Avrebbe dovuto mandare un pilota, sarebbe bastato un Cirò per intenderci e la cosa sarebbe stata molto diversa.
Se mi sbatto tanto sul forum in questi discorsi è perchè la tecnica riferita ad un tipo specifico di mezzo è unica, adottandola sarai in grado di andare al 90% delle possibilità del mezzo rischiando molto meno di chi adotta una tecnica non adatta a quel tipo di mezzo che magari va al 50% delle possibilità del mezzo stesso.
Non bisogna andare in F1 per trovare della gente che guida oltre a Cirò per rimanere in tema Ferrari, sarebbe bastato anche un Marco Cioci.
ohhh...adesso si che torna tutto alla normalità. Questa volta non sono assolutamente d'accordo, per mia personale esperienza il giro migliore in termini di cronometro è sempre quello in cui credi di essere stato più lento ,quello in cui le velocità di percorrenza , di approccio alla curva, piuttosto che alla frenata sono quelle giuste ,è il giro in cui l'auto non si scompone ,non soffre ,non cede..... è il giro in cui sembra non succeda niente, ma che in realtà è proprio quello in cui si è trovato l'equilibrio migliore. Può sembrare di essere lenti o troppo conservativi, niente scodate ,niente inserimenti con derapate su 4 ruote....ma solo tanta sostanza. tornando al Jaguar invece ,è mio personale parere che il pilota per quanto bravo abbia fatto una colossale cappella...assetto ,freni, e quant'altro sono quelli di serie,è un'auto standard, in quel caso,cioè su un auto stradale è il pilota che deve adattarsi alla macchina e non il contrario,non ci sono modifiche da fare, è così e basta ,per cui se esci è perchè la vettura non era in grado di reggere quella velocità...poi ondeggiamenti,abs,umidità gomme...tutte chiacchiere,ha sbagliato a priori,del resto scagli la prima pietra chi un baggianata non l'ha mai fatta..:wink:
io nel piccolo della mia esperienza mi viene da darti ragione al 99%... anche per me è così e ricordo voci di amici che dicevano, "madonna hai girato veramente piano rispetto a tizio" andiamo a vedere i tempi.. ero piu lento di 1 decimo.... per dire che la tua teoria dell apulizia diciamo è giusta anche per me...
Non ho detto una cosa diversa, però quando vai forte sul serio questo concetto è estremizzato, puoi fare la stessa identica cosa ma essere un fermo. Mi ricordo quando uscì un commento su un utente: "come guidi bene e pulito" ettecredo girava tre secondi più lento dei più veloci. Ecco appunto, quando vai frote sul serio altrochè che sei in derapata, ti sembra che Malucelli non stia derapando in quel video? Con macchine stradali e gomme stradali o semislick da TD se non arrivi alla guida in galleggio sei fermo. Con questo non voglio dire che fai i traversi o le scodate ma che arrivi in staccata all'ultimo e hai ancora tanto freno in inserimento da dover prevedere la deriva (galleggio) per prendere il punto di corda giusto e così in uscita di curva quando fai scivolare il retrotreno per poter anticipare il riallineamento e l'accelerata, se sempre un pelo oltre quel filo di massima linearità. Beh qui ho estremizzato, la cagata l'ha fatta ma quando vedi uno andare forte lo vedi proprio arrivare come un sasso, staccare e far scivolare la macchina in derapage per tutto l'inserimento, se le condizioni fossero state diverse quell'inserimento era fattibile e non è detto che poi ti saresti trovato la macchina sbilanciata in appoggio, la sensibilità del pilota e tutta lì, in quei frangenti.
...Concordo, secondo me pensava di essere sulla sua formula 1...Poi ha cercato di frenare e si è svegliato
ecco se si interviene in più persone si specificano le cose e ci si capisce meglio premettendo tutti i discorsi sulla tecnica di base (fin lì ci siamo), quello a cui volevo arrivare (e che tentavo di intendere, con tutti i limiti di una conversazione non fisica) è esattamente quanto hai detto nel tuo ultimo post nicola...
Ti dirò di più, è proprio nella guida in galleggio che ti rendi conto se la macchina è ben bilanciata, la macchina in staccata deve essere in grado di andare in deriva mantenendo il retrotreno con un'aderenza leggermente inferiore all'avantreno ma solo leggermente, perchè se hai la convergenza poco chiusa o poco camber, non riuscirai a mantenere il freno in inserimento e rischierai di girarti. Il segreto è tutto lì.
in pratica a parità di velocità e di efficacia dell'auto se non si ha la sensibilità di far perdere leggermente aderenza al retrotreno la macchina non si predispone (fisicamente) alla traiettoria della curva (con le conseguenze dal caso...si sottosterza), mentre se si induce il retrotreno ad essere troppo ballerino, questo parte oltremodo e ci si gira...o comunque si perde velocità e tempo a gestire il sovrasterzo "galleggiamento" è il termine più efficace...w il pane e salame
nico mi fai una sintesi che la prossima volta provo ad applicare... freno tardi inserisco ancora ben pinzato la macchina perde un po il retrotreno e quindi si mette in deriva e punta il punto di corda (anche più dentro) mollo i freni e arrivo alla corda accelero e a seconda dei casi giù tutto oppure doso un po' e riallineo con un po' di sovrasterzo. è così che si fa? ok ci vuole Mazinga ...
