la cosa strana e' che di certe leggi ne e' stato sentito il bisogno impellente se non dopo l'avvento di Berlusconi......e poi c'e' stato il bisogno di farle in fretta e ad ogni costo....a colpi di maggioranza e via........questa non e' politica e' fare affari e basta. @Andreas.....persecuzione di Berlsuconi.....percui Silvio e' un martire. E uno come Riina? Rincorso per anni dai magistrati...nessuna intercettazione, qualche testimone.....anni di latitanza scappando come una bestia.....e sulla base di cosa? Pentiti? Sai negli anni quanti reati gli hanno addossato? Lui non e' un perseguitato? Non ravvisi un accanimento della magistratura nei suoi confronti? Hanno perso dietro di lui anni di indagine.....pm persecutori o in questo caso hanno fatto il loro dovere? La persecuzione vale solo per personaggi politici? In cosa si ravvisa l'intento persecutorio? Dal numero di indagini o da cosa.....il non risucire ad accusare un sospettato impedisce di dover reindagare su altri reati da lui commessi ipoteticamente? O forse un magistrato ha l'obbligo di indagare in ipotesi di reato? Che dici?
Nessuno te lo impedisce, ma anch'io avrei la facoltà di farti notare che intervieni senza conoscere l'argomento se non per preconcetti. Veramente, ripeto a te e a tutti, il Dgls 61/2002 ci ha uniformato su quell'aspetto del piano societario al resto d'Europa. Eravamo noi l'unicum. Semplicemente, non stava né in cielo né in terra prevedere come reato (penale) il falso in bilancio per società non quotate (come non lo è nel resto d'Europa, ripeto), e quando esso non sia finalizzato all'evasione (e comunque in questo caso interverrebbe la normativa preposta), in quanto si apporterebbero danni solo ai soci della suddetta società, che possono ricorrere in sede civile per essere risarciti (in denaro), visto che se ne farebbero questo ca**o del fatto che l'amministratore se ne vada in galera. L'ho spiegata molto semplice.
E beh certo, chi fa falso in bilancio poi si fa trovare disponibile e con patrimoni a lui intestati quando i soci gli fanno cause civili... La galera serviva come deterrente in questo caso
Mettiamo la galera come deterrente anche per chi parcheggia al posto dei disabili? Un principio del diritto è quello della pena commisurata. Moralmente siamo tutti bravi a sparare sentenze.
1) Vedila come vuoi, per me è colpevole personalmente. O almeno moralmente lo è di sicuro. Ma non è certo questo il motivo per cui ora come ora la sua carica politica è utile come flavia vento. Ripeto: mi metto in gioco. Son qui a dire: sto aspettando che LUI dimostri la sua innocenza, visto che la fa pesare fin troppo a parole e troppo poco a fatti Non vuole farlo? Bene, fatti suoi, però si tolga di mezzo che l'Italia ha altri problemi a cui badare, più che alle sue diciassettenni. Quando avrà sistemato i suoi casini, e avrà dimostrato la sua innocenza (sempre che riesca) e il PDL non sarà troppo occupato a salvargli il posteriore allora forse sarà di nuovo in grado di pensare ai problemi degli italiani più che ai suoi. Così va bene, è chiaro abbastanza o devo sentirmi ancora dire che sono uno di quelli del "perchè si"???? 2) Era maggio dell'anno scorso quando, parlando delle leggi ad-personam ho messo in dubbio la loro utilità pubblica. Mi hai mai risposto in merito?? NO! E ora, dopo quasi un anno di sole e scontate risposte "sai, uno deve anche lavorare ogni tanto" vieni a dirmi che ho il preconcetto???? ....Andiamo, dai..... Quoto. Ma sai, non interessa tanto qui dentro, l'importante è la fedina penale pulita. La base della democrazia credo. Sarebbe come un galeotto che in attesa della sentenza potesse cambiare le leggi che lo giudicano. L'hai scritto dopo infatti /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20"> Comunque, la vedo come Alex. Se sei una persona corretta e onesta verso il tuo paese, PRIMA rispetti una legge, fino in fondo. POI, quando non hai conflitto di interessi in merito la sistemi se proprio. Anche se non ne vedo la necessità, B è il primo a cui certe leggi danno fastidio. Chissà perchè.
Fare falso in bilancio con società da milioni e milioni di euro non è come parcheggiare al posto dei disabili.
Da come eri partito sembrava che fossi tu ad impedirmelo....che fai snmentisci ritratti o reinterpreti (allusione a Silvio voluta!)...tu hai la facolta' di dirmi il tuo pensiero, non hai la facolta' di giudicarlo. I preconcetti per me sono dalla tua parte....tu trovi giusto tutto quello che Silvio fa e non fa a prescindere dal resto. Visto ti ho giudicato anche io cosi' siamo pari. Veramente, ripeto a te e a tutti, il Dgls 61/2002 ci ha uniformato su quell'aspetto del piano societario al resto d'Europa. Eravamo noi l'unicum. Semplicemente, non stava né in cielo né in terra prevedere come reato (penale) il falso in bilancio per società non quotate (come non lo è nel resto d'Europa, ripeto), e quando esso non sia finalizzato all'evasione (e comunque in questo caso interverrebbe la normativa preposta), in quanto si apporterebbero danni solo ai soci della suddetta società, che possono ricorrere in sede civile per essere risarciti (in denaro), visto che se ne farebbero questo ca**o del fatto che l'amministratore se ne vada in galera. Noi siamo il paese Europeo con il piu' alto tasso di evasione e una misura restrittiva non faceva male. Un amministratore disonesto in galera e' meglio di uno disonesto che prende il sole sullo yacht ed e' un disincentivo per gli altri. La punizione non deve essere solo in funzione del "che se ne farebbero" deve essere mossa da senso etico e di civilta' anche... Senti ma in particolare Silvio come avrebbe beneficiato della norma nei procedimenti che ti ho citato io? L'ho spiegata molto semplice. Voler portare su termini tecnici una questione che qui viene discussa a livello etico come in ogni altro forum del genere e' deleterio. Ti fa apparire come il perfido assicuratore che ti vuole far firmare intortandoti con le clausole scritte in piccolo....per il lato tecnico puoi dire quel che vuoi ma non avrai mai il quadro che hanno i pm milanesi ergo lascia a loro questa parte della questione e parlane eticamente. Io Silvio nel tribunale di casa mia l'ho condannato da anni e in svariate occasioni indipendentemente dalle vicende legali. Lui mi DEVE (io sono un cittadino che gli paga lo stipendio) un comportamento degno della sua carica e un etica che a lui e' sconosciuta.
La riforma del diritto societario di cui si sta parlando, in pratica, trasforma il reato di falso in bilancio da reato di pericolo (perseguibile indipendentemente dal fatto che si sia verificato un danno) a reato di danno (punito solo nella misura in cui si dimostra la sussistenza del danno). Se voi aveste letto il Dgls, avreste potuto evincere come questi fatti in buona parte sono ancora riconosciuti come reati e punibili con la reclusione (in genere, a seconda dei casi, da 1 a 5 anni), con l'apporto però, soprattutto nella parte degli illeciti commessi dall'amministratore, della modifica per la quale il risarcimento del danno estingue il reato. Non mi pare una riforma così stravagante. Ho capito, era un paragone infelice, va bene, ne prendo atto.
Non divagare, la legge in questione in nessun modo riguardava l'evasione fiscale. Per questo continuo ad invitare a leggerla, quantomeno. Leggere i provvedimenti che si criticano non è una consuetudine poi così malsana, o sbaglio? Col proscioglimento con sentenza di non luogo a procedere, embè?
«La legge penale sul falso in bilancio, prima della riforma, era troppo generica e si prestava a degli abusi inaccettabili da parte dei magistrati. Succedeva troppo spesso che un Pubblico Ministero instaurava un procedimento di falso in bilancio anche in casi in cui palesemente non c'era stato alcun danno per le imprese. Se ad es. nel bilancio di un'impresa un manager commetteva una qualsiasi imprecisione o irregolarità, anche di pochissimo conto e senza che questa avesse causato il minimo danno ad alcuno o all'impresa era passibile di falso in bilancio al pari di chi invece si era intascato miliardi. I pubblici ministeri ne approfittavano per chiamare in causa qualsiasi dirigente o imprenditore quando non avevano altro tra le mani e servivano prove. Non abbiamo niente? Beh, non importa, avrà pure commesso un piccolo errore di contabilità, quindi anche se non abbiamo prove per un reato, possiamo schiaffarlo in galera con la bellissima legge sul falso in bilancio. Un principio fondamentale di diritto comune dice che se non c'è un danno non ci dovrebbe essere neppure il reato. Ebbene la legge è stata migliorata in modo da eliminare questi abusi e queste esagerazioni palesemente assurde. Adesso per poterci essere un falso in bilancio che abbia una rilevanza penale occorre che questo falso in bilancio abbia DANNEGGIATO l'impresa o terzi, altrimenti è irrilevante, come è giusto che sia. Alla luce di queste precisazioni diviene ovvio come sciocchezze di minima rilevanza non possono costituire un "falso in bilancio" per un'impresa che fattura migliaia di milioni di euro. La Sinistra, pur essendo stata a favore della riforma prima che riguardasse un processo su Berlusconi, ha cambiato immediatamente idea non appena si è profilata l'ipotesi che Berlusconi potesse essere condannato di falso in bilancio per irregolarità di lievissima entità che in ogni caso non avrebbero danneggiato alcuno, essendo l'azienda di sua proprietà. La riforma prevede che il falso in bilancio deve causare un danno economico all'impresa e che questo non sia irrisorio, appunto per evitare l'uso distorto che i magistrati hanno fatto di questo reato per colpire chi altrimenti non potevano colpire in altro modo. Il danno deve esserci e deve consistere il almeno l'1% del fatturato. Le pene inoltre sono aumentate in modo notevole. Dire che in Italia Berlusconi ha tolto il reato di falso in bilancio pertanto è il solito slogan falso dei soliti ipocriti. Non è neanche depenalizzato, perchè addirittura viene punito con maggiore severità. E' stato invece giustamente tolto uno strumento criminale a dei magistrati in mala fede.» da L'informatore politico (http://informatorepolitico.ej.am/) Concetto che peraltro ritroviamo in: Capo IV - Degli altri illeciti, delle circostanze attenuanti e delle misure di sicurezza patrimoniali. Articolo 2640 (Circostanza attenuante). - Se i fatti previsti come reato agli articoli precedenti hanno cagionato un'offesa di particolare tenuità la pena è diminuita.
