....Ma dai scusa.... Vorrete mica credere a un giornale di Kompagni comunisti eh!!!! /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20">
minchia ho letto, conferma quanto gia' pensavo, ma sentirlo dire da loro fa una impressione incredibile, che schifo, questi decidono della nostra vita.
si infatti....me lo sono sempre immaginato così, ma sentirlo così è ancora peggio....pensa te cosa interessa a loro delle difficoltà economica in cui versa la maggior parte d'italia!!!!! questi manco sanno di cosa parlano....
Ti posso dire con estrema certezza che negli ambienti conservatori Berlusconi è considerato un nuovo ricco (nel senso più spregevole del termine). Tipo un Abramovich per capirci. Non ha un antenato Papa, non ha palazzi di famiglia, non ha tenute che portano il suo nome, non è parente di gente che conta, ecc. Come sia diventato ricco lo ignoro, ne ignoro cioè dettagli e retroscena, ma è sempre stato considerato un intruso dell'alta società.
A Milano viene definito un "bauscia" dall'ego smisurato,direi che la definizione calza a pennello.Ma gli va' riconusciuta una capacita' comunicativa fuori dall'ordinario.
Non voglio offendere nessuno,ma credi veramente che il suo elettorato abbia capito tutto il contenuto?
Esatto. La sua residenza romana è presso Palazzo Grazioli ad esempio. Si chiama così e non Palazzo Berlusconi perchè è proprietà storica del Conte Grazioli. Palazzo Farnese (ambasciata di Francia in Italia) è un palazzo dei Farnese, un componente dei quali è stato Papa. Non c'è traccia della famiglia Berlusconi nella storia d'Italia.
Quindi ha creato ricchezza, non mi chiedere come, in una generazione. Se non è partito da zero poco ci manca. Non è come un Bush Jr, per rimanere in ambito di politici, che il suo status se l'è creato dal nulla: è figlio di persona molto influente negli USA e non solo.
Non capisco cosa si stia dicendo, io ammiro molto di più (in linea generale) chi riesce da solo piuttosto che uno che parte con pappa pronta x poi vantarsi di un qualcosa non meritato...
Dipende. Arrivare ad essere la persona più ricca d'Italia o comunque tra i più ricchi in una generazione non è semplice. Potrebbe far pensare a qualche scorciatoia, di cui peraltro nessuno ha mai dimostrato l'esistenza. Più in generale, se è vero che la società deve essere meritocratica, è anche vero che un certo modo di pensare, di vivere, di relazionarti al prossimo è più facile da apprendere o da assorbire se nasci in una famiglia con un certo spessore. Il che unito ad una eventuale brillantezza intelettuale da risultati mirabili. Aristocrazia vs conto corrente.
Questa tua difesa dell'aristocrazia, mi fa pensare che tu ne faccia parte... A me non piacciono, i titoli intendo...averli non significa essere migliori di altri, di da "solo" untrampolino che ti permette di alzare solo le braccia x raggiungere il risultato. Senza quindi saltare. Ciò non è meritocrazia. X quanto riguarda le scorciatoie, provate o no, nessuno ripeto NESSUNO arriva a certi livelli senza compromesso illegale. Ma è un mio pensiero...
Non faccio parte dell'aristocrazia ma ne condivido alcuni principi o se vuoi modi di pensare. Uno di questo è che non tutto è comprabile o non tutto è in vendita.
Io invece son convinto che tutto abbia un prezzo... Dipende dal contesto /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">