Io non ho festeggiato, perché nelle amministrative secondo me c'è sempre poco da festeggiare, che sono -relativamente- poco rappresentative delle intenzioni dell'elettorato. Dato che io non sono il Pdl, quel che festeggiano mi tocca il giusto. Sulla perdita della roccaforte, ribadisco: Milano è un segnale importante, ma ricordati bene che in queste consultazioni cittadine entrano in gioco variabili diverse da quelle "nazionali".
Il premier era capolista e ha investito tutto il governo in quella consultazione, chiedendo un referendum sul suo operato. Aspettiamo il ballottaggio, se la Moratti non recupera poi vedremo se non ha valenza nazionale :wink:
Tu ci vedi il tracollo del Cavaliere. Secondo me è una presa di posizione quanto meno prematura. Come ho già scritto -e come mia abitudine- io osservo.
La variabile nazionale sul quale ragionerei è la Lega. Dove ha corso da sola non è andata male. Se togliessimo i voti Leghisti alla moratti, che percentuale gli rimarrebbe? Un PDL in corsa nazionale senza il Caroccio (che storicamente tende ad andare dove si vince) lo vedo male, molto male.
Eh... quanto corri... Nel frattempo vediamo quando si va al voto nazionale; perché ho tutta l'impressione che ci si arriverà prima della scadenza del mandato.
Una delle cose da imparare da questa consultazione è che la negazione della realtà non funziona più. Il tracollo del cavaliere non lo vedo io, lo dicono i fatti e lo nota chi osserva con obiettività; con il crollo del 50% dei consensi a Milano, e con l'effetto boomerang dell'ultimo giorno di campagna a Napoli (dove i sondaggi del PDL li davano vincenti al I turno).
Che ci vuoi fare, sono lungimirante Non è questione di correre...è solo iniziare a ragionare su uno scenario futuro. Come vedi non ho emesso sentenze, mi son solo posto delle domande /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
voleva superare le 53.000 preferenze. ne ha preso meno della meta', con i numeri le chiacchiere stanno a zero, ha chiesto un referendum sulla sua persona ed ha ottenuto una sonora pernacchia. e' stato lui a politicizzare le amministrative non gli altri. e a prescindere dal secondo turno e' innegabile che molti elettori lo hanno abbandonato.
Mi pare di notare tanta fretta nell'emettere sentenze definitive... capisco che tu ed altri non vediate l'ora che Ilvio esca di scena, ma non mi si venga a parlare di obiettività riguardo a questi commenti. Sono previsioni, speranze, ipotesi... come le volete chiamare. Ma non sono certezze. E, in questo caso sì, le chiacchiere stanno a zero.
Dato che la tiritera è sempre la stessa, mi cito: Vedi Alex, non puoi continuare a dare dell'imbecille all'interlocutore che non la pensa come te. Intendiamoci, il problema non è il tono cattedratico -che può risultare antipatico, alla lunga-, bensì la mancanza di rispetto che mostri (recte: ostenti) nel dialogo. Per te la controparte è disonesta, nega la realtà, non è obbiettiva... Inizia a soppesare le parole, è il caso; anche perché nella vita reale ho avuto modo di apprezzare una maniera di relazionarti molto più piacevole.
L'imbecille non è l'interlocutore, è un Berlusconi che di fronte a tutte le vicende squallide degli ultimi mesi continua a pensare o cerca di far credere che non sia cambiato nulla. Invece gli italiani si sono rotti le scatole, probabilmente gli avrebbero perdonato tante cose se in 15-20 anni avesse fatto le riforme che millantava quando scese in campo oppure se avesse onorato il contratto con gli elettori sbandierato a Porta a Porta. Invece a ensato solo ai caxxi sui e questo è l'epilogo.
Osservare che neghi la realtà dei fatti e dei numeri non è dare dell'imbecille a nessuno, è solo evidenziare i fatti (almeno dal mio punto di vista, basta leggere gli interventi). Che poi non ti faccia piacere sentire certe cose e certe posizioni lo posso anche capire, da parte mia quello che non capisco è invece come faccia tu a sostenere le tue in maniera così scollata dalla realtà. Ma questo, lo ripeto ancora, non centra nulla con questioni personali o con toni cattedrattici, terreno sul quale cerchi sempre di spostare la questione. In altri termini, non discuto te, che anzi considero un amico, discuto quello che sostieni.
Non sono affatto delle sparate quelle di Alex, è una logica realtà dovutà al malgoverno che dura da oltre 15 anni, piuttosto la tua reazione sembra essere sproporzionata ma che in un certo senso non sorprende quando si ha per interlocutore un natio della bella Toscana, fumantini per nascita e per diritto, non puoi permetterti di rivolgerti ad un tuo pari con l'imperativo usato nell'ultimo capoverso, meriteresti un richiamo
Opinione tutta tua, che rispetto ma non condivido; al contrario di quanto scrivi, infatti, dato che Alex lo conosco di persona io mi permetto eccome. A parte l'ovvio, ovvero che l'unico titolato a lamentarsi sarebbe, se del caso, il succitato Alex, mi pare che il tuo intervento sia abbastanza fuori misura, così come il tuo giudizio sui toscani, che sa tanto di luogo comune quanto la -presunta, nella cultura popolare- pigrizia romana.
Non faccio questioni sulla critica al contenuto; anzi: benvenga. Credo che ci siamo capiti, come al solito.
all'interno di un forum il rispetto del pensiero altrui è sacro e se permetti non se ne viene meno perchè si conosce personalmente il ns interlocutore, Alex non aveva certo bisogno del mio richiamo, è l'onesta intellettuale dei partecipanti che stai mettendo in dubbio, puoi anche non condividividere le altrui vedute ma vanno comunque rispettate , diversamente dalle tue premesse. Ed è proprio per questo che la chiudo quì evitando ulteriori commenti su ciò che hai scritto !
Chi desidera chiarirsi su posizioni extra topic è pregato di farlo via PM Grazie per la collaborazione e comprensione /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
Intanto la Lega ha chiuso il forum del sito di Radio Padania perchè le proteste della base erano talmente numerose che lo stavano intasando. Prevedo grossi guai per il governo nei prossimi giorni, pare che gli elettori leghisti si siano stancati di fare da spalla al PDL.