Nooooo Con Silvio al governo pensavo saremmo diventati la Dreamlend di domani /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
Imho è stato fatto un grosso, grossissimo errrore di valutazione fin dall'inizio della vicenda Libia. Perché se il temporeggiare e l'atteggiamento sostanzialmente "neutrale" degli albori poteva essere una mossa con una sua logica, anche in vista di eventuali rovesciamenti della situazione a favore del colonnello, il cambio di rotta di questi giorni non so se e quali effetti positivi possa avere. Certo è che qualcosa a Ilvio la devono pure aver detta per arrivare alla partecipazione attiva italiana alle operazioni. Venerdì su Radio 24 facevano un discorso del tipo "Obama ha spiegato al Cav che o bombarda o in Libia non ci rientra". Mah...
Concordo, devono avergli detto qualcosa di importante davvero. Con il senno di poi ci siamo mossi male davvero ma la situazione non era semplice, sembrava a fine Febbraio che l'era del colonnello fosse finita ma poi così non è stato (sennò, pensavo, forse valeva la pena di dimostrarsi 'forti' e denunciare in qualche modo che la missione ONU era stata stravolta da evidenti interessi economici Anglo-Francesi ma chissà che patatrac a livelo EU, comunque avremmo dimostrato che una politica estera 'avevamo...).
io, la vedo alla solita maniera: Obama, Sarko e tutti gli altri han spiegato a Silvio che se loro han deciso di bombardare, è bene che obbedisca. Da anni siamo l'unica nazione tra le "grandi" che non puo' decidere, solo obbedire. Questo con qualsiasi governo, anche se la cosa s'è accentuata "grazie" a Berlusconi ai tempi di Bush /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
Quoto. Tra l'altro imho la strada da seguire avrebbe dovuto privilegiare gli aspetti formali di tutta la faccenda, ovvero che alla "missione" manca qualsiasi copertura legale; insomma: è una guerra. Punto. Sulla base di questo, non si sarebbero dovute concedere le basi, figuriamoci gli aerei e il Cav avrebbe dovuto deferire -per quel che serve, ma in questi casi la forma è fondamentale- Francia, Inghilterra e Usa dinanzi alle nazioni unite.
Perchè, un bombardamento puo' essere "legale"? Un attacco bellico puo' non essere guerra? L'italia galoppina puo' non concedere appoggio/basi/uomini? Tutte cose che non stan ne in cielo ne in terra, IMHO.
Rispondo con ordine: 1) Sì, un intervento armato può avere copertura legale. Il diritto internazionale ce lo insegna. 2) idem; 3) Formalmente, aderendo al trattato Onu, no, salvo mettere in discussione la copertura legale dell'operazione per la quale le basi sono necessarie.
Lo so che esiste un diritto internazionale che rende legali o meno determinate azioni. E mi fa ridere...una firma puo' dirmi che centinaia di morti non sono una guerra ^^'
Non capisco, comunque, questa situazione di stallo che si è venuta a creare. Sta solo comportando una maggiore probabilità di successo per Gheddafi, in quanto, se non verrà ucciso (come si vede chiaramente vogliano fare, per evitare di mandare anche unità di terra in Libia ed aprire un Iraq 2), moriranno sempre più ribelli, e si indebolirà sempre di più quella convinzione di rivoluzione, e di speranza, che si è aperta qualche settimana fa, ormai. Credo che gli Stati Uniti d'Europa (...) non abbiano proprio le palle per attuare una mossa unica, vincente, nel senso di prendere il conflitto di petto, in barba alle disposizioni ONU (che poi, alla fin fine, sono nate per motivi di interesse, perchè è risaputo che vi sono tanti altri paesi dove non viene rispettato niente che abbia a che fare con le carte riconosciute dall'ONU, in termini di diritti umani): armare i ribelli, stracciare tutti i contratti di import/export verso la Libia, parlarne con la Cina, isolare militarmente la Libia, e far cadere Gheddafi. Perchè... mi chiedo... e se i ribelli non ce la facessero da soli? Sarebbe proprio una seconda Afghanistan, allora, con la popolazione nella maggior parte contro gli oppositori, un capo amato al potere, e il rischio di trovarci il fronte estremista a pochi km da casa...
Indubbiamente, ma non fra i G8, dove siamo il fanalino di coda. Almeno Prodi, con tutti i suoi difetti, era unanimamente stimato all'estero e l'Italia era considerata una colonna portante della politica europea.
Ho purtroppo specificato ' al mondo '. Prodi ha avuto un'idea di risanamento dei conti pubblici efficace, ma non aderente alla mia linea di pensiero. (Che poi, non è solo quella economica, la politica che aumenta o meno il prestigio di un Paese a livello internazionale. Vedasi Cina...)
Si infatti non mi riferivo solo all'aspetto economico, sul quale comunque a fronte di fastidiose tasse almeno raggiungeva obiettivi tangibili di risanamento. Con lui l'Europa era più forte e l'Italia all'interno dell'Europa aveva voce in capitolo. Come dignità poi non c'è neppure un lontano paragone, quando non ha più avuto i numeri in parlamento si è dimesso, non ha cercato di comprare parlamentari o pseudoresponsabili.
Intanto ultimatum della Lega al governo: http://www.corriere.it/politica/11_maggio_01/libia-bossi-mozione-lega_e8277cfa-73e6-11e0-9346-82c59ffdc490.shtml
Se il PD non appoggia una mozione anti-raid solo perchè l'ha sfornata la lega, allora è davvero un carrozzone di pagliacci pari al PDL...
In qualsiasi epoca ci mettiamo, noi siamo stati quelli che hanno raccolto la saponetta agli altri ma la cosa peggiore è che l'abbiamo raccolta a TUTTI e OVUNQUE Quoto alla grande. Bardo non c'è che dire oggi sei ispirato /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20"> ...In effetti ultimamente si sono avuti un po' di "riciclati".... /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20">
.....Komunista e immodesto... /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20"> /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20">