Io non lo voterei il grillino perchè farei un favore alla sindaca uscente (quindi è come dare un voto a lei). Mi piacerebbe che dalle prossime amministrative uscissero dei risultati che premiassero i candidati più seri (o meno peggio in molti casi) e che lasciassero nell'imbarazzo i leader Nazionali. Ce li vedete voi tutti quanti commentare chessò: una sconfitta della SX a Bologna (fra l'altro mi pare che il PDL abbia anche un buon candidato) ed una sconfitta PDL a Milano (sicuramente, ed a maggior ragione dopo l'episodio dell'altro giorno, saprei scegliere il meno peggio) - per Napoli sinceramente non saprei cosa augurarmi, tanto è evidente che quando c'è qualche elezione i rifiuti aumentano, chissà come mai...
Poi mi fai sapere quanto va avanti questa storiella, così mi attrezzo così oppure così .... Personalmente, all'inizio avevo anche preso in considerazione l'ipotesi di prendermela, dato che -proprio perché l'italiano non è interpretabile, se non entro i limiti di certe sfumature-, togliendo le parole inutili e le frasi di circostanza, nel tuo messaggio sostieni la mia disonestà intellettuale. Tuttavia, a legger bene, le tue tesi tirate si sciolgono come neve al sole, tanta è la fatica che fai per sostenere una diga ormai crollata. Ora, leggo che continui a riferirti come se fossi il Pdl il che, evidentemente, non è. Del pari la tua idea che io difenda il partito in maniera acritica è doppiamente fuorviante. In primo luogo perché cerchi, senza successo, di sminuire il mio autonomo pensiero in quanto, secondo te, sarebbe la fotocopia di quello del partito -ammesso che ce ne sia uno... di pensieri del partito:wink:-; il refrain è noto e sin troppo abusato dalla sinitra -ti prego, non mi far riaprire la nota questione sulla sciocchezza del teorema della "superiorità morale" di chi è contro Ilvio...-. Secondariamente perché sei del tutto fuori strada, perché proprio tu che lamenti i miei pretesi -insussistenti- tentativi di sviare la questione della diffamazione commessa dalla Moratti verso Pisapia, per criticare le mie opinioni ti devi estraniare dal merito, trovando riparo in questioni generali che c'entrano poco o nulla. E la dimostrazione della stiratura delle tue teorie è nella frase in neretto, caro Alex...-ometto, per rispetto alla tua intelligenza, di addentrarmi nel concetto di ininterpretabilità dell'inconscio...- Insomma: devo attrezzarmi con pop corn e birra, o la fai finita qui?
Se arrivassero candidati seri, si potrebbe anche fare... peccato che anche l'eccellenza dei candidati seri, tra cui ci metto il mio sindaco, Matteo Renzi, si sia rivelata ben poco seria nel proprio incarico...
Beh..uno che fa 10 anni di gavetta nel PD, ne esce marchiato PD..come chiunque in qualsiasi partito... Non fosse al limite dell'utopia, sarebbe più paLpabile (come diceva un mio compagno di classe /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20"> ) il Grillino ventenne...
Le questioni personali non mi interessano, mi interessa solo la sorte del paese in cui vivo, messa a dura prova in questi anni. Per questo tutte le tue arrinche e i tuoi lunghi giri di parole per cercare di dimostrare una ragione che interessa solo a te, ancora volta, te li lascio. Quello che è palese è che il partito che qui difendi con più tenacia di quella che avrebbe Emilio Fede, sopravvaluta la stupidità degli italiani, e tu quando ne riprendi il modo di ragionare e ne adotti la forma mentis, fai altrettanto. Ma, sfortunatamente, gli italiani non sono tutti fessi.
Quello che è palese, caro il mio Alex, è che stai facendo tutto da solo. Sei del tutto fuori strada e, ti dirò, mi spiace che tu vada in aceto ogni volta che ti viene il sospetto che qualcuno possa non vederla a modo tuo. Il problema non sono io che cerco -secondo te- di dimostrare qualcosa, ma tu che pretendi di sentire quella "ragione che interessa solo a te". Perché, contrariamente a quello che scrivi, no, non è palese che io stia difendendo il Pdl, né, tantomeno, che io consideri gli italiani stupidi; poi, si intende, puoi continuare a scriverlo, ma daresti prova -questa volta in maniera incontestabile- di scarsa onestà intellettuale, mentendo sapendo di mentire.
Forse intendevi dire che me le canto e me le suono, un po' come tutti gli interlocutori che si relazionano con te qui dentro. Deve essere una malattia contagiosa. Prova ancora a rileggere, e vedi chi va in aceto. Spesso vediamo negli altri quello che è in noi.
