Intanto Gheddaffi dichiara pubblicamente che ha costretto il premier a baciargli la mano. Inchinarsi a 90 gradi con personaggi di questo calibro (gli accordi ci stavano, gli onori in pompa magna assolutamente no), e insieme crearsi nemici in Europa. Paolino Paperino avrebbe fatto meglio in politica estera, adesso il nostro ex amico ci prende per i fondelli, mentre i "nemici" europei che ci siamo creati ci negano aiuti per gestire il flusso immigratorio straordinario. Un bel quadretto da terzo mondo.
Ma non era il dio dei rapporti esteri mr. B? ora salta fuori che fa del servilismo-sodomita la sua unica arma...maddai?
I "nemici" europei negano gli aiuti oggi, come in passato, quindi gli "onori" a Gheddafi non mi sembrano stati determinanti in questo senso. Io credo che il punto sia un altro, cioè che gli altri paesi europei non abbiano voglia di sbattersi per i libici perché, tanto, chi ha concluso e probabilmente manterrà accordi economici con la Libia siamo noi. E' la ennesima dimostrazione, se davvero occorresse, che la UE è stata, resta e sarà sempre una unione economica e non dei popoli. Certo, il Colonnello si lamenta, fa il solito teatrino e si vanta di aver ottenuto l'appoggio italiano in passato. Non dimentichiamoci, però, che per i libici noi siamo quelli che abbiamo occupato e ucciso, che sono stati buttati fuori 40 anni fa, che adesso sono tutti contenti di fare accordi con la Libia; il messaggio, in quest'ottica, serve a Muammar per fare propaganda interna e cercare di tornare in sella -come non è inverosimile che riesca a fare-. Insomma, io non ci vedo nulla di peggiore rispetto ad averlo fatto scendere dall'aereo con la foto dell'eroe della rivoluzione appuntata al petto.
Infatti non sono stati quelli a essere determinanti, ma la politica estera del governo all'interno dell'Europa, che è stata disastrosa, e come conseguenza ha portato a non avere amici laddove sarebbe più importante averne.
Berlusca non e' un politico! Ricordiamocene. E' altresi' un imprenditore che fin dagli albori e' abituato agli affarucci e affaracci con tutto e tutti. Conosce solo le ragioni del portafoglio e se c'e' da inchinarsi e fare il pagliaccio alla Paolo Bitta non ha problemi.....in Libia ci sono certi affarucci interessanti e quindi per garantirseli ha scelto la strada dell'adulazione alla quale il pazzo Gheddafi e' ovviamente sensibiel da anni. Eni, Unicredit, Juventus, Astaldi, Impregilo, Finmeccanica etc etc......Berlsuconi il miglior amico di Gheddafi.....questo e' stato lo scopo e questo il metodo di politica estera di prestigio del Silvione.......accaparrarsi i petroldollari della Libia e garantirsi le commesse del paese su una corsia preferenziale.......a modo suo ce l'ha fatta.....eravamo il primo partner della Libia......a che prezzo politcamente non saprei dire. Ognuno valuti per se. Adesso speriamo solo che al rivolta finisca nel migliore dei modi e che la gente non debba soffrire piu'.
L'unica politica estera "vantaggiosa" in Europa sarebbe quella di fare i lacché di Germania e Francia. Il Cavaliere, pur con tutto quel che se ne dice, è l'unico che ha portato a casa accordi storici e che si è posto come interlocutore necessario per le vicende che interessano il mediterraneo. E' chiaro come il sole che in Europa ciò possa dare fastidio; e chissenefrega.
Queste, se me lo permetti, sono tue fantasie che non hanno alcun riscontro. Capisco bene che con il senno di poi siano tutti bravi, io per primo, ma rimane il fatto che le responsabilità non sono di chi esprime opinioni, ma di chi agisce, e purtroppo i fatti stanno dimostrando che la politica estera di questo governo è stata fallimentare.
Non lo dico io, lo dice la cronaca di questi giorni che inchinarsi a 90 gradi con Gheddaffi, con il dubbio gusto che da sempre caratterizza le uscite pubbliche del premier, non è stato lungimirante.
Ah, la cronaca di questi giorni. E' la stessa cronaca che riporta le "ferme condanne" di Obama & C. verso Gheddafi, omettendo il piccolo particolare che non ha nemmeno messo in moto un carroarmatino del Risiