la sostanza , ripeto, potrebbe essere anche "condivisibile". Quello che non dovrebbe essere fatto è agire in questo momento storico (riforma "epocale" della Giustizia...!) con scopi palesemente strumentali, e senza la condivisione piena dei rappresentanti eletti in parlamento. Puzza lontano un miglio di... di...voglia di...CONTROLLO. IMHO
Bettino, te sei medico: mi potresti spiegare perché, a tuo parere, il tuo esercizio professionale dovrebbe essere vincolato dalla responsabilità civile e penale (anche secondo colpa generica di negligenza, imperizia ed imprudenza), mentre i magistrati dovrebbero essere soggetti solo al dolo grave, peraltro giudicato da loro colleghi? Preciso: ogni cosa ha i suoi pro e i suoi contro. La medicina preventiva è il contro che si riversa poi nelle corsie e, soprattutto, nelle liste d'attesa, cosa che in pochi conoscono ma che, penso, noi possiamo condividere. In conclusione: Pensi di essere condizionato, intimorito, burattinato, depotenziato nell'esercizio della tua professione? Perché alla categoria dei medici quei criteri vengono applicati, ed anche più del dovuto, se mi consentite (con Bettino invece ci intendiamo).
In effetti mi sembrava strano potessi riferirti a quello. Dunque, siccome erano due gli argomenti trattati, e i "fatti chiari" a cui fai riferimento nel tuo commento non sono supportati da quote, ti chiedo: ti riferivi per caso sempre ai fatti de L'odore dei soldi? In cosa sarebbero "chiari" quei fatti? Fatti che al contrario, voglio specificare, potrebbero essere definiti fra i più oscuri della storia finanziaria italiana? Se non ti riferivi nemmeno a quelli, aspetto delucidazioni.
Sarò franco: credo che avere il potere di esercitare un "giudizio" sull' operato del prossimo (pur con l'indispensabile, necessario utilizzo delle leggi e dei regolamenti) sia per molti aspetti gravido di responsabilità morali forse ben superiori a quelle di un medico; lascerei quindi che il lavoro si potesse svolgere nel modo più sereno. ma ripeto: non è di per sè sbagliato nel merito prevedere conseguenze per chi sbaglia ...ma non lo vedo corretto nel metodo, adesso. Ti dirò, in risposta alla tua seconda questione: si risponde principalmente alla propria coscienza...
Mi riferivo alle ultimissime vicende. Se poi vuoi parlare dell'odore dei soldi sarò felicissimo domani di esporti il mio pensiero.
Su questo punto mi sono confrontato varie volte con diversi avvocati, tutti su posizioni di opposizione a questo punto. Io invece ritengo sia uno dei cardini della riforma, e uno dei punti che condivido maggiormente. Ricordo peraltro che fu già presentato in forma di legge ordinaria, ma prontamente (e giustamente, in questo caso, aggiungo) annullata dalla Consulta. E per questo si inserisce ora in un'opera (appunto epocale) di ammodernamento costituzionale. È, in definitiva, il punto più rivoluzionario della riforma, in quanto gli altri avevano tutti trovato un referente nel passato: la separazione delle carriere in Giovanni Falcone, e la responsabilità civile dei magistrati, ricordo, con un referendum passato con l'80% ca. dei SÌ (8/Nov/87).
Cioè, per voi è tutto un problema di "Non è il momento giusto"? Perché dovrebbe essere diverso per il magistrato?
esatto . non è proprio il momento giusto , e non si agisce su temi così delicati senza una partecipazione costruttiva della opposizione parlamentare, nonchè di una effficace consultazione di chi sia direttamente coinvolto; insomma la ricerca di un vero, sano, vecchio, affidabile ...consenso delle parti. così si dovrebbe governare in un Paese...non siamo in una azienda .
Vedi Andreas l'obiettivita' o la si ha nel dna oppure non si puo iniettare come la pennicilina,se tu avessi un pochino di obiettivita'(e non ne hai mi dispiace)eviteresti di scrivere cose non vere(visto che sbandieri in continuazione il principio della non colpevolezza se non dimostrato)dove sta' scritto in una sentenza che l'ex Pci ha preso soldi dalla Russia? Ti sei informato su cosa erano i "festival dell'Unita'"? lo sai che la gente andava gratuitamente a fare nervetti,trippe e salamelle e con il ricavato il partito si finaziava. Ho avuto l'onore di fare il cuoco(pessimo lo ammetto ma il target non era raffinato come ad Arcore)in diversi eventi in un periodo nel quale la gente del partito credeva veramente in quello che faceva,grandi utopie lo ammetto ma ho un buon ricordo di quelle persone e anche dei funzionari di partito che venivano li a mischiarsi con la base. Non tentare di far credere che i partiti erano tutti uguali allora,non e' vero e lo sai anche tu.
Se stiamo qui per ragionare su quello che risulta scritto sulle sentenze sono favorevole, ma dal contenuto del thread ciò non lo evinco. Allora, siccome qui la questione le intercettazioni (e non le sentenze) riguardanti il Premier ricoprono un'importanza sovradimensionata e tale da occupare buona parte della stampa e dei discorsi da salotto, così come occupano una quantità (non saprei se qualità) inaudita di sforzi di magistratura e polizia, perché sul dossier Mitrokin non si arrivò mai a chiarezza? Eppure, se lo volete scritto, lì è tutto scritto, e molto chiaramente, ma venne tutto archiviato. Chissà perché.
Sì, se la controparte fosse in grado di porre in sede di consultazione delle proposte costruttive, ma, alla luce dei fatti, si limita all'ossessione di Silvio. Si è scelto quindi di andare avanti, perché così recita il programma con cui ci si è presentati davanti agli elettori, forti, in questo caso, anche di un refendum abrogativo espressione popolare del 1987. Chi fa gli interessi del Paese alla fine? Chi agisce, propone e realizza fatti o chi è capace unicamente di seminare l'odio per Silvio, tanto da dire «Non in questo momento, per l'unico fatto che c'è Silvio»?
...Forse perchè interessano solo alcuni aspetti.... ...Cioè.... La magistratura può indagare i politici solo coi metodi della legge, e la legge la creano tali politici.... Mi pare sensato.... Puzza si.... ....Ci son sempre quelli futuri. ha fatto il cavolo che voleva fino a oggi vorrai mica che domani smetta.... No, è un problema di "non è la persona giusta".
Stai ragionado Esattamente come tutti quelli che critichi.Ma qui torniamo al discorso obiettivita' e qui chiudo.
Lo riconosco, difatti lo sto facendo consciamente e volutamente. Ne ho conosciuta poca qui di obbiettività, a meno che non volessimo classificare come obbiettive le risposte del "perché sì".
....Sarebbe lo stesso che sta usando la politica da decenni per mandare avanti la sua, anzi, le sue, botteghe???