Non sono certo io che mi faccio scudo con la democrazia, forse perchè so cosa significhi il termine. Sono quelli che eludendo la politica (quella vera) ed il confronto (quello vero) inneggiano alla democrazia che dovrebbero riflettere in certi momenti. La democrazia ad orologeria è un male più grande delle dittature, soprattutto in un paese di ignoranti. :wink:
Mah Mi pare strano che uno si alzi da tavola e aggredisca una persona così senza motivo... Secondo me dietro c'è qualcosa che non sappiamo.
Credo anche io che sia così e credo anche che sia una vicenda che con la politica e con il clima ad essa relativo ha molto poco a che fare
No sicuramente no, saranno stati affari loro personali. Sul sito dell'ansa c'è scritto che l'unica cosa che è venuta in mente a Fede è che non è andato a una cena a cui Giuliani l'aveva invitato.... ma anche questa puzza parecchio, insomma inviti uno a cena e se lui non si presenta lo picchi?
Non stiamo parlando di un povero disperato e disturbato, stiamo parlando di un noto imprenditore, ragion per cui quel "senza motivo" non è credibile. Ci saranno invece delle ragioni belle grosse dietro, che conoscono solo loro 2...
Che ci siano dei motivi dietro siam d'accordo. Che il fatto di essere un noto imprenditore automaticamente impedisca di "dar di matto" non mi trova necessariamente d'accordo, non conoscendo personalmente Giuliani. Sta di fatto che questo episodio, come battute ad esso relative, in questa discussione, imho ci stanno come il cavolo a merenda.
Ma certo che può aver dato di matto, ma sempre per qualche ragione che non conosciamo. Sono daccordo sul fatto che qui è OT.
Come, non hai mai mangiato pane, nutella e cavoli a merenda? Scherzi a parte non era proprio fuori luogo riportare la notizia in questa discussione (imho), perchè il rischio di un movente politico ci poteva anche stare ieri, la smentita a riguardo è arrivata dopo. Quando un personaggio non politico si espone in maniera evidente come Fede il rischio di aggressioni a sfondo politico purtroppo è molto concreto.
la crisi del centrodestra sta a mio avviso anche nella promessa piu' volte fatta da B. di fare in Italia una vera rivoluzione liberale. anche grazie a questo ha piu' volte vinto le elezioni. poi leggi certe notizie e capisci che hanno preso per il sedere un po' tutti: dal corriere: Tra i vari provvedimenti che il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, annuncia in questa intervista c'è anche la riforma del canone Rai: «A tutti i titolari di un contratto di fornitura di elettricità, siano essi famiglie o pubblici esercizi o professionisti, verrà chiesto di pagare il canone, perché, ragionevolmente, se uno ha l'elettricità ha anche l'apparecchio tv. Chi non ha la televisione dovrà dimostrarlo e solo in quel caso non pagherà». il sole24ore: L'Aula del Senato ha approvato - in prima lettura - il disegno di legge di riforma della professione forense con 155 sì, 114 no e 11 astenuti. A favore hanno votato Pdl, Lega e Fli. Contrari Pd, Idv ed Mpa. L'Udc si è astenuta. Nel provvedimento – che dovrà ancora affrontare però l'esame della Camera – vengono ripristinate le tariffe come criterio per la determinazione degli onorari e così come il divieto di legare una quota del compenso al risultato (il cosiddetto patto di quota lite). La consulenza farà capo in esclusiva agli avvocati. Ma si apre uno spazio per i giuristi d'impresa che potranno svolgere l'attività anche nei confronti dell'intera holding e per le associazioni a favore dei propri associati.
Queste si che sono idee intelligenti... qualche pagina fa si diceva, parlando del M5S, che è meglio affidarsi a loro, che sono dei professionisti e sanno fare il loro dovere... bhe questa è la prova!!
Beh, ti dirò, non sono tutte idee malvage. Posto che il canone Rai deve essere pagato per legge (se sia cosa giusta o meno è un'altro discorso), mi pare molto sensato prevedere che chi ha un'utenza enel sia tenuto al pagamento, fino a prova contraria. Del resto non siamo più negli anni '50 e la tv ce l'hanno tutti. Sulla riforma delle professioni legali, quanto all'inderogabilità dei minimi tariffari ed al divieto di patto quota lite, mi pare ci sia poco da discutere. Gli aspetti preoccupanti sono altri, come il limite massimo di 3 tentativi per l'accesso all'avvocatura, che fa ridere se si pensa che chi lo vuole oggi, ieri ha sostenuto l'esame a Reggio Calabria, copiando di tutto e di più. Una riforma seria avrebbe richiesto l'introduzione del numero chiuso nelle facoltà di Giurisprudenza, ma qui lo scopo è, evidentemente, il mantenimento di rendite di posizione acquisite a discapito della concorrenza.
La Tv ce l'hanno tutti, meno il sottoscritto. Dal 2002. E non mi sento proprio da solo, visto che sempre più persone attorno a me fanno questa scelta.
Università, slitta la riforma Alla Camera le opposizioni (più Gelmini e Alfano per errore) votano a favore di un emendamento di Fli La Repubblica
..ti ripeto che non sono affatto un caso unico, tantomeno raro. Le persone nauseate sono sempre di più, e tra queste, alcune scelgono di fare un gesto di rottura. Ma qui siamo OT, si potrebbe però aprire una discussione in merito.... Tornando in tema: l'idea balzana che si debba pagare il canone di abbonamento al servizio televisivo poichè si ha un contratto di fornitura di elettricità, la dice lunga sulle capacità di "sviluppo economico" di codesto Ministro; non a caso ex-dipendente e subalterno di B.