e per salutarvi vi lascio l'ultima perla, dell'essere in questione, data ai suoi soldatini: «Gli stranieri non investono in Italia per paura delle toghe». «Se nessuna impresa straniera viene più a investire in Italia - sostiene Berlusconi - il primo motivo è proprio l'assenza di un processo affidabile e di durata ragionevole. E' una realtà incontestabile, visto che abbiamo 9 milioni di processi arretrati tra civile e penale e la giustizia italiana è al 156° posto su 180 Paesi nella graduatoria stilata dalla Banca mondiale proprio per l'eccessiva durata dei processi, che in media durano il triplo della media dei Paesi occidentali». @IlTONYM: come vedi, ilvio giustifica la riforma proposta come scusa per velocizzare i tempi della giustizia, ma dalle proposte fatte, non c'è alcun capitolo che vada in questo senso. quindi che effetti può avere, secondo te?
Il punto è che c'è una casta, quella politica, che con questo provvedimento fa un salto di qualità, ma forse sei troppo preso nel dare del ridicolo alle opinioni diverse dalle tue per rifletterci un po' sopra. Già, perchè le persone che sono in questo governo sono autonome e indipendenti Dare del ridicolo alle idee altrui e poi fare certe affermazioni...
Sto solo a quanto hai scritto, nulla più. Sulla coerenza di B avrei da ridire però vabbè è già argomento trito e ritrito quindi eviterei. E si che è il primo a beneficiare della lentezza della giustizia.... /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20"> ...E quando è abbastanza veloce invece cerca di ottenere la prescrizione.....
Di sicuro non può essere una casta a eliminarne un'altra antagonista, perchè il risultato sarebbe solo quello di avere una casta ancora più forte e quindi difficile da debellare. Nessun cambiamento di carte, mi pare che tu faccia tutto da solo, e purtroppo non stiamo parlando di un gioco ma di coloro che dovrebbero amministrare i nostri ospedali, le nostre scuole, il nostro stato sociale, ecc. ecc. I processi sono lenti perchè i magistrati lavorano 2 ore al giorno come i parlamentari, o perchè ci sono poche risorse? Una riforma tesa a migliorare l'efficienza della magistratura, proposta in maniera condivisa da almeno il 75% dei parlamentari, sarebbe sicuramente auspicabile, non mi pare che questa vada in questa direzione Nel quinquennio 2001-2006 è andato avanti a fare dichiarazioni (pubbliche, quindi verificabili da tutti) e a smentire le stesse il giorno dopo, quando partivano le polemiche. Se sia affetto da personalità bipolare o se tale atteggiamento fosse pianificato a tavolino lo ignoro, ma non ignoro il risultato, confondere. Con effetti collaterali che non sto qui a descrivere, perchè sono devastanti nelle persone che lo vedono come una autorità per il ruolo che ricopre.
La proposte di modifica del c.c. e c.p.c. sono già state poste, fra cui una a mio parere davvero interessante. Questa è una riforma orientata molto verso il penale.
Se permettete, avrei una riflessione "tecnica" da fare in proposito di questo topic. Lo leggo con estremo piacere, mi piace il confronto (a volte aspro) tra le "opposte fazioni". E' sintomo di una passione politica di cui il paese intero avrebbe bisogno. Voglio però focalizzare l'attenzione sul rispetto dell'interlocutore e del suo credo politico. Io do per scontato che qualsiasi sia la vostra posizione la sostenete in totale buona fede, vorrei che anche Voi quando vi confrontate la diate per scontata evitando provocazioni. /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
In Italia vantiamo il primato dei pregiudicati, inquisiti e indagati in parlamento: con la riforma della giustizia si da a loro la possibilità di rimuovere i magistrati, o decidere su quali inchieste hanno l'obbligatorietà dell'azione penale. Come dice Oliviero Bea: http://notizie.tiscali.it/articoli/collaboratori/beha/11/03/riformatorio_giustizia_maestri_pasticceri.html questi pensano davvero agli italiani come a un popolo di idioti, e ne hanno le ragioni evidentemente.
L'interpretazione è un po' qualunquista. Nessuno ha definito idiota persone con idee politiche diverse, il sunto di quell'articolo (che personalmente condivido al 100%) è che sono i parlamentari che stanno discutendo questa riforma a considerare gli italiani idioti, indipendentente dall'appartenenza politica (visto che si cita anche la Finocchiaro e gli anni del PD).
...E intanto gli "esperti" che hanno suggerito al governo di tagliare le gambe alle energie rinnovabili in nome della presunta sicurezza del nucleare commentano "le centrali in Giappone si son spente da sole" , con il livello di radiazioni 1000 volte più alto del normale e il rischio di fusione nucleare.... E questi sarebbero gli esperti....
il nucleare nel 2011 è una scelta da beoti... Dovessimo costruire una centrale nuova, oltre a Caorso, finiremmo più o meno quando i tedeschi avranno terminato di smantellare le loro... che governo di porcari
ragazzi, quoto e... faccio una considerazione: il livello di scarsa informazione, che si percepisce attorno a questo tema è drammatico. Quando non si tratta di "disinformazione" pura e semplice, dolosamente distribuita a tutti i livelli, si porta lo scontro su un terreno di tipo"ideologico", perdendo così il senso di ciò di cui si dovrebbe discutere seriamente. L'energia nucleare ad uso civile sarebbe meravigliosamente bella...se fosse veramente come dicono i loro sostenitori; purtroppo non è così, e lo si vede proprio in queste ore drammatiche; ed anche adesso c'è qualcuno che dice (col disastro in corso, e nessuno può dire quanti poveracci resteranno coinvolti...) che è una energia "sicura"... non sarebbe il caso di aprire una discussione in merito ?