Mah...non sono completamente d'accordo. In primo luogo perché, fino alle prossime elezioni, è legittimato a occupare il proprio posto. Secondariamente perché, se anche ha avuto il tempo, ha dovuto fare i conti con un'opposizione non esattamente "normale". Infine, perché Piazzale Loreto è stato un episodio in assoluto vergognoso e ad oggi vergognosamente sbandierato come primo atto di "democrazia" post bellica (sì, dei "liberatori")
Vai su wikipedia e ti leggi le definizioni di sanzione amministrativa e di imposta, poi ne riparliamo...
Fine ampliamente meritata...promosso "salame da gancio" a pieni voti /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
Certo. Ma prima di degenerare ha fatto moooolto più di Berlusconi. Una cosa su tutte i Patti Lateranensi.
Parli con uno fermamente convinto della necessità di recidere il Concordato...... /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20">
Ho letto benissimo invece, e il fatto che anche in questo intervento metti sullo stesso piano la motivazione lagata ad interessi personali con quella legata a interessi nazionali o di coesione, la dice lunga, a mio modo di vedere, sul tuo grado di obiettività.
Troppo facile giudicare così superficialmente, con gli occhi di oggi, a 65 anni di distanza...un episodio della guerra di liberazione da una dittatura. Adolf Hitler si suicidò per evitare ciò che sapeva poter essere il suo destino inevitabile. Benito Mussolini scappava dalla nazione che aveva guidato e trascinato in guerra, travestito da soldato tedesco. A proposito di "piazzale Loreto" : è stato citato ieri in una intervista, da un giocatore di calcio (tale GigiBuffon). Dimostrando una colossale ignoranza in merito, voleva forse dire che non bisognerebbe criminalizzare gli indagati prima degli accertamenti necessari.
fatto. e come al solito, io ti chiedo pere, e tu mi dai mele. eppure, mi sembra di aver scritto chiaro la domanda, e non c'è nessun miscuglio di penale, civile, amministrativo o qualsiasi altra cosa. ho solo chiesto dove sta la differenza per il contribuente a cui arriva la letterina con l'invito a pagare.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/calcio/2011/06/08/visualizza_new.html_839578149.html http://www.corriereweb.net/sport/calcio/5375-calcio-scommesse-buffon-litalia-di-piazzale-loreto-ennesima-gaffe-sul-fascismo.html
E credi che si possa allora giudicare positivamente che il Presidente del Consiglio vada al Governo non solo per volere l'Italia unita (e anche qui ho dei seri dubbi, visto che si è coalizzato con chi di unione proprio non ne vuole sapere) ma anche, e permetti soprattutto, per proteggere i suoi interessi, arricchirsi ancora di più alle spalle di chi la crisi la sente, cercare di promulgare leggi ad personam (come quest'ultima "vendetta" che farà se vinceranno i 'Sì' contro il legittimo impedimento)? Non ci vuole né buon senso, né logiche strane, né competenze di diritto, né essere avvocati ... nulla di tutto ciò: basta essere obbiettivi e vedere le cose per come stanno, senza farsi imbambolare da false prospettive di futuro migliore e da promesse che non possono essere mantenute!
eh, si... parole sagge, che condivido. Ma quello che scrivi riguarda le "anime belle" che si imbambolano facilmente con le promesse da fiera paesana, tipo "meno tasse per tutti" (si è visto come...) oppure "sconfiggeremo il cancro in tre anni" (bum !); e a quanto pare ce ne sono ancora parecchie in giro, di "anime belle". Ci sono però anche quelli che con il Banana ci stanno per proprio esclusivo tornaconto, per mero calcolo, per una precisa valutazione di comodo; ovverosia il popolo della libertà (mia , di fare quello che mi pare...) che già Francesco Guicciardini ben teorizzava nel cinquecento, e che parecchi danni ha portato a questo paese : "il mio particulare". breve citazione dalla "Storia della letteratura italiana " di Francesco DeSantis: “Il dio del Guicciardini è il suo particolare. Ed è un dio non meno assorbente che il Dio degli ascetici, o lo stato del Machiavelli. Tutti gli ideali scompaiono. Ogni vincolo religioso, morale, politico, che tiene insieme un popolo, è spezzato. Non rimane sulla scena del mondo che l'individuo. Ciascuno per sé, verso e contro tutti. Questo non è più corruzione, contro la quale si gridi: è saviezza, è dottrina predicata e inculcata, è l'arte della vita”. Stupefacente, ma non troppo : molti la pensano proprio così...senza sapere che codesto disastro viene da lontano...
Ti cito un'altra promessa che secondo me sarà molto difficile mantenere: il nuovo segretario del PDL, Angelino Alfano, dice "Avremo il pareggio di bilancio nel 2014!" Certo è che l'elettorato su cui si vuol fare colpo è la parte (che purtroppo in Italia è abbastanza alta) di persone che non hanno molta cultura, visto e considerato che quasi 2.000.000.000€ non so dove li facciano saltar fuori in 3 anni, e che chi non si vuole/può informare certe cose non le sa. Le promesse sono tante, la voglia di rispettarle è poca se non nulla, le possibilità di realizzarle sono più che nulle: è quasi un insulto a chi la voglia di far tornare le cose a posto ce l'ha (e non dico che sia la Sinistra o la Destra). PS: aprite Wikipedia e cercate 'debito pubblico': c'è una tabella interessante sull'andamento del debito pubblico italiano negli ultimi anni. Dal 2006 al 2008 non una gran crescita, dal 2008 in poi una gran crescita! Sarà forse sinonimo di promesse non mantenute? Sarà forse sinonimo di presa in giro? Come si può pensare che in 3 anni si arrivi ad un pareggio di bilancio se in 3 anni si è solo ingrossata la voragine? E la percentuale del debito sul PIL? Nel 2006 era al 106% ... nel 2010 119%. Tutti casi strani e coincidenze. Sì /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20"> E l'ennesima legge ad personam con cui si vuole correre ai ripari nel caso di una vincita del 'Sì' al referendum? Non è l'ennesima riprova del voler salvare a tutti i costi un personaggio che ormai anche chi lo ha sostenuto crede finito? Non è l'ennesimo procedimento legislativo con cui si vuole dare una sberla in piena guancia agli italiani e dire "Oh, io in galera non ci vado, piuttosto faccio un colpo di Stato!"? Ognuno fa i suoi errori, chiunque, sia il Presidente del Consiglio, sia i segretari dei partiti, sia il muratore lavoratore incallito, sia la badante, sia il medico, sia lo studente, sia il farmacista, sia il manager, sia il dirigente, sia il professore, sia il commercialista ... tutti: e perché solo il cittadino lavoratore deve pagare subito per i suoi errori mentre chi è nel Governo può aspettare che sia finito il mandato per essere sottoposto a processo, potendo poi usufruire della prescrizione e non essere proprio sottoposto a tale processo? Non riesco proprio a capirla l'affermazione "Il Presidente del Consiglio non dovrebbe presentarsi a processo in quanto non può distogliere la sua attenzione dai suoi impegni per presentarsi in Tribunale": perché, tutti gli altri lavoratori hanno tempo invece? Si è sempre messi su piani diversi a seconda dell'importanza, quando almeno davanti alla legge dovremmo essere uguali. Scusate la lungaggine e il piccolo sfogo, perdonatemi /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">