L'implosione del centro destra...e dopo?

Discussione in 'Politica' iniziata da on a friday, 22 Aprile 2010.

L'implosione del centro destra...e dopo?

  1. si

    0 valutazioni
    0,0%
  2. no, manco morto :mrgreen:

    0 valutazioni
    0,0%
  1. gianse

    gianse Collaudatore

    402
    68
    22 Giugno 2008
    Reputazione:
    7.267
    bmw 330ci restyling
    riporto questo commento perche' divertente:

    Spopola su Youtube uno spezzone della serie tv americana 30 Rock. "Due personaggi arrivano a una festa in costume. Li accoglie una ragazza molto bella, coperta solo da un mini-bikini. "Da cosa sei mascherata?" , le chiedono. "Sono un senatore italiano!". Del resto, si era occupato Newsweek della scorsa settimana, con quella copertina sul nostro Re del Bunga Bunga. Ma non ditelo a Nativi che potrebbe impressionarsi.

    Ma che bello spettacolo la rissa tra Mara Carfagna, ministra alle Impure Opportunità, e la duciona Alessandra! Loro due da sole fanno più danni alla causa delle donne di trent'anni di spot televisivi ad minchiam. Titolo della Stampa: "Mara-Alessandra, la lite della "vajassa" e le donne oggetto".

    Nel partito dell'amore non si divertono più: la prima che ritrova le mutande se ne va.
     
  2. ggcapp

    ggcapp Amministratore Delegato BMW

    3.605
    248
    7 Dicembre 2007
    Reputazione:
    58.716
    un paio!
    non lo processeranno mai, la fine sara' diversa, tirerebbe nella melma meta' dei politici italiani, altro che prima repubblica! Lo vorrebbero rendere immune a vita in modo da poter evitare casini di grandi dimensioni ma attualmente le cose stanno sfuggendo loro di mano e non era previsto! In emergenza son convinto che fara' come il suo grande complice e fuggira' all'estero dove morira' davvero come criminale fuggitivo per parte degli Italiani e come martire perseguitato per buona parte degli altri. In tutto questo a me sta a cuore solo l'Italia percui al momento basta che si tolga di mezzo visto che al momento non si sta pensndo un momento ai casini di sanita', scuola, rifiuti, fdo etc etc ma solo a salvare il sedere a Silvio. Siamo con un governo paralizzato e che non vuole rimettere il mandato.....aberrante sconfitta dell'interesse pubblico da parte di quello privato.
     
  3. ggcapp

    ggcapp Amministratore Delegato BMW

    3.605
    248
    7 Dicembre 2007
    Reputazione:
    58.716
    un paio!
    aggiungo un articolo di REPUBBLICA di oggi....

    Un partito "allo sbando". A metà strada tra i "comitati d'affari" e le "bande di potere". Questo è oggi il Pdl. Lo è a livello locale, dove comandano "pochi capi con metodi dittatoriali". Lo è a livello nazionale, dove l'unico capo, Silvio Berlusconi, non sa più comandare. Su questo abisso, politico e morale, ha aperto una finestra Mara Carfagna. Con l'annuncio delle sue dimissioni, mostra agli italiani la nudità del potere e, di riflesso, la caducità del governo.

    Nonostante gli attacchi dei nemici, nonostante le pressioni degli amici, il ministro delle Pari Opportunità va avanti per la sua strada: "Non posso cedere - dice - è una questione di dignità". Sono ore difficili, per la donna che più di ogni altra ha incarnato a suo tempo l'archetipo femminile del berlusconismo, e che più di ogni altra in questi due anni è riuscita ad affrancarsene. La sua censura contro il Popolo della Libertà non poteva essere più fragorosa. La sua rottura con Berlusconi non poteva essere più pericolosa. Ma la Carfagna non è affatto pentita. "La misura era colma. Ho fatto la mia scelta, e sono obbligata ad andare avanti. Quale sarebbe l'alternativa? Vivacchiare, facendo finta di niente? No, mi dispiace, non mi interessa...". Dunque, nessuna retromarcia, almeno per adesso. Nemmeno di fronte al ramoscello d'ulivo che ieri gli ha porto il "collega" La Russa, durante una lunga telefonata nella




    quale ha addirittura ammesso "l'errore di questi mesi, cioè aver lasciato tutte le leve del partito nelle mani di Verdini". "È vero - chiarisce il ministro - Ignazio mi ha assicurato che tenterà tutte le strade per ricucire lo strappo. Ne prendo atto, e aspetto segnali concreti. Sono pronta a tornare sui miei passi, ma solo a condizione che si affrontino seriamente le questioni che ho posto". Berlusconi che la liquida come "la signora Carfagna" non è un buon segnale. Ma lei non si sbilancia: "Il presidente non lo interpreto. È stato criptico, ma ha detto la cosa giusta: mi sono sempre comportata da signora, anche in questa vicenda".

