Da come ti sbatti e ti impegni per difendere il premier più di quanto non facciano i suoi avvocati pagati fior di quattrini, pare che tu sia certo e sicuro che non sapesse che la ragazza era minorenne. Si chiede garantismo, correttamente, ma ci vorrebbe anche più prudenza nelle difese di ufficio, non fosse altro perchè i dibattiti qui non hanno valore giudiziario fortunatamente, ma solo di confronto fra elettori. Difendere qualcosa che non si conosce non depone a favore dell'obiettività, e mette sullo stesso piano dei giustizialisti.
che un parlamentare non possa essere intercettato lo trovo sacrosanto, anche se noto che era una prerogativa nata per salvaguradare i diritti politici degli eletti e non i mignottari, ma va beh poco importa. per il resto, no, non sono un fine giurista, ma so valutare i gesti delle persone. e visto l'impegno con cui lo stuolo di avvocati-parlamentari di B. cercano di evitargli il processo beh sai com'e'. ma staremo a vedere, staremo a vedere, chi vivra' vedra'.
Berlusconi è un martire ci ha pure salvato dalla crisi tra le altre cose, visto che ne ha sempre sostenuto l'assenza, e voi non gli concedete nemmeno una notte con una minorenne? Che comunisti. /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20"> /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20"> /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20">
oh ma io gli concedo anche una notte con Lele Mora se e' per quello. magari gli insegna qualche pratica del bunga bunga a lui sconosciuta /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20"> ma non gli permetto le telefonate in questura.
Io giurerei su mia madre che sarei pronto a morire per il principio della presunzione d'innocenza. Nel dubbio, innocente. EDIT: Vabbè, evitiamo le ripetizioni. Meglio chiudere.
Scusate, ma, alla fine dei conti, chi sarebbe stato danneggiato da quella telefonata in Questura? Loro, i danneggiati, dove sono?
poi va da se che nelle monarchie assolute e nelle dittature certe telefonate in questura per fare liberare una ladruncola per interessi personali sarebbero normali, ma allora la cosa cambia. pero' in questo paese c'e' ancora gente che crede in certe cose, sono degli illusi?
Si, ma i salti mortali per dimostrare l'innocenza su fatti che non si sa come sono andati lasciamoli fare agli avvocati, noi teniamoci i nostri dubbi no?
Allora, non so quante volte l'ho ripetuto, comunque: Che una minore sia affidata ad una persona nota dalla Procura dei Minori è cosa abbastanza comune, come affidare alle case-famiglia o a famiglie affidatarie Che Berlusconi abbia prevaricato il P.M. nella decisione non c'è dubbio, ma: Bisogna dimostrare che il fatto costituisca reato, e nello specifico la concussione; Bisogna chiarire se Berlusconi veramente credeva la Ruby essere nipote di un Capo di Stato. Alla luce dei fatti io attentati allo Stato di diritto non ne vedo, le procedure che Berlusconi ha proposto in quella telefonata (affido della minore a un Consigliere Regionale, persona nota alla Questura) sono state definite corrette anche dal Questore in persona.
Frasi come «È incontestabile che il reato sia stato commesso» (tratto liberamente dai pensieri e dagli scritti di The Stig) denotano pochi dubbi e molte certezze. Questo, signori, è il giustizialismo.
che dici aspettiamo il processo per chiarire se la telefonata serviva veramente per evitare una crisi internazionale o per parare il c.ulo a qualcuno? almeno su questo siamo in accordo?
Ancora... Non si trattava di liberare, in quanto la Ruby non era in stato di detenzione, ma di affidare ad uno invece che all'altro (entrambi in possesso dei requisiti). Dove starebbe l'attentato allo Stato di diritto?
...Puoi postare per cortesia l'intero post? Vorrei far chiarezza su quanto detto, ho la vaga sensazione che a queste parole estrapolate dal loro contesto sia stato dato un significato distorto. Grazie. Secondariamente, anche se B non è stato intercettato direttamente, sono decine le intercettazioni che riguardano i suoi compagni di merende in questa storia, e in un modo o nell'altro (basta leggere) tutte quante sostengono che B fosse sia a conoscenza della minore età di ruby, sia che la presunta parentela con mubarak fosse una perfetta scusa. Ora, tra credere a una ruby e credere a uno che ha giurato il falso in tribunale, io scelgo la prima.
Senz'altro d'accordo. Il problema sarebbe l'impostazione del periodo ipotetico, nel quale individuerei che, secondo il tuo pensiero, i due fatti (evitare una crisi internazionale e parare il cu*o) sembrerebbero correlati. Così non è, giacché: Per dimostrare il primo bisognere dimostrare che Berlusconi, consapevole di sparare balle, le sparava allegramente; Per il secondo, bisogna dimostrare che quello per cui si presume avesse voluto pararsi il cu*o (prostituzione minorile) si sia effettivamente realizzato. Per questi motivi essi sono classificabili esclusivamente come due fatti distinti, e non presuppongono né una condizione di correlazione né tantomeno sarebbero proponibili in forma di periodo coordinati da una congiunzione disgiuntiva come la o, la quale presuppone invece un'esclusione, con la necessaria presenza qui di un'alternativa naturale ed ovvia, che non sarebbe nei contenuti verificata. Pensiero, dunque, errato nella morfologia e nel contenuto.
posso fare un'osservazione? che senso ha stare qui a discutere se B. sia innocente o colpevole? tanto ognuno di noi ha una sua opinione e nessuno la cambiera' (giustamente). del resto c'e' ancora gente che pensa che Pacciani non fosse il mostro di Firenze (e magari ha ragione). a me interessa un'altra cosa. si fa o no il processo? perche' gli estremi per farlo ci sono tutti ed in abbondanza. si arriva o no ad una sentenza che mette fine alla questione? e la sentenza puo' essere anche di assoluzione.