Oh, eccoci: esauriti gli argomenti, si passa al personale... Altro che pop corn e birra: qui è meglio del cinema! Io sono tranquillissimo, caro mio, tu... beh, leggiti i tuoi messaggi, dato che l'italiano non è interpretabile... Buona giornata
Sono 5 o 6 post che sposti la questione sul personale (con tanto di faccine sperando di provocare), ma naturalmente sono io che lo faccio. Riguardo agli argomenti, sfortunatamente lo scritto rimane, e non mi pare che sia io quello che non risponde alle domande quando sono scomode.
...Non son quelle prive di senso infatti il problema. Quoto. ...Per l'appunto.... Quoto. A malincuore peraltro. ....Sai com'è, a forza di urlare "al lupo al lupo" quando il lupo non c'è poi va a finire che quando il lupo arriva davvero nessuno ti calcola più /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20"> Se ilvio non viene più ascoltato è solo che un problema suo e non dell'Italia o degli italiani; ne avesse sparate meno di balle magari oggi avrebbe ancora un briciolo di credibilità. /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
La tua domanda sull'onestà come valore nel Pdl non ha palesemente senso. Ti devo spiegare perché? Davvero? La lista potrebbe cominciare dal fatto che la domanda è volutamente provocatoria e al di fuori del contesto del discorso -ma, di sicuro, sono io che mi sbaglio, no?- Si potrebbe proseguire considerando il fatto che, in relazione ad un partito, che è un aggregato di molte persone diverse, candidati, eletti, elettori e chi più ne ha, ne metta, non ha senso parlare in senso generale di valori; il motivo è lampante: onesta può essere una singola persona, non un partito. Sarebbe come chiedere se la Fiat è onesta... ma che domanda del piffero è? Quindi, esattamente, qual'è la domanda? Perché se la domanda vera, retrostante a tutto il bel castelletto -di carte- che hai imbastito, è "come fai a votare/aver votato un partito tra le cui fila ci sono dei condannati", ti rinvio a quello che ti ho già scritto più volte: perché Forza Italia prima ed il Pdl poi sono/sono stati un mezzo per arrivare ad un fine politico che a me interessa. Non l'ho scritto molti messaggi fa che Berlusconi, dopo la riforma della Giustizia, per me potrebbe anche considerara concluso il suo mandato... Ma sai Alex, dato che arrivi a costruire teoremi su presunti tentativi di provocazione -quando proprio tu scrivi cose imho gravi sui tuoi interlocutori- basati sull'utilizzo delle faccine, mi pare che per oggi siamo davvero arrivati...
Dato che "prevenire è meglio che curare" /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20"> Cerchiamo di non andare sul personale, a poco serve quando gli argomenti sul piatto sono così ricchi di spunti per dibattere.
Dato che gli argomenti ricchi non mancano, ecco uno spunto interessante: a quanto pare Scajola non è stato rinviato a giudizio...
La domanda vera era quella che avevo scritto, ma fa nulla. La risposta che dai alla domanda che ti sei fatto (non sono solo gli altri a cantarsela e suonarsela evidentemente) è coerente con quello che traspare praticamente in tutti i tuoi interventi: per te il fine (personale) giustifica i mezzi (qualsiasi essi siano). Ed è proprio qui che siamo agli antipodi e si trova il muro nella comunicazione. Inutile andare oltre nel confronto, non servirebbe a nessuno dei 2.
e quindi ? Scajola rimane un miserabile, un cialtrone, un pezzente, uno che per avere la casa "vista-sul-colosseo" se la fa pagare "a sua insaputa" da un mascalzone pari suo. Non si dimentichi che Scajola fu quello che fece togliere la scorta a Biagi dandogli del "rompicoglioni", e poco dopo il poveraccio fu ammazzato da alcuni deragliati che su definivano "brigate rosse"... un ex-democristiano che puzza di malaffare solo a sentirlo parlare: è "il ras di Imperia".
Tornando a parlare di argomenti di interesse pubblico, l'Italia di questa maggioranza sta censurando tutta l'informazione pubblica sui referendum di metà giugno. Non solo non passano spot sulle reti RAI e Mediaset, ma non si fanno neppure tribune referendum, caso unico nella storia della nostra democrazia. Di più, alcuni dipendenti RAI hanno comunicato che è stata fatta girare una circolare interna con effetto immediato con la quale si vieta sino a metà giugno di parlare di diritti ambientali, risorse idriche, nucleare. Questa è la modalità con cui il servizio pubblico viene messo a tacere e con cui si boicotta la possibilità dei cittadini di essere informati.
Ma tu guarda che buffo: parli di fine che giustifica i mezzi proprio tu che, pur di levarti di torno il Cavaliere ed il Pdl passeresti sopra al voto popolare -perché così ti comporti quando, in sostanza, dai degli imbecilli agli elettori del partito di Governo-. Il muro nella comunicazione, caro mio, si crea per il sol fatto che tu vuoi sentire solo quello che ti piace e gli altri, in ogni caso, sparano caxxxte.