    Sono due le "questioni" sul tappeto, così come la Carfagna le riassume, dopo averle spiegate e rispiegate da un anno e mezzo, "anche in modo accorato e a tutti i livelli", e sia pure senza coinvolgere il presidente del Consiglio "se non in quest'ultimo mese". La prima questione riguarda i rifiuti. "A Salerno c'è il rischio che il termovalorizzatore non si faccia, a causa dello scontro tra Comune e Provincia. Sarebbe un danno enorme per quell'area. Per questo all'ultimo Consiglio dei ministri ho proposto di affidare le procedure a un commissario, nella persona del presidente della Regione Caldoro". Ma si sono ribellati Cosentino e Cesaro, i veri ras del partito in Campania, che prosperano sul torbido business dei rifiuti. Di qui la battaglia della Carfagna "per la legalità". Di qui la sua denuncia sulle "bande di potere che stanno distruggendo il partito". "Su questo primo punto non scendo a compromessi. In Campania ci ho messo la faccia, con quei 58 mila voti presi alle regionali. Voglio essere a posto con la mia coscienza: se salta il termovalorizzatore, c'è il pericolo che anche Salerno, dopo Napoli, finisca sommersa dai rifiuti...". Dunque, sui rifiuti la Carfagna non farà retromarce, in assenza di segnali inequivoci dal vertice del partito.

    La seconda questione posta dal ministro chiama in causa la "natura" del Pdl. "Io non sto facendo una battaglia contro il partito, ma il fatto è che rischia di esploderci in mano. Io mi batto per un partito vero, autenticamente liberale e democratico, e non usato come uno strumento di potere a vantaggio di pochi capi locali che fanno il bello e il cattivo tempo. Perché questo è l'andazzo. A livello regionale e provinciale, il partito è governato con sistemi dittatoriali. Ed è chiaro che su questo c'è stata una sottovalutazione, se non un avallo, a livello nazionale...". La Carfagna parla di cose vissute in prima persona. Ai suoi racconta spesso di come, in questi mesi, non sia stata neanche invitata alle riunioni dei parlamentari campani. Di come, qualche volta, siano state addirittura "sostituite le date delle convocazioni via Internet". Di come a Salerno sia stata costretta ad aprire una segreteria politica a sue spese, perché il partito non le ha messo a disposizione nulla. Verdini le ha chiesto: "Mara, cosa vuoi? Più uomini in giunta? Io te li do...". Senza capire che il suo problema non è questo. "Io voglio prima di tutto rispetto. Voglio che le cose che dico siano ascoltate. E invece vengo delegittimata. Perché ci sono altri che "contano". Perché sono donna, e vorrei vedere cosa sarebbe accaduto se le stesse questioni le avesse sollevate un uomo...". Ma questo, oggi, è il Pdl. "A me non sta bene. La guerra per bande non porta da nessuna parte. È ora di "normalizzare" la vita del partito".

    Se il Cavaliere ascolterà, lei è anche pronta a rientrare nei ranghi. "Non voglio la rottura a tutti i costi. Sono disponibile a ricucire, purché però arrivino risposte concrete". E queste risposte, ormai, le può e le deve pronunciare solo il premier, e nessun altro. "Vedremo. Io sono scesa in politica con Berlusconi, e sono diventata parlamentare e ministro grazie a lui. Per questo ho annunciato che voterò la fiducia il 14 dicembre. Ma a questo punto Berlusconi deve dare un segnale chiaro e forte. Sul governo lo sta già facendo. Ora tocca al partito, che ne ha altrettanto bisogno...". C'è chi pensa che il ministro abbia in testa un aut aut, da porre al Cavaliere: o io, o Cosentino. Lei non lo dice espressamente. È chiaro che il taglio netto di questo nodo gordiano in Campania risolverebbe tutti i problemi. Ma è altrettanto chiaro che il premier non può sottrarsi al potere di ricatto che questo "cacicco", inquisito per camorra, esercita su di lui e sul suo partito. Dunque, tagliare il nodo non sarà facile. Ma proprio per questo la Carfagna non cede, almeno per adesso. Certo è amareggiata sul piano personale: per gli attacchi che subisce per i suoi rapporti con Italo Bocchino ("l'amicizia viene prima della politica", dice) e per le volgarità che patisce da gente come la Mussolini ("A lei non rispondo più, non vale la pena", aggiunge). Ma è anche preoccupata sul piano politico: se continua così, "il Pdl si sfascia, perde consensi, in Campania rischia di perdere le prossime elezioni amministrative". E sarebbe sbagliato anche illudersi che l'unico fronte di guerra sia solo la Campania. "Il malessere è ben più diffuso. Basta parlare con tanti nostri parlamentari, per rendersene conto".

