A me sta cosa fa andare fuori dai gangheri. Pare che se uno non faccia come Baudlaire con l'oppio non possa estraniarsi a sufficienza per essere artista. Arte non è solo genio e sregolatezza ma esiste anche un filone più ragionato di quello estemporaneo. Di più, ora è in uso il definirsi "creatvi" che a mio modestissimo parere non vuol dire un emerito ***** e prescinde fortemente dall'essere artista, in quale non si limita solo a creare ma pone un alto valore aggiunto. Ho finito. Più pilu per tutti!
Sono convinto che se anch'io mi drogassi a dovere potrei vedere i cammelli che volteggiano leggiadri come uccelli e rappresentarli attraverso una serie di tratti colorati. Ma sarei un artista?
l'arte non è vedere la realtà diversamente dagli altri, ma saperla raccontare diversamente dagli altri. Pertanto credo fermamente che un bravo artista sappia esprimersi esattamente nello stesso modo anche senza l'effetto di droghe (anzi, spesso le sostanze limitano le nostre attività). Poi è vero che gli stupefacenti sono visti spesso come "placebo", tanto che molti artisti credono di non poter essere tali senza farne uso, ma è solo una loro convinzione dettata da insicurezze più profonde.
Ma lasciare perdere, che più ne parli più hanno vinto loro? E' un fattone di scarso rilievo, se non per la sua capacità di saper far parlare di sè. Va ucciso ignorandolo.