Questo è il tuo pensiero, invece il mio ritiene che le ruspe siano la soluzione ideale cosi servirà di esempio per il futuro.Io sono molto favorevole alle soluzioni esemplari e di grande impatto anche quando riguardano le pene da infliggere. Per quanto riguarda quello che è successo nel palazzo storico davanti a casa di tuo padre ritengo che non sia giusto, ma in ogni caso hanno ottenuto il permesso per farlo quindi li il problema è un'altro, non gli andava dato nella maniera più assoluta.
Certo, come no: demoliamo tutto... Poi passiamo al setaccio, col medesimo rigore, chi, magari, non ha battuto uno scontrino, chi non ha pagato una multa e mettiamoli tutti al muro... Ragazzi, i concetti sono un conto, il mondo reale un altro...
Il "papiro" a me sembra pertinente eccome. Poi, volendo andare a fare le pulci, il Cav. ha dichiarato che sugli abbattimenti serve una riflessione. Infatti, tra le tante, a volersi informare un minimo si saprebbe che in questi giorni -mi pare ieri- scade il termine per la regolarizzazione catastale delle particelle fantasma. Adesso che si sa -o si dovrebbe sapere- cosa c'è di edificato sull'italico suolo, una riflessione su che farne la vogliamo fare, o non ha senso? Certo, per il partito della ruspa, ovviamente basta pigiare sul gas e...giù tutto.
Non fare uno scontrino non equivale certo a costruire sul mare o su un pendio montano..... basta ragionare, per arrivarci.
Vedi Bardo, il problema è che parti dal presupposto -errato- che abusivo equivalga al tuo concetto di scempio edilizio. Vedi bene che di immobili abusivi costruiti sul mare ce ne sono pochini... abuso edilizio è un concetto parecchio vago... trattare tutto allo stesso modo non è giustizia, è pressappochismo.
Ci sonoe comostri sui quali c'è poco da ragionare...non solo giù tutto, ma anche multe ciclopiche a chi ha costruito/lasciato costruire. Poi ovvio, non parlo certo di chi si è fatto la mansarda abusiva....esistono vari livelli della faccenda cerchiamo di arrvarci /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
Ma perchè, gli abusi sono solo dei ricchi, famosi o delinquenti che edificano megaville in riva al mare o in montagna? A mio parere esistono anche delle semplici case e palazzine su cui vivono gente comune e famiglie normali . Con questo non li giustifico, ma se ci preoccupiamo delle condizioni in cui vivono i clandestini, dobbiamo farlo anche per i nostri concittadini. Per non sbattere nessuno sulla strada.
Nessuno ha parlato di metodo Hiroshima....un'atomica e spaziamo tutto. Esiste la possibilità di valutare i casi.
Aspetta, visto che parliamo di edilizia, come al Monopoli salto un turno. Tocca ancora a te /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20">
E che faccio...me la suono e me la canto? A proposito di Monopoli.... Si narra che una volta, il Silvio nazionale, dopo aver tirato il dado sia dovuto restare un turno in prigione.....ovviamente ha subito parlato di dado Komunista /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20">
Se l'unico sistema per far rispettare le regole è questo vuol dire che questo è il metodo da adottare.Se ci sono delle regole vanno rispettate che ci piacciano a no è inutile girarci intorno, il fatto che uno non le rispetti perchè non le ritenga giuste non è una giustificazione e ci porta a dove siamo adesso, cioè all'anarchia impunita e chi ha un minimo di remore rispetto a chi è più spregiudicato diventa becco e bastonato e nei confronti di chi ha fatto il furbo passa anche da co..gli..one.
Quindi se dico, per assurdo, che sei un ruffiano opportunista, e che devi interpretare la cosa come un complimento, non puoi offenderti perchè solo io posso dare l'interpretazione autentica di quello che scrivo? Volete rigirare tutte le regole come fa comodo a voi, e poi se si ritorcono contro non vanno più bene. L'italiano non è interpretabile, come non lo è l'inconscio che si manifesta attraverso quello che scriviamo e come lo facciamo. Il partito che difendi a spada tratta è quello che ha più condannati in maniera definitiva (anche per reati gravissimi) in parlamento, nelle giunte regionali, nei consigli provinciali e comunali; in un incontro televisivo ripesca una condanna di 30 anni fa, che poi si dimostra anche falsa, e ti offendi se si nomina la parola onestà?
ormai abbiamo toccato il fondo. nell'ultimo periodo, mi ha colpito molto la dichiarazione fatta da Silvio di un patto tra i giudici e il presidente della camera Fini... vi immaginate se il presidente Americano Obama, andasse a dire in tv che Lo Speaker della Camera John Boehner, ha fatto un accordo di impunità con la corte suprema e che un giudice che era presente gli ha riferito tutto... che succederebbe?minimo tutto il popolo Americano vorrebbe sapere la verità in Italia tutto passa senza creare clamore, quasi come ci fossimo abituati che tutto quello che dice il presidente del consiglio sono solo balle...
Sulla domanda di Alex, "l'onestà è un valore che appartiene al PDL. SI o NO?", io personalmente non lo so: non so davvero se tale valore sia radicato o meno in loro, ma certamente la mia percezione mi porta ad escluderlo. La politica odierna (anche quella passata) è un gioco sporco e se io fossi un cittadino milanese domenica non voterei ne per la Moratti nè per Pisapia, bensì per il ragazzo ventenne proposto da Grillo. Sarebbe un segnale davvero nuovo e fragoroso e come tale ineludibile da tutti i politicanti di oggi.