si cade proprio nel ridicolo...mai detto che nn sia legittimo, solo poco utile alla comunità... e poi a me sta benissimo che esistano i titoli..l'importante è che, come oggi, non contino un tubo /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20"> tornare ad un'organizzazione dello stato che preveda privilegi socio-economici per nobiltà e clero, mi darebbe ai nervi (anche s eil clero nn li ha mai persi....) invidia? ora ogni volta che qualcuno sottolinea l'ingiustizia delle disparità lo fa per invidia? di certo potrei invidiare la pochezza di argomenti di qualcuno...visto che a un tale livello sarà dura arrivare ^^'
325Ci, lancia in resta, a difendere i loro diritti /emoticons/happy@2x.png 2x" width="20" height="20"> scherzo eh /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
Di figli di papà ne ho conosciuti diversi e, nella stragrande maggioranza dei casi, il genitore era un professionista arrivato o mandava avanti la "fabbrichetta"; volendo andare per approssimazioni molto grossolane, si trattava di "parvenu". Sarà per il contesto fiorentino, ma di nobili comparabili ne ho visti pochi.
1. se dal fregiarsi di titoli nobiliari non si hanno privilegi, chi perde cosa dalla loro abolizione? 2. legittima, ma sicuramente non meritoria di qualsivoglia titolo :wink: 3. permettere che la nobiltà si trasmetta a cani e porci tramite ereditarietà e compravendita, questo suona male ci sono le onorificenze dello Stato, sono più che sufficienti per sottolineare il valore di una persona (non di tutta la sua famiglia, che è inutile) mica sarò komunista????
Molto interessante la disquisizione sui titoli nobiliari, interessante a tal punto che si potrebbe anche pensare di aprire un topic apposito. Che ne dite di ritornare IT /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
Le dimissioni di una persona pacata come Mantovano, sono piuttosto significative sull'aria che tira. Qui un riassunto dell'atmosfera che si respira, dove ormai nessuno si fida di nessuno: http://affaritaliani.libero.it/politica/pdl_alta_tensione_nel_partito01042011.html
Il lato 'b' della mela: la nuova barzelletta di Berlusconi (1 aprile 2011) Al termine dell'incontro a Palazzo Grazioli con parlamentari, sindaci e rappresentanti dei comitati per il no all'abbattimento delle case abusive in Campania, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha raccontato una barzelletta, ambientata proprio a Napoli. Protagonisti un impiegato dell'ufficio brevetti partenopeo e un contadino che vuole brevettare una mela "speciale" video1
raccontata da lui, poi dici che dovevo metterla nel 3d delle risate? tra una risata e l'altra, però, non dimentichiamoci il motivo della riunione, e cioè fermare l'abbattimento delle case abusive in campania. e stai sicuro che lo farà, per assicurarsi quella parte di voti. chissà cosa ne pensano i leghisti
lo schifo, e l'imbarazzo nel vedere in quale contesto drammatico il B. si esibiva per l'ennesima volta, mi ha impedito di vedere tutto il video. L'ho fermato a neanche un minuto; per quanto spassosa potesse essere la barzelletta, la fogna dalla quale proveniva, faceva emanare l'olezzo fino a me. meglio interrompere : la miserabile tattica del volersi rendere "simpatico mascalzone" mi ha scassato da tempo, e non voglio parteciparvi neanche di striscio.
eh lo so... ma non è tanto "lui"...anzi , ormai quasi fa pena... quello che più mi fa inorridire è il disprezzo che ha per le Istituzioni, ed il letamaio che ha portato con sè
Un tipo di umorismo che a me francamente fa poco ridere,ma su questo si entra nei gusti personali... La barzelletta comunque e' troppo lunga e piena di chiacchere perfetta metafora del Berlusconismo. Altro che uomo del fare!e' in assoluto il miglior esempio di un uomo del dire.
...Non pensano, ubbidiscono e basta. Han fatto la fine dei loro compari, la politica di molta apparenza e poca sostanza presa in prestito dal semi-pedofilo e trasformata in slogan idioti "roma ladrona" e "ce l'abbiamo duro" vince su tutto il resto; chi vota la lega ormai vive di sogni e speranze che un giorno si avrà il federalismo, non capendo che sua ridicolità bossi è ridotto a fare il servo a berlusconi al pari di fede, e gli si mette contro solo a parole ma non a fatti, e quindi alla fine pur di stare nella maggioranza è disposto a tutto. Così le prese in giro agli elettori spettano anche a loro.
Manfred Kets De Vries, psicoanalista francese e docente di gestione delle risorse umane tra le altre presso la Harvard Business School, così descrive questi comportamenti: Quello dell'arroganza è un tema ricorrrente per la leadership, per l'ovvia ragione che spesso superbia e arroganza sono le compagne del potere. Dato il rapporto squilibrato esistente tra leader e gregari, molti leader ritengono di poter trasgredire norme fatte per i comuni mortali. ...... E' possibile creare un potere in grado di controbilanciare le forze regressive insite nel rapporto leader-gregari? Vorrei suggerire, a questo proposito, l'esistenza di un utile strumento, la versione in chiave moderna di un ruolo antico, quello del giullare o "matto". L'errore [del leader] è quello di uscire dal proprio ruolo; a lui è stato assegnato il ruolo del saggio e dovrebbe resistere alla tentazione di interpretare quello del giullare.
affrettata forse si. ma confusionista di certo no. se guardi bene vedrai la logica cristallina che la guida.
Nel frattempo, il tanto criticato Governo se n'è uscito con quel colpo di genio del visto temporaneo, così costringe l'Europa ad interessarsi del problema che hanno lasciato sulle nostre spalle, alla faccia di Sarko'...
Una mossa macchiavellica che, in tutta sincerità, mi piace un sacco! I francesi non li sopporto proprio, quando si comportano così.