che non si possono spacciare opinioni personali per verità scientifiche o, ancora peggio, per diagnosi mediche, allora io potrei dire che per me avere le lentiggini è una malattia o che, come certi creduloni (per usare un eufemismo) credono, alcune malattie reali si curano con riti magici. Comunque io ho provato a illustrare i fatti da persona informata e vicina a queste situazioni, chi mi vuol credere mi creda, altrimenti pazienza.
pazienza. Allora mi puoi spiegare come mai,dai 20-30,questa "condizione mentale,ormonale,sentimentale e fisica",può essere definità così? Rispondi bene,perchè il centro del discorso è tutto qui. ciao.
perchè fino a 30 anni fa, c'era la stessa feroce ipocrisia dei matrimoni che combinati o meno "dovevano" essere cmq tenuti in piedi, del "tenere tutto in casa", tutto è "vergogna". ahimè, soprattutto in paesi poco sviluppati, e -senza nessuna "invettiva"- sotto l'egida della chiesa. o ancora presente, negli estremismi come quello musulmano. salvo poi sapere che ste cose ci son sempre state,e anzi l'ipocrisia ha spesso, ahimè,creato risultati che spesso manco le bestie avrebbero "partorito". però si faceva il "bel sorriso" e "si salvava l'onore". dalla campagna agli ambienti più "puri". :wink:
Penso che il mio Dio la vede in maniera diversa dal tuo! Il mio Dio mi ha sempre detto di dover amare i più deboli (che poi non è detto lo siano) e non di discriminarli chiamandoli "malati"...e pensando che andrebbero curati.. Questo accadeva nel sud Italia di 30 anni fa e mi fa strano sentire un ragazzo d'oggi (per di più dell'avanzatissimo nord Italia) affronatare così l'argomento. proprio ieri sera ho visto: Mary per sempre. Guarda come lo trattavano in famiglia...guarda che drammi... la loro vita "infelice" è data dall'ignoranza e dalla presunzione di chi gli sta in torno, e sempre più spesso si comincia dalla famiglia.
Daniele, quello è un film. Rispecchia forse la posizione di molti, ma non di tutti (la mia è tra queste). Io la vedo così: bisogna prendere coscienza della situazione, e cercare di stare vicino al figlio/a, aiutarlo, capirlo, parlargli, non lasciarlo solo e non metterlo nella situazione di esser escluso. MA NON PER QUESTO BISOGNA DIRGLI CHE VA TUTTO BENE E CHE è LIBERO DI FARE CIO' CEH VUOLE. E' come bestemmiare: tu glielo devi dire che sta sbagliando, poi se vuol continuare a farlo...affari suoi.Sarà lui che se la vedrà poi con con Dio. Chiarò che il paragone tra bestemmia e omosessulaità non regge, e non è mia intenzione farlo star sù.E' solo per far capire come per me è la situazione.
Omar tu la vedi così, e ci può stare, un pò tirata, ma ci può stare. IO invece la vedo diversamente e penso che il boom degli ultimi 20-30 anni sia dovuti ai modelli che la televisione ci propina,che la socità ci mette in bella mostra, alla socità che ci dice che "tutto è lecito" ce non fai del male a nessuno,ecc... Io ti faccio l'esempio dell'ultimo GF. Voi mi direte che: OK, c'era un trans nella casa, poichè ormai è una situazione sociale presente, anche in massiccia quantità, e non si può far finta che non esistano.In pratica, quello è una parte della civiltà di oggi. Io invece ti dico che in quella casa NON é NORMALE che venga messo un trans, perchè poi, che modelli vuoi che abbiano i nostri figli?Quello del GF è un lampante esempio di come la socità può manipolare e metter nella condizione che tutto è NORMMALITA', quindi v bene così.
Daniele, io non so quale sia il tuo credo religioso, chiaramente. Ti dico solo che, nel caso ti professi Cristiano Cattolico, questo è quanto. Punto. Se poi hai altre inclinazioni religiose,amen.
guarda, aldilà del mio credo...(sono stato battezzato come te, e sono arrivato anche alla cresima)...ti contraddici da solo...(scusa eh)! Prima dici che sono ammalati...poi che se non cambiano devono darne conto a Dio ...ma se sono ammalati (come dici tu) perchè dovrebbero essere puniti dal Signore anche dopo la vita? Anzi... p.s:Mary per sempre è un film (di tanti anni fa) e descrive perfettamente quello che succedeva(succede?) in famiglie arretrate secoli.
di persone che ragionano con la propria testa,e fanno delle scelte. scelte che io o tu possiamo accettare o meno, ma quello che fa ognuno in cuor suo non mi interessa. ma che non lascia scegliere gli altri. soprattutto una istituzione che oltre a dar del malato a un omosessuale, predica l'astinenza prima del matrimonio (e sfido tra tutti i "puri" che qui leggono quanti han osservato ossequiosamente tale regola..) o il sesso SOLO x la procreazione (e come sopra...).non facciamo che la gente "segue" ciò che gli fa paura, e dove fa comodo fa come si pare. o un'altra qualsiasi "associazione" che dice "questo è quanto".
Lo 0,5% dei gay nasce gay e morirà gay. Il restante 99,5% dey gay, è nato normale, e per uan serie di motivi (vien lunga, qua) lo è diventato. Lo si diventa Daniele.Lo si diventa.
DI quelli che citi sopra, ce ne sono molti e molti + di quelli che pensi. Giustamente, tu NON SAI, poichè non è una cosa che ti interessa. ASTINENZA PRIMA DEL MATRIMONIO E atto sessuale solo ai fini procreativi non è UTOPIA, ma realtà di oggi, anche se sporadica.