    Ma a proposito della sua regione, il ministro delle Pari Opportunità ci tiene a chiarire un ultimo aspetto, che riguarda il suo prossimo futuro, la sua ipotizzata candidatura a sindaco di Napoli, il suo passaggio ipotetico nelle file di Fli o di Forza del Sud. "Non sono candidata a nulla, in questo momento. Non sto per trasmigrare da nessuna parte, meno che mai in Futuro e Libertà. Ho annunciato che mi dimetto da tutti gli incarichi proprio per questo. Io non tradisco nessuno. Ma a questo punto non voglio esser più tradita dal partito nel quale ho militato, e nel quale ho creduto".

    m.giannini@repubblica.it
     
  4. Bettino

    Bettino Primo Pilota

    1.132
    288
    16 Febbraio 2010
    Reputazione:
    299.367
    320d E91 LCI'09 ex E46 320CI ex E36 320i
    chi l'avrebbe mai detto...

    ...o si è saputo da sempre che sarebbe finita in questo modo...?

    un'accozzaglia di predoni, tenuti assieme dall'avidità, per quanto potente sia, non potrà mai andare troppo lontano (al giorno d'oggi e in questa parte del mondo s'intende...)

    hanno permesso loro di fare tutto ciò... in primis le anime pure ( il "popolo"...), ma anche i fini strateghi (alla D'Alema...) che hanno trovato il loro tornaconto di presunti furbetti nel permettere che succedesse questo disastro.

    E continuano...(vedi caso Bologna)
     
  5. on a friday

    on a friday Presidente Onorario BMW

    5.948
    913
    9 Gennaio 2009
    Reputazione:
    90.505
    E81 120d Attiva - R 1200 GS
    Purtroppo non sono d'accordo; sono già andati molto lontano e dx e sx si somigliano pericolosamente.
     
  6. ggcapp

    ggcapp Amministratore Delegato BMW

    3.605
    248
    7 Dicembre 2007
    Reputazione:
    58.716
    un paio!
    ha ha...imbarazzante la lettura dei valori di sinistra e destra fatta da Bersani e Fini a Vieni via con me......erano gli stessi!!!!! Ed e' giusto cosi' alla fine, i valori umanamente giusti non possono differire per il solo credo politico......dunque in primis dobbiamo essere Italiani e occuparci assieme dell'Italia .:mrgreen:
     
  7. on a friday

    on a friday Presidente Onorario BMW

    5.948
    913
    9 Gennaio 2009
    Reputazione:
    90.505
    E81 120d Attiva - R 1200 GS
    ieri sera ho assistito ad una discussione "sulla spartizione degli incarichi pubblici" a livello locale: dx e sx tutti assieme appassionatamente :confused:
     
  8. ggcapp

    ggcapp Amministratore Delegato BMW

    3.605
    248
    7 Dicembre 2007
    Reputazione:
    58.716
    un paio!
    il potere ha un colore solo, verde come i soldi......altro che dx o sx e ideologie varie. Triste davvero. Qua da me ci sono alcuni specialisti del cambio casacca che sono incredibili...dei veri camaleonti!!
     
  9. Lvpvs

    Lvpvs Presidente Onorario BMW

    6.294
    222
    25 Aprile 2009
    Reputazione:
    278.256
    320ci m54 - Ducati 1198s
    E intanto in Giappone un ministro si è dimesso per colpa di una battuta.

    Un po' come in Italia, dove la serietà delle istituzioni è una cosa fondamentale...:rolleyes:
     
  10. fasolini6

    fasolini6 Presidente Onorario BMW

    17.587
    1.027
    12 Luglio 2006
    Reputazione:
    14.828.740
    Golf variant TGI - Citigo metano
    Mussolini: "Carfagna si scusi


    o non voterò la fiducia"


    La deputata Pdl continua il suo duello con la titolare del dicastero per le Pari opportunità, alzando il tiro: "Non voto un governo in cui un ministro insulta le donne". Nessuna replica da Mara Carfagna, che nei giorni scorsi aveva detto: "Non ne vale la pena"

    [​IMG]

    ROMA - "O la Carfagna mi chiede pubblicamente scusa o io non voto la fiducia il 14 dicembre". Così, al Tg La7, l'onorevole Alessandra Mussolini.
     
  11. redi-one

    redi-one Presidente Onorario BMW

    21.918
    2.307
    3 Gennaio 2007
    Reputazione:
    69.862.512
    320d touring attiva
    ha proprio toccato il fondo la Mussolini.....

    non ho parole........
     
