Sintetico al massimo: 1) Tangentopoli ci sarebbe stata comunque, ci si sarebbe mossi su querela delle parti offese laddove ve ne fosse stato il bisogno; 2) Palamara perde di ora in ora occasioni preziose per andare a zappare la terra o, meglio, affancu*o. Scusate, eh; 3) La riforma non può essere retroattiva, e né voi né io l'abbiamo ancora letta se non in anticipazioni.
-) Tutti i segretari del Pci fino alla caduta del Muro. La lista se non riesci a reperirla te la procuro volentieri, ma penso la conosci già; -) Senti, io L'odore dei soldi naturalmente non l'ho letto, ma pensare ad un imprenditore che ha appena finito di vendere Milano2 e che dispone di 500 mld non mi risulta assai bizzarro. -) Noto comunque che sempre lì andate a pescare, né? Quel lago, informo, non è più pescoso, se mai lo fosse stato, aggiungerei. Io penso con la mia testa, altri alternano quella di Mauro a quella di Travaglio.
Te sì, difatti non era riferito a te. Più che offeso ti dovresti, nel caso lo fosse stata, sentire diffamato. EDIT: E comunque l'ha fatta Andreas e non io!
mmm...il mio intervento era più sottile, io non mi offendo se vengo offeso; invitavo te (o il tuo compare) ad essere più cauto.
Se uno basa il suo pensiero sulla bibliografia di Travaglio e linka 70% Repubblica e 30% il Fatto e pretende di commentare esclusivamente su tali baggianate (riferito questo all'autore degli articoli, non a lui), ad un altro può pure venire il sospetto: a) che non si siano ben definite delle idee proprie sui fatti; b) che lo faccia per indispettire. Senza offese ad alcuno da parte sia mia che di Andreas.
....Questa te la potevi risparmiare. ...Io invece ci faccio una grassa risata sopra... /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20">
c) che sia giunto alla stessa conclusione autonomamente /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20"> Tra l'altro per me i fatti sono talmente chiari che trovo bizzarro il cercare interpretazioni diverse.
c/bis) ma che non possa fare a meno di un supporto continuo. Anche te nel club dell'"Affondiamo la riforma prima ancora di leggerla" fondata dall'""illustre" dottor Palamara?
Tutti cerchiamo supporto nella stampa quotidiana, o in wiky, o in qualunque altra fonte. E' un meccanismo atto a rafforzare la comunicazione. Hai letto da qualche parte un mio intervento sul progetto di riforma della giustizia?
visto che voi affermate sempre che le nostre convinzioni su silvio siano frutto di deviazioni mentali prive di fondamenta, mi dite su che basi affermate che sono baggianate, visto che neanche ilvio ha voluto dire da dove saltavano fuori i 500 miliardi? visto anche che non riuscite a fare lo sforzo di cliccare sul link di repubblica per leggere l'articolo, vi riporto il testo della riforma, come dovrebbe essere: Doppio Csm, carriere separate e azione penale Ecco i punti chiave del testo Alfano Ecco i punti della riforma costituzionale della giustizia varata oggi dal Consiglio dei ministri SEPARAZIONE DELLE CARRIERE. I magistrati si "distinguono in giudici e pubblici ministeri" e la legge "assicura la separazione delle carriere".L'ufficio del pm "è organizzato secondo le norme dell'ordinamento giudiziario che ne assicurano l'autonomia e l'indipendenza". DOPPIO CSM: il Consiglio Superiore della Magistratura giudicante "è presieduto dal Presidente della Repubblica", ne fa parte di diritto il primo presidente della Corte di Cassazione e gli altri componenti sono eletti per metà da tutti i giudici ordinari tra gli appartenenti alla medesima categoria previo sorteggio degli eleggibili e per metà dal Parlamento in seduta comune fra professori ordinari di università in materia giuridiche e avvocati dopo 15 anni di esercizio. I membri elettivi del Consiglio durano in carica quattro anni e non sono rieleggibili. Per quanto riguarda la magistratura requirente si prevede che anche questo Consiglio sia presieduto dal Presidente della Repubblica. Ne fa parte di diritto il procuratore generale della Corte di Cassazione. Gli altri componenti sono eletti per metà da tutti i pubblici ministeri fra gli appartenenti alla medesima categoria previo sorteggio degli eleggibili e per metà dal parlamento in seduta comune tra professori ordinari di università in materie giuridiche ed avvocati dopo 15 anni di