Forse non hai seguito bene: il discorso è nato sul piano tecnico. Ho scritto che utilizzare l'utenza elettrica come presuzione di possesso di apparecchio tv è geniale ai fini degli obiettivi dell'agenzia delle entrate. Punto. Ho anche scritto che il canone è un'imposta che mi piace poco, anche per le motivazioni che hai esposto, che condivido in larga parte. Ciò non toglie che siano piani diversi e che la -pretesa- difesa del pdl da parte mia non c'entri una beneamata. Tutto la polemica che è seguita nasce proprio dal fatto che c'è chi non è capace di distinguere il piano tecnico da quello, per così dire, "sociale" del canone.
non mi sento proprio di commentare più... IMHO Il buon senso è perso da un pezzo. ma per ulteriore documentazione: http://www.nuovofiscooggi.it/dal-mondo/articolo/tassa-sulla-tv-italia-e-resto-deuropa-un-confronto-tutto-campo legare utenza elettrica e TV non è "genialata" ma semplicemente "porcata"...
Se non ti senti di commentare... non farlo (e due). Il problema di fondo è uno solo: qui dentro, per alcuni, sembra essere vietato aprioristicamente rilevare qualcosa di positivo nei provvedimenti, nell'azione politica, nelle dichiarazioni e quant'altro di questo Governo. E tanto è radicato questo sentimento di riprovazione nei "soliti noti", che come immaginano una professione eterodossa rispetto al pensiero unico che vorrebbero, fortissimamente vorrebbero diffuso in ogni dove -cioè a "a morte Ilvio":wink:-, non si disturbano nemmeno più di tanto a leggere, partendo per la tangente della strumentalizzazione. E ciò vale in quanto e soprattutto quando la contestazione che viene fatta -nella specie da te, Bettino- non riguarda l'aspetto della presunzione che opera l'agenzia delle entrate, bensì, per così dire, "l'ontologia" dell'imposta. In sostanza, se io scrivo "il metodo di presunzione è geniale ai fini dell'Agenzia delle Entrate" e tu rispondi con un articolo che confronta le tasse televisive in europa, stai parlando di tutt'altro. Io scrivo pere, tu rispondi mele; non c'entra nulla, non c'è collegamento col discorso fatto e, come è facile comprendere, lo scopo dell'operazione è solo la critica di per sé intesa. Anche perché, se vogliamo parlare di canone, sono il primo a sostenere che sia un balzello retaggio di tempi andati, ormai anacronistico e sostanzialmente inadeguato al mondo moderno. Però c'è, lo pago -ob torto collo- e attendo pazientemente che qualcuno ci metta mano. Nel frattempo, siccome il tributo è dovuto, per me ben venga che lo Stato lo faccia pagare a tutti coloro che devono; se per far questo, ai pochi, pochissimi -e basta leggere una statistica del credito al consumo per capire che in Italia si comprano più tv che filoni di pane:wink:- che non hanno apparecchi televisivi si impongono le "sette fatiche" di rispedire una letterina dove lo dichiarano, esattamente dove è il problema? Preferiresti avere migliaia di funzionari in giro a controllare casa per casa? Li pagheresti tu? Tanto per capire come si ragiona col "buon senso" che, secondo te, avrei smarrito...
Non è una genialata è un atto di arroganza. E' come dire che tutti quelli che in casa detengono armi sono assassini. Il legislatore può farla passare se ha i numeri, ma è giusta?
Poteva un governo di centro destra prendere uno schiaffo piu grosso della liberazione (e mancata estradizione) di un terrorista di sinistra, da parte di un paese semi-povero? Magari sì, ma questa suona, e lascia 5 dita rosse sulla guancia...molto rosse....
Ma quale atto di arroganza d'egitto... La presunzione è utilizzata da sempre nel diritto tributario, amministrativo, civile e penale, dove è il problema sistematico? Il punto è -ribadisco- che tra percezione sociale dell'imposta e il suo aspetto tecnico di differenza ne corre; tu critichi il primo aspetto, che poco -se non nulla- ha a che vedere col secondo.
Premesso che la vicenda è rivoltante, non credo che il colore del Governo avrebbe cambiato le cose. Battisti è un terrorista condannato all'ergastolo, quindi nessun esecutivo avrebbe potuto incassare bene il colpo, né caldeggiare per la posizione presa dai brasiliani.
Ma un altro esecutivo sarebbe riuscito a farselo rispedire. La tattica da schiuma alla bocca, tipica di vandali da osteria come La Russa e soci, è servita a convincere i Brasiliani a prenderci sonoramente per il cu.lo. Come in europa, anche nel "secondo mondo"....piu alziamo la voce e le penne da gallo, più ci ricacciano nel fondo del pollaio /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20"> PS_questo è uno schiaffo per tutti...cittadini, vittime, parenti...grazie a questo governo di cani da guardia per averci trascinato nella loro mediocrità /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
Mah... mi pare un po' forzata come interpretazione. I brasiliani non ci voglione restituire Battisti e basta, cosa vuoi che gli freghi di chi è al governo? Tra l'altro anche Napolitano, che di destra non è, ci ha messo del suo... risultati zero. Ci sono tante di quelle pressioni internazionali dietro, Francia in testa (del resto lo hanno fatto arrivare lì, figurati se lo rivogliono in Italia). Su una cosa concordo: è uno schiaffo per tutti. Personalmente vorrei reazioni diplomatiche forti contro il Brasile.
Non è una questione di colori, ma di persone. Penso che un'altro governo, anche di destra, avrebbe lavorato molto meglio con risultati migliori. Attenzione: NON parlo dell'opposizione....Bersani & Co. avrebebro ottenuto lo stesso risultato...risparmiandosi solo la gonfiatura di penne. Ecco che cade il discorso Napolitano...è, per quanto rispettabile, uno dei nostri politicanti e come tale va valutato. Citi la Francia...esatto. Cio' che vogliono loro si fa, cio' che vogliamo noi.... /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
Oppure che tutti quelli che hanno un'auto che fa più di 130 km/h vanno multati per eccesso di velocità...
O che tutti quelli che hanno il cervello lo usino... /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20"> /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20">
Perchè non evitiamo di far raddoppiare quelle regionali, di accise? /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
Bardo, non stiamo a raccontarcela: sappiamo benissimo che per riavere Battisti avremmo avuto bisogno di un ingrediente ad oggi mancante, cioè la coesione del sistema paese, globalmente inteso. Se Ilvio avesse potuto dire a quei quattro morti di fame -nemmeno tanto poi... ma è un'altra storia- "benissimo: non mi ridate Battisti? E io mando a spasso i lavoratori della fiat brasile, richiamo le società italiane, espello i vostri rappresentati diplomatici e vi deferisco ovunque, anche all'antibagno della portineria della corte di giustizia", sarebbe stato imho diverso.
Secondo me sarebbe stata la tattica più sbagliata. L'economia e la forza brasiliana non sono così scadenti come nell'immaginario colelttivo e non dipendono assolutamente dall'italia /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20"> A mio modo di vedere ci voleva un fine lavoro diplomatico...con qualche strizzata di occhio, al posto di qualche minazccia /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
Il punto focale: è il Brasile ad aver bisogno dell'Italia, oppure è l'Italia ad aver più bisogno del Brasile?