  12. fasolini6

    fasolini6 Presidente Onorario BMW

    17.587
    1.027
    12 Luglio 2006
    Reputazione:
    14.828.740
    Golf variant TGI - Citigo metano
    :drinking:Brindo al non voto della Mussolini!
     
  13. the driving dutch

    the driving dutch Secondo Pilota

    601
    18
    23 Agosto 2010
    Reputazione:
    85.629
    Micra K12 1.2
    Bene, un voto in meno per il nanerottolo :mrgreen:
     
  14. fasolini6

    fasolini6 Presidente Onorario BMW

    17.587
    1.027
    12 Luglio 2006
    Reputazione:
    14.828.740
    Golf variant TGI - Citigo metano
    Ma ci sono i radicali purtroppo..
     
  15. redi-one

    redi-one Presidente Onorario BMW

    21.918
    2.307
    3 Gennaio 2007
    Reputazione:
    69.862.512
    320d touring attiva
    i radicali liberi......:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
     
  16. fasolini6

    fasolini6 Presidente Onorario BMW

    17.587
    1.027
    12 Luglio 2006
    Reputazione:
    14.828.740
    Golf variant TGI - Citigo metano
    Casini: voteremo sfiducia a Berlusconi
     
  17. the driving dutch

    the driving dutch Secondo Pilota

    601
    18
    23 Agosto 2010
    Reputazione:
    85.629
    Micra K12 1.2
    :haha

    Sto guardando Casini al TGLa7, e da quel che dice mi sembra che ci sia poca alternativa al "rimpastone"..
     
  18. addlightness

    addlightness Amministratore Delegato BMW

    3.036
    418
    15 Agosto 2008
    Reputazione:
    129.756
    bugatti veyron TDI
    sì, affidabile e coerente...:rolleyes:

    ma dove sono i terroristi quando servono??? perché stanno girando intorno al parlamento tedesco??? è qui che avrebbero di che divertirsi...

    sarò sempre più insofferente io, ma stanno volando delle boiate da pallottola in fronte
     
  19. 325Ci

    325Ci Amministratore Delegato BMW

    2.952
    223
    3 Febbraio 2009
    Reputazione:
    14.091
    bmw e46 325 ci cabrio
    Ieri sera, vista la tragicità della programmazione sulle sei reti principali, mi sono spinto fino alla 7, tanto per sentire un po' di faziosità assortite, in puro stile Gad Lerner -che almeno, al contrario di Santoro, ha il pregio di essere pacato e corretto nell'esposizione delle proprie tesi-.

    Il tema della trasmissione erano i noti diari di Mussolini; ospite, tra gli altri, Marcello Dell'Utri, che ne è l'attuale proprietario.

    Confesso che l'operazione eminentemente politica messa su dal "buon" Gad mi è parsa, sul momento, abbastanza preoccupante: da un lato dell'Utri, lo storico Farrel, Casa Pound; dall'altro Revelli, Rognoni, Vergalli (ex staffetta partigiana) e l'Anpi.

    Il filo conduttore della puntata non è stata tanto l'analisi dei diari -imho interessante-, bensì il tentativo di sostenere una improbabile similitudine tra il Governo ed il Regime, con continui scivoloni verso il contesto politico attuale, tanto fuori tema quanto rumorosi.

    Confesso che lì per lì mi sono anche un po' irritato ma, dato che la notte porta consiglio, stamani ho realizzato che, se dall'opposizione si son ridotti a tirar fuori dalla naftalina l'Anpi, per protestare formalmente contro la pubblicazione di scritti che lo stesso editore presenta come "presunti", ma soprattutto per attaccare il Governo in carica, evocando lo spettro di passate derive totalitarie, è segno che gli argomenti sono proprio esauriti e le proposte costruttive sono a zero.

    Ora, io ho votato Ilvio, ma se fossi stato dall'altra parte della barricata, avrei verosmilmente cercato di sguazzare nel lurido (è proprio il caso) della recente bomba rifiuti, non mi sarei inerpicato in improbabili paragoni del genere che si è visto all'infedele.

    Si dirà: ma ci ha pensato Saviano. La risposta è "ni", che lo scrittore è sembrato molto giù di tono, riuscendo principalmente a sostenere -proprio con quella logica che, imho a torto, è spesso addebitata al mezzogiorno del nostro Paese- che la situazione di Napoli sarebbe colpa del Nord.
     
  20. on a friday

    on a friday Presidente Onorario BMW

    5.948
    913
    9 Gennaio 2009
    Reputazione:
    90.505
    E81 120d Attiva - R 1200 GS
    Ne parliamo in un altro topic è sono in assoluto disaccordo con te.
     

Condividi questa Pagina