Ti quoto due volte e aggiungo che è un individuo molto viscido, che non ha in mente di rottamare proprio un bel niente. Analisi perfetta.
Mister B ha mosso delle accuse nei confronti di tali giornalisti, ASSOLTI, e lui stesso si è tirato la zappa sui piedi perchè nel tentativo di accusare altri ha finito per raccontare balle lui. Per me di provato c'è molto, in quanto la balla l'ha raccontata eccome. Se a te e ad altri non interessa son fatti vostri, fermo restando che adesso dire che non ha mentito è quatomeno inutile e IMHO ridicolo. Chiudo, visto anche l'avviso di Bach.
È esattamente quello che prospettavo nell'ipotesi in cui la suddetta mossa andasse male. Che abbia mentito risulta, nei termini di deduzione, pacifico, ma quando invochi la giustizia, beh, quella non va secondo i criteri di deduzione che usiamo io e te.Che poi sia stato provato, senz'altro, ma le suddette prove non sono passate al vaglio di un processo, e di una difesa, e quindi rimangono prove morte. Fra signori perbene è comune discutere senza perdere la calma, e non vedo perché qui non ci si debba riuscire.
Beh, se vogliamo continuare a parlare degli usi impropri dello strumento della querela non è certo vietato farlo, ma sarebbe OT, e, a mio parere, giudicabile interessante solo da una parte degli iscritti. E non era affatto una frecciatina, io stesso ho partecipato ad alimentare il tema.
Casomai nel criterio che uso IO, perchè a quanto ho visto a te sta benissimo quello che è successo, la cosa per la "giustizia" è risultata irrilevante così come lo è risultata per te. Per il semplice motivo che si è esaurito lo scopo della discussione: a te sta bene avere un premier racconta-balle, a me no. Questione di gusti, e come tali, non si discutono.
link dell'articolo : http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/02/denuncia-berlusconi-ha-detto-frasi-xenofobe/115434/
tanto, uno +, uno -....... c'era anche questo, pochi giorni fa: Chi vota a sinistra non ha cervello: donna 75enne di Cremona querela Berlusconi CREMONA - «Una frase infelice, che mi offende come cittadina italiana». È questa la motivazione che ha spinto Teresa Paola Cremona di Vailate (Cremona), 75 anni, a querelare Silvio Berlusconi. La frase alla quale la donna si riferisce è quella che il presidente del Consiglio ha pronunciato qualche giorno fa a proposito del voto del ballottaggio per le elezioni amministrative di oggi e domani: «Chi vota a sinistra è senza cervello». La querela è stata presentata dalla Cremona oggi presso il commissariato di polizia di Bonola in via Falck a Milano, città dove la donna ha la residenza. «Querelo il signor Silvio Berlusconi mio presidente del Consiglio - si legge nella prima parte della denuncia, contenuta in un foglio scritto a mano - in quanto viviamo in una società democratica, dove ciascuno deve poter esprimere le proprie idee e le proprie volontà senza venire attaccato oppure offeso da chi dovrebbe invece rappresentare la pace e la liberta' di pensiero. Sono una donna libera - ha scritto ancora l'anziana - e libera voglio rimanere, senza essere condizionata da nessuno. Voglio rispetto da parte di chi è preposto a difendere tutto questo. La frase secondo cui chi vota a sinistra è senza cervello è veramente infelice. Come cittadina italiana mi sento offesa perché questa frase è uno schiaffo alla democrazia e alla libertà di pensiero».
...In effetti ha fatto bene. Siamo stufi di 'ste continue uscite da bambini dell'asilo su chi vota SX. E una volta non si lavano, e una volta son co******, e una volta senza cervello..... Basta Silvio, hai rotto. Fatti i cavoli tuoi e pensa ai tuoi di elettori.
Non vi sarà alcun processo. Quelli sono querelanti per "sport". Art. 68 Costituzione, insindacabilità dei Parlamentari: «I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni.»
In teoria i Parlamentari possono insultare chi, cosa, come, dove e quando vogliono. Lo stesso De Magistris quando era Parlamentare Europeo ne usurfruì più di una volta.
Infatti sbaglia a dirlo. Sono concetti che a destra sono risaputi da secoli, ma si esprimono in situazioni goliardiche e non da chi ricopre incarichi istituzionali.
non è che se cambi "sponda" io la pensi diversamene, sono apolitico nel panorama che mi si propone. Non ho fiducia in nessuno, nessuno mi rappresenta minimamente, in compenso li reputo tutti indistintamente ladri, incapaci, menefreghisti, intrallazzati con il malaffare, nullafacenti a mio/nostro carico!!!!! Se morissero tutti sarebbe solo nuovo cibo per vermi, sicuro io non penerei mai per nessuno di loro... Grazie dell'attenzione.
De Magistris è stato citato non con l'intenzione di "cambiare sponda", bensì per segnalare - a chi volesse intenderlo - come anche uno fra i primi a promuovere la discesa in piazza per delle norme da loro reputate "distorsioni di legge" non ha avuto il pudore di rinunziarvi nel momento in cui sono a lui stesso servite; e vorrei a tal proposito citare il Di Pietro che chiedeva a Berlusconi di rinunziare proprio a questa immunità, avendolo lui querelato (per le note affermazioni sulla falsa laurea).