E la cacciata di Santoro e altri giornalisti "scomodi"?? E la censura sul Web?? E le telefonate assurde che fa alle dirette?? E le telefonate che fa fare agli altri (dato che ha capito che ormai non lo passan più solo per farsi insultare)?? E la ridicolità della RAI di oggi?? ...Lasciando stare le TV sue, che vabbè, non parliamone per carità....
scherzi vero? in italia? dove la gente guarda la TV anche al cesso e non apre un giornale se non è la gazzetta dello sport? Quando tutte le testate giornalistiche rappresenteranno, a livello di penetrazione, la metà della sola Italia Uno, potrai pensare di poter forse, un giorno, sostenere la tua tesi. Per ora, è una barzelletta. considerato anche il nuovo organico Rai....
...A tal proposito... "La concentrazione del controllo dei media nella mani del presidente del Consiglio ha gravemente colpito la libertà di opinione ed espressione in Italia". Questo il giudizio dell'esperto dell'Onu sulla libertà della stampa, Ambeyi Ligabo, in un rapporto reso recentemente noto a Ginevra. Il relatore, su mandato della Commissione dell'Onu sui diritti umani, chiede la riassunzione di giornalisti come Enzo Biagi o Michele Santoro, critica il tutt'ora irrisolto conflitto di interessi, la lottizzazione, sollecita una riduzione dell'influenza politica sui media e chiarimenti sulla legge Gasparri (Reporter Associati). Per Ligabo la "questione del conflitto di interessi in Italia, ed in particolare per quanto concerne il presidente del Consiglio, deve ancora essere affrontata dal governo in modo adeguato".Nelle raccomandazioni finali del rapporto (18 pagine) redatto dopo una missione in Italia, Ligabo "raccomanda con forza" che la questione del conflitto di interessi venga affrontata ed "analizzata, in consultazione con tutte le parti interessate", per trovare una soluzione che garantisca una "riduzione significativa" dell'influenza del settore politico sui media. Il rapporto redatto dal Relatore dell'Onu per la promozione e la protezione delle libertà di opinione e di espressione esorta, inoltre, il governo italiano a "rivedere la propria legislazione in modo da garantire la partecipazione di diversi attori nel settore televisivo". Dovrà essere in particolare chiarificata la legge Gasparri per precisare il mercato interessato dalla legge e per consentire un vero controllo antritrust, precisa il rapporto che insiste sull'obiettivo di promuovere la diversità nel settore. Piuttosto severo il giudizio di Ligabo sulla situazione dei giornalisti in Italia. Pur scrivendo che la "stampa scritta è molto libera e fornisce una visione equilibrata della società italiana in tutta la sua diversita", l'esperto critica il sistema per l'allocazione delle sovvenzioni e dedica un intero capitolo al "deterioramento della situazione dei professionisti dei media", in particolare nel settore audiovisivo. Ligabo riferisce infatti dei casi relativi a Michele Santoro, Enzo Biagi e Daniele Luttazzi, Lilly Gruber e del programma satirico "RaiOt" di Sabina Guzzanti. Quindi, ricordando che libertà giornalistica e democrazia sono indissociabili, il relatore esorta il governo ad agire "per prevenire licenziamenti o la messa in disparte" di giornalisti che esprimono opinioni critiche. Per quanto riguarda i casi del passato, Ligabo chiede al governo di "adottare le misure adeguate" affinché le persone interessate "siano nuovamente assunte o reintegrate". Il relatore teme che la concentrazione dei media privati nelle mani del Presidente del Consiglio, sommata alla sua influenza nel settore dei media pubblici, "favorisca un clima di intimidazione nel quale gli amministratori pubblici potrebbero esercitare la censura e quindi limitare seriamente la libertà di espressione e di opinione in Italia". Tale clima potrebbe inoltre favorire un fenomeno di autocensura. L'Italià ha bisogno di un clima di "professionismo e indipendenza" nel quale gli operatori dell'informazione possano lavorare senza "l'indebita influenza dello Stato", scrive Ligabo. L'Italia ha "una forte tradizione di libertà di opinione ed espressione. Tuttavia , il governo italiano deve rivedere alcuni aspetti della sua politica", afferma Ligabo auspicando che possa proseguire il "dialogo costruttivo" avviato con le autorità italiane. Il documento dovrebbe essere presentato alla Commissione dell'Onu per i diritti umani riunita in sessione annuale a Ginevra il prossimo primo aprile. Ligabo (Kenya), ha compiuto una visita in Italia dal 20 al 29 ottobre scorsi, per "raccogliere informazioni di prima mano su tematiche quali la concentrazione dei media, il diritto d'informazione e la nuova giurisprudenza sulla diffamazione''. http://www.criticamente.it/news/43-denunce/4453-onu-aquotil-controllo-di-berlusconi-sui-media-italiani-nuoce-alla-libertan-di-stampaaquot
ah si? e io che pensavo il contrario. vediamo: repubblica: 500/600 mila lettori al giorno espresso: vogliamo fare 100.000 copie ogni 2 settimane, forse abbondo giornali locali B.: canale 5: 20 milioni di telespettatori al giorno italia1: facciamo 5 milioni? rete 4: non pervenuta rai (di cui controlla direttore generale, cda e vigilanza): tg1: 6.000.000 di telespettatori al giorno vespa: non so fate voi piu' resti e frattaglie varie giornali: il giornale libero (non di proprieta' ma allineato) chi (giornale di cui molti sottovalutano l'importanza) e molto diffuso tv sorrisi e canzoni e non so quanti me ne dimentico di settimanali ma sopratutto publitalia che raccoglie circa il 40% del mercato pubblicitario
Santa cosa. La censura sul web? Chi? Quando? Dove? Come? Ah, certo, dopo 2 ore che si parla di lui senza contraddittorio, come si permette a telefonare? Bah, che tempi. A loro conviene molto invece, soprattutto se insulta, vista l'audience. Se ti riferisci alla solfa che ci aspetta stasera (martedì) su RaiTre con la scaletta:-) Tg3 -) Ballarò -) Parla con me -) Linea notte conduce Bianca Berlinguer Sono totalmente d'accordo con te. La TV sua è una TV privata e fanno quello che più li piace.
