ehm... si potrebbe aprire una apposita discussione, magari fare un sondaggino, vedere quanti vorrebbero ritornare indietro, magari al feudalesimo, oppure ai tempi dello "ius primae noctis"...che ne dici? I titoli nobiliari, e tutto il ciarpame connesso, fanno venire il voltastomaco. Al giorno d'oggi,è roba buona per giornali di pettegolezzi e similia. Insomma, roba da poco. Basta vedere quel bellimbusto del figlio di Umberto di Savoia... Altro che implosione del centro-destra...la cosiddetta "nobiltà" si è autodistrutta da sè, naufragando nei vizi e nella corruzione dei costumi già da tempo. ciò che sopravvive, anche nella forma, andrebbe veramente eliminato del tutto. (non fisicamente s'intende).
Una sola parola: Vergogna. Con la "V" maiuscola però. E' assurdo che nel 2011, in uno Stato che la Costituzione definisce "repubblica democratica", accadano queste cose.
niente...mi compiaccio del fatto che non continuo più una fava /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20">
intanto continuano a negare l'evidenza, ovvero la loro urgenza di salvare il sedere del premier dal processo Mills.....sono disposti a giurare che il sole gira intorno alla terra pur di non ammettere che tutta la fretta relativa al processo breve a e a quel magico cavillo ad personam e' semplicemente unicamente volta a salvare il re........che pensa questa Italia.....non e' il mio paese, il buonsenso come nei film dovrebbe trionfare tra gli applausi della folla........il marcio giu' e su le vere ideologie....di destra o sinistra che siano.
...Il buonsenso purtroppo è coperto sotto una spessa coltre di interessi privati, soldi e magna-magna.... E sai cosa mi fa girare di più?? Il fatto che neghino spudoratamente l'evidenza... Se almeno avessero gli attributi, la decenza e la dignità di dire "Si vogliamo salvare il premier" non me la prenderei così tanto. Ma evidentemente certe caratteristiche non son possedute da alcune persone. Ed è paradossale che tali persone siano proprio quelle che "guidano" il paese. Invece dato che continuano a negare ciò che è ovvio ormai da tempo in una scalata di specchi infinita non fa altro che dimostrare che fanno passare per deficenti i cittadini. Complimenti. Ora, passi per i sostenitori di SX che vabbè abbiam capito che secondo il nano son tutti comunisti quindi meritevoli di prigionia, ma mi chiedo: quelli che li han votati si fan prendere in giro tanto allegramente??? Bah, che schifo di paese.
Sono daccordo con te, in questo modo oltrettutto dimostrano di prendere per i fondelli prima di tutto gli elettori che li hanno votati, cosa che se avessero un minimo di attributi non farebbero.
Bel messaggio... sembra di leggere l'Unità di mezzo secolo addietro. Ma ci faccia il piacere, ci faccia...
Bei "ricordi" (fra virgolette perchè nn c'ero ancora ^^')....ai tempi di Berlinguer e Pajetta, forse sarei stato molto più vicino a quelle sponde di quanto lo sia ora... /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
Questo non lo so, può essere. Quel che so è che alla morte di Stalin il tanto osannato Enrico pronunziò un discorso vergognoso, del pari in relazione all'invasione dell'Ungheria da parte della "Grande Madre Russia". E, personalmente, mi basta.
parlavo di onesta', e comunque il discorso di cui parli, e di cui non ho traccia ma ti credo sulla parola, in cui osanna il macellaio di Mosca fa il pari con il baciamano al macellaio di Tripoli e anche a me basta.
beh se tornano ad avere valore legale (cosa che mi pare oggi non abbiano nel senso che lo stato non li riconosce) si potrebbe sviluppare un bel mercato di compra-vendita, non ti pare? un modo per risollevare l'economia.
Il problema non è l'introduzione, ma la deformazione di pensiero necessaria ad elaborare l'idea di eliminarli. La storia non si cancella con un colpo di spugna ed è sempre sbagliato dimenticare. Inoltre, piaccia o meno, queste famiglie hanno svolto una funzione storica importantissima e, quindi, ben venga che i loro componenti si fregino del titolo attribuito al loro avo. Ma capisco benissimo che, siccome la storia la (ri)scrivono i vincitori, sia sembrato un "grande risultato" quello di abolire la nobiltà italiana -che, peraltro, giustamente se ne frega e va ancora parecchio fiera del proprio retaggio-.
farò parte della massa di gente dal pensiero deformato, ma non capisco con quale senso di giustizia un titolo conferito ad una persona possa automaticamente passare alla prole, è l'assassinio della meritocrazia così come le colpe dei padri non ricadono sui figli, lo stesso dovrebbe essere per i meriti
E qui sbagli imho, perchè il fatto che i lontani avi di una famiglia abbiano compiuto certe buone azioni (CERTE, perchè alcuni del loro titolo ne hanno abusato e basta molto probabilmente) non significa che i loro discendenti A) siano persone migliori e B) abbiano diritto ad usufruire di vantaggi non direttamente meritati ma acquisiti per meriti altrui forse secoli fa. Che vadano fieri del loro retaggio son fatti loro e non mi interessa, che debbano essere diversi dagli altri e avere maggiori diritti e vantaggi rispetto a chi si fa il c**o tutto il santo giorno no.
se poi conti che l'80% delle casate nobiliari, oltre a far fruttare ai patrimoni, non ha mai fatto una fava ^^'
Interessante ma... il problema è che per sostenere il discorso manca un aspetto fondamentale: quali sono i "privilegi" che da(rebbe) il titolo nobiliare... In risposta al bardo: non sapevo che esistessero statistiche attendibili al riguardo, me le potresti fare avere? Perché escludo a priori che sia una tua valutazione "a braccio"... E, comunque, anche fosse, (i) far fruttare i patrimoni è un'occupazione legittima e (ii) il discorso suona proprio male... pòare invidia allo stato puro...
Sei cattivo però, se gli togli l'illusione che i meriti degli avi diano valore anche a loro, a molti figli di papà cosa gli rimane?