Ridurre tutto lì....a questo"segreto "io lo trovo appunto assai riduttivo,guidare in questo modo forse potrà anche essere efficace su una determinata macchina,boh forse sulla M e92 lo è?! Ma spacciarlo come un postulato matematico è eccessivo,quando si parla di uscite in pista della domenica di solito chi corre di più è chi si adatta più in fretta alle condizioni momentanee. Mi spiego meglio : non avendo la possibilità di provare e riducendo il tutto a poche decine di giri ,di solito è chi più rapidamente si adatta a temperature e aderenza che riesce ad ottimizzare il tutto,proprio perchè come si diceva ,non si regola quasi niente e non si hanno sostanziali cambiamenti da portare sul veicolo per migliorarlo. Ti assicuro che ci sono auto in cui questa tecnica non è conveniente come dici ,semplicemente perchè la loro distribuzione di pesi,la loro curva di coppia o distribuzione dei rapporti non lo permette,non dimentichiamo ad esempio le trazioni anteriori o le auto a motore centrale. Con le boxter ad esempio ci ho girato e rigirato e i tempi escono sempre sui giri puliti e mai forzando ,uguale potrei dire per le piccole Kia con le quali facciamo i corsi di guida,con più le strapazzi con meno corrono e questo a maggior ragione se montiamo le slick. Oh ....intendiamoci è ovvio che bisogna darci dentro e non passeggiare ed è pure ovvio che in un giro veloce qualche svirgolata capiti ,però senza eccedere.
secondo me a quattrocchi saremmo praticamente tutti d'accordo nel senso che quando si scrive si impiegherebbero ore a premettere e specificare quanto necessario per non sembrare sbilanciati totalmente verso un estremo o verso l'altro in pratica è una questione di equilibrio prescindendo da riflessioni sul talento naturale, sulla sensibilità (cui facevo riferimento nei precedenti post...), uno matura (imparando da varie direzioni) una tecnica e dei principi di base (fisici ecc ecc...)...poi con il tempo ci si affina...si limano gli errori e quant'altro... se domani andassi in pista non mi metterei ad applicare pedissequamente ad ogni curva quello che abbiamo detto...contestualizzerei...in alcuni punti, più che altro per istinto e vena gonfia, già mi ero trovato in quella goduriosa dinamica che oggi ho identificato come "galleggiamento"...pensavo che l'approccio fosse sbagliato a prescindere, e che fosse preferibile sempre e comunque la pulizia escludendo qualsiasi altra soluzione... ad imola ho fatto una decina di giri con fulvio ferri (quante non me ne sono sentite )...magari qualcuno lo conosce...ad ogni modo...i richiami sulla pulizia erano continui...poi quando è stato il suo turno alla guida, si è "galleggiati" sempre per bene alle Acque Minerali...
Mah, pensare di continuare la frenata fin dentro alla curva con la Z mi fa torcere il "telaio" al solo pensiero, non è assolutamente fattibile nè sarebbe di vantaggio alcuno. Con una coopers invece sarebbe fattibile e forse potrebbe portare anche qualche vantaggio (ma solo se hai l' autobloccante). Con una 4wd la vedo abbastanza inutile come tecnica, molto meglio farla scivolare sulle 4 ruote anche anticipando e forzando gli inserimenti. Altresì è indubbio che con le Kia e vetture di quel tipo bisogna essere perfetti e pulitissimi, quindi da evitare questa frenata. Però io non ho ben capito la faccenda del galleggio: cioè, vediamo, prima il retrotreno è granitico, poi lo si perde un po' (sempre in inserimento ? senza gas? alla corda o prima?) poi ridiventa granitico? ma l' avantreno cosa fa? scivola? controsterza? è direzionale ?
io sono un vecchio e lo so... ho sempre staccato da dritto e poi sterzo.. ci sono semicurve o doppie curve dove magari devi staccare buttando il muso sul cordolo, ecco al massimo quelle... ma malumatto arrivava veramente aggressivo... veramente bravo secondo me...
chi di voi usa il blocco di ponte per alleggerire il retrotreno , causare del galleggio unitamente alla frenatona per inserire meglio in certe curve?
http://www.youtube.com/watch?v=VHNClgXd9hM&playnext=1&videos=ibaw9g3LC1c Questo video come lo valutate? Un poco aggressivo il ragazzo