esercizio. Come per quanto avviene per la magistratura giudicante i membri elettivi durano in carica quattro anni e non sono rieleggibili I Consigli Superiori non possono adattare atti "di indirizzio politico nè esercitare funzioni diverse da quelle previste nella Costituzione". AZIONE PENALE. Resta il principio dell'obbligatorietà ma si introducono criteri di legge: "L'ufficio del pubblico ministero ha l'obbligo di esercitare l'azione penale secondo i criteri stabiliti dalla legge". Questo sarà il nuovo articolo 112 della Costituzione, come modificato dall'articolo 15 della riforma della giustizia approvata stamane. DISCIPLINARE MAGISTRATI. Viene istituita la "Corte di disciplina", con una sezione per i giudici e una per i pm. I componenti di ciascuna sezione "sono eletti per metà dal Parlamento in seduta comune e per metà rispettivamente da tutti i giudici e i pm". I componenti eletti dal Parlamento "sono scelti - prevede la riforma - tra professori ordinari di università in materie giuridiche e avvocati dopo 15 anni di servizio", quelli eletti da giudici e pm "sono scelti, previo sorteggio degli eleggibili, tra gli appartenenti alle rispettive categorie". INAPPELLABILITA' SENTENZE ASSOLUZIONE. No al ricorso in appello contro le sentenze di proscioglimento pronunciate in primo grado. "Contro le sentenze di condanna è sempre ammesso l'appello, salvo che la legge disponga diversamente in relazione alla natura del reato, delle pene e della decisione. Le sentenze di proscioglimento sono appellabili solo nei casi previsti dalla legge". RESPONSABILITA' CIVILE TOGHE: "I magistrati sono direttamente responsabili degli atti compiuti in violazione di diritti al pari degli altri funzionari e dipendenti dello Stato". Inoltre, "la legge espressamente disciplina la responsabilità civile dei magistrati per i casi di ingiusta detenzione e di altra indebita limitazione della libertà personale", prevede ancora la riforma, e la "responsabilità civile dei magistrati si estende allo Stato". RAPPORTO PM-POLIZIA GIUDIZIARIA: Nel testo si legge che "il giudice ed il pm dispongono della polizia giudiziaria secondo le modalità stabilite dalla legge". COMPETENZE DEL GUARDASIGILLI: Al ministro della Giustizia spettano "la funzione ispettiva, l'organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla giustizia". Riferisce ogni anno alle Camere sullo stato della giustizia, sull'esercizio dell'azione penale e sull'uso dei mezzi di indagine". NOMINA ELETTIVA TOGHE ONORARIE. "La nomina elettiva si estende ai magistrati onorari che svolgono funzioni di pm, mentre finora era riservata soltanto ai giudicanti. INAMOVIBILITA' MAGISTRATI: "In caso di eccezionali esigenze, individuate dalla legge, attinenti all'organizzazione e al funzionamento dei servizi relativi alla giustizia, i Consigli superiori possono destinare i magistrati ad altre sedi".
e poi, scusa, siete così ben informati sulla vita di ilvio, ma nei punti oscuri vi si annebbia così tanto la mente da sfuggirvi il particolare che quei soldi li ha avuti ben prima di realizzare Milano2? Aspetti controversi dell'attività edilizia: i finanziamenti di origine ignota Per avviare la sua attività imprenditoriale nel 1961 nel campo dell'edilizia Berlusconi ottenne una fideiussione dalla Banca Rasini, indicata da Michele Sindona e in diversi documenti della magistratura come la principale banca usata dalla mafia nel nord Italia per il riciclaggio di denaro sporco e fra i cui clienti si potevano elencare Totò Riina, Bernardo Provenzano e Pippo Calò[28]. Nella società fondata da lui e Pietro Canali impegnò 30 milioni di lire, provenienti, secondo quando da lui affermato, dalla liquidazione anticipata di suo padre Luigi, procuratore della Banca Rasini. Il resto venne da una fideiussione fornita dalla stessa banca.[29]. Riguardo invece all'origine di alcuni finanziamenti, provenienti da conti svizzeri alla Fininvest negli anni 1975-1978, dalla fondazione all'articolazione in 22 holding (i quali ammontavano a 93,9 miliardi di lire dell'epoca)[30] Berlusconi, interrogato in sede giudiziaria dal pubblico ministero Antonio Ingroia, si avvalse della facoltà di non rispondere[31]; così, anche a causa delle leggi svizzere sul segreto bancario, non è stato possibile accedere alle identità dei possessori dei conti cifrati inerenti al flusso di capitali transitato all'epoca e in piena disponibilità della Fininvest.[32] Al tempo in cui Luigi Berlusconi era procuratore generale della Banca Rasini, questa entrò in rapporti d'affari con la Cisalpina Overseas Nassau Bank, nel cui consiglio d'amministrazione figuravano Roberto Calvi, Licio Gelli, Michele Sindona e monsignor Paul Marcinkus, presidente dello IOR), di fatto la banca dello Stato della Città del Vaticano. Tutti questi personaggi hanno poi avuto un grosso rilievo nella cronaca giudiziaria. Secondo Sindona e alcuni collaboratori di giustizia, la Banca Rasini era coinvolta nel riciclaggio di denaro di provenienza mafiosa (il che spiegherebbe la grossa presenza di finanziatori svizzeri nei primi anni di attività di Berlusconi). e guarda cosa scriveva il suo alleato, prima del patto d'acciaio: In particolare alcune delle "piogge di liquidità" contestate a Berlusconi, dal quotidiano la Padania, sono: Il 26 settembre 1968, la Edilnord Sas acquistò dal conte Bonzi l'intera area dove Berlusconi avrebbe edificato Milano 2. Berlusconi pagò il terreno 4.250 lire al metro quadro, per un totale di oltre tre miliardi di lire; inoltre nei mesi successivi l'imprenditore edificò un cantiere che costava circa 500 milioni al giorno. All'epoca Berlusconi aveva 32 anni e nessun patrimonio a disposizione sua o della famiglia da cui attingere questa liquidità.[33] Il 2 febbraio 1973, Berlusconi fondò la Italcantieri Srl. Il 18 luglio 1975 questa piccola impresa diventò una Spa con un aumento di capitale fino a 500 milioni di lire. In seguito, questa cifra aumentò fino a due miliardi e la società emise un prestito obbligazionario per altri due miliardi.[33] Il 22 maggio 1974, la Edilnord Centri Residenziali Sas aumentò il capitale sociale a 600 milioni di lire. Il 22 luglio 1975, la medesima società eseguì un altro aumento di capitale, passando a due miliardi di lire.[33] Nel 1974, Berlusconi acquisì il controllo dell'Immobiliare Romana Paltano, una società con 12 milioni di capitale. L'anno successivo, cambiata la ragione sociale in Cantieri Riuniti Milanesi Spa, il capitale di tale società venne aumentato a 500 milioni e nel 1977 ad un miliardo.[33] Il 15 settembre 1977, la società Edilnord Sas cedette alla neo-costituita Milano2 Spa tutto il costruito di Milano 2 più alcune aree ancora da edificare. In pochi giorni il capitale della Milano2 Spa passò da un milione a 500 milioni, per arrivare il 19 luglio 1978 a due miliardi.[33] La holding capogruppo Fininvest nacque in due tappe. Il 21 marzo 1975, a Roma, Berlusconi diede vita alla Fininvest Srl con 20 milioni di capitale; l'11 novembre dello stesso anno i 20 milioni divennero 2 miliardi. L'8 giugno 1978 Berlusconi fondò la Finanziaria di Investimento Srl, ancora con 20 milioni di capitale iniziale, ma già il 30 giugno 1978 (solo 22 giorni dopo la fondazione) quei 20 milioni aumentarono a 50 e il 7 dicembre raggiunsero quota 18 miliardi. In seguito le due società si fusero.[33] Il 4 maggio 1977, a Roma, Berlusconi fondò l'Immobiliare Idra con capitale di un milione di lire. L'anno successivo la società aumentò il capitale sociale a 900 milioni di lire.[33]
e questa ti sembra una proposta giusta e democratica? in pratica, decide il parlamento che deve essere perseguito e chi no? AZIONE PENALE. Resta il principio dell'obbligatorietà ma si introducono criteri di legge: "L'ufficio del pubblico ministero ha l'obbligo di esercitare l'azione penale secondo i criteri stabiliti dalla legge". Questo sarà il nuovo articolo 112 della Costituzione, come modificato dall'articolo 15 della riforma della giustizia approvata stamane.
Anche se nel merito potrebbe essere teoricamente condivisibile, trovo questo capitolo -in questo momento storico- demagogico e strumentale. Lo scopo ultimo non è quello di fare funzionare meglio il sistema giudiziario nel complesso, bensì di intimorire i magistrati, cercando di ridurre in ogni modo l'autonomia e depotenziare l'ambito delle responsabilità. IMHO
ok. il fatto è che scrivendo "proposte giuste", le prendi tutte. il problema di queste riforme, è che viene sempre dato molto risalto alla parte che dovrebbe portare dei benefici alla collettività, e troppo poco alla parte che porta vantaggi ai soliti noti.