@Bettino: -) La stampa inglese è tutta da prendere con le pinze, sono giornali che basano l'80% delle vendite sullo scandalistico; -) La fonte non mi sembra poi così affidabile, ad occhio; -) Se fosse vero non sarebbe una cosa strana, in diplomazia si sente di peggio; @The Stig: All'ONU dovrebbero seriamente iniziare a farsi i ca**i di casa loro, che sarebbe l'America.
questa storia del contradditorio me la devi spiegare; io ho sempre visto esponenti di centrodx alle trasmissioni, che ci stanno a fare lì? e poi, invece di telefonare, perchè non va alle trasmissioni? troppo impegnato col bunga-bunga? Gnocca Time: L'agenda del Premier figo http://lorazero.blogspot.com/2008/08/gnocca-time-lagenda-del-premier-figo.html
mia fatta a spanne (tranne quella di repubblica che ti puoi andare a vede sul sito della fieg e del tg1 fonte auditel) ma se ti da fastidio il dato di 20.000.000 per canale 5 possiamo sempre fare 10.000.000
Chiaro, ma sei ancora a fare le pulci a come ho detto una cosa, e non al contenuto. Fra poco arriveremo a mettere anche in discussione che l'erba sia verde, il cielo azzurro e il fuoco rosso, vedrai, non siamo tanto lontani. E questo lo trovo davvero agghiacciante, nessuno dei più grandi criminali della storia era un cretino, quindi?
Hai centrato un problema -imho grosso- del Cavaliere: se è vero che alcuni giornalisti nemmeno lo invitano, è anche vero che lui non gradisce molto il contraddittorio.
Agghiacciante un par di balle. Licio Gelli sarà stato un po' criminale, sarà stato al soldo della CIA, dei fascisti, dei comunisti... insomma: di chi pagava, ma ha scritto e detto cose molto interessanti, che fanno riflettere. Lo ergo a modello ed esempio? No davvero, anzi. Ma io sono abituato a leggere ed informarmi, poi a farmi un'idea di quel che una certa persona può aver detto di sensato, e il Commendatore, di sensato, ha detto parecchio.
si...in ottica fascista. A) paragonare un canale minoritario a 3 reti enormi+la principale nazionale (rai uno) è davvero grottesco. B) che faccian quello che vogliono, si. ma ammettiamo che sono in posizione ultra-predominante numericamente. ONU= organizzazione delle nazioni unite. tutte le nazioni che ne fanno parte sono "casa loro".
Questo lo penso anche io. Ma siamo nel 2011 non serve controllare la radio di Stato come negli anni '30, basta orientare qualche tg...quelli con il maggiore ascolto magari. Santa cosa un caxxo, questa è censura! Ho sempre sostenuto che programmi come Ballarò e Annozero gli siano funzionali. Non gli poteva essere funzionale Enzo Biagi perché era seguito da un pubblico meno schierato. Questa frase l'ho già letta...chi è che l'ha detta? Ah si, Ahmadinejad!!!!
Non è quatione di non gradirlo, ma di temerlo. Sai meglio di me che, da solo, faccia a faccia e senza "gobbi" , non sa reggere un confronto. Non resse il confronto con Prodi...e questo la dice mooooolto lunga /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
PS_OnAF dice sempre le mie stesse cose...ma dopo mi copia /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20">
Agghiacciante è che usi l'intelligenza come unico parametro per stabilire cosa è buono e cosa no; l'intelligenza è solo uno strumento, può essaere usato a fin di bene o a fin di male.