Dalle tue parole sembra quasi che l'assoluzione o il divieto ad indagare lo si debba ottenere per mere questioni statistiche Evviva, diamo un premio a questi benefattori!!!! Ora leggo il resto.
@Onaf E non ti seguo neppure qui. Leggendo il resto forse ti fai un'idea più complessiva e meno superficiale.
@Andreas_citi spesso la non conoscenza degli atti processuali o dei fascicoli d'indagine. Addirittura vai sentenziando sull'opportunità degli altri di esprimere opinioni. Tralasciando la supponenza di tale atteggiamento, ti chiedo quale straordinaria competenza di merito hai tu per ergerti a principe del foro e fine giurista? Pur ammettendo che tu abbia avuto modo di leggere e memorizzare le milioni di pagine cui facevo riferimento in un intervento di qualche pagina fa, cosa dovrebbe farci ritenere che tu sei depositario di una verità che non ha ancora trovato una storia processuale vuoi perché alcuni processi non si sono ancora dibattuti, vuoi perché altri sono stati bloccati da interventi legislativi? Ho più volte ribadito qui dentro che affannarci a dare un senso giurisprudenziale ai nostri interventi è un gioco privo di senso. Quello che possiamo fare, da osservatori, è esprimere un giudizio politico e, se ne abbiamo l'ardire, morale su tutta la vicenda, giacché sono altre le sedi in cui saranno stabilite condanna o assoluzione. Sul mio quote al post di Luca ironizzavo sulla contabilità dei processi conclusi con il proscioglimento del Premier che, sembra dalle sue parole, ne farebbero sic stantibus un soggetto non perseguibile.
Cioè ma io vado 4 ore all'università e voi mi scrivete 10 pagine? Mannaggia a voi. Inizio a mettermi in pari.
Non penso di essermi eretto a profeta dicendo questo, ad esempio: Qui questo pomeriggio la discussione è virata verso la depenalizzazione del falso in bilancio (Dgls 61/2002, http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/02061dl.htm), e confermo di non trovarmi a mio agio nell'interloquire con persone che non hanno nemmeno avuto la decenza di leggere quanto in discussione prima di sentenziare dotte e meno dotte opinioni di natura sia morale sia giuridica. Io non sono depositario di alcunché. Semplicemente mi secca sentirmi prima appellare come cieco difensore d'ufficio (se non, sovente, come servo del padrone ed accezioni varie), e poi dover sostenere un dialogo fondato su pregiudizi da parte di chi nemmeno ha conoscenza dei dati che si vanno ad analizzare. Io porto come armi i fatti, e sono il fine azzeccagarbugli; e voi (riferito a chi so io) che vi fate belli di quello che avete sentito dire da Travaglio, che siete? Nessuno qui ha la verità, figuriamoci: sono in pochi persino quelli che sanno contro cosa parlano... E qui si ritorna al discorso dei fantasmi che feci qualche pagina fa.
Oddio, diciamo che porti interpretazioni di fatti, e chiamarle armi pare un po' eccessivo ai lettori del forum
Interpretazione che ad altri può riuscire complessa non avendo nemmeno letto i fatti che dovrebbero interpretare. E così torniamo ai preconcetti.
Finalmente una cosa sensata...complimenti per la citazione manzoniana Soprattutto se consideriamo che, nei Promessi Sposi, l'Azzeccagarbugli è al soldo di don Rodrigo e, da bravo soldatino alla Ghedini, mente sapendo di mentire al povero Renzo negandogli giustizia. Esempio perfetto:la giustizia c'è ma se ne resta nascosta tra cavilli, servilismi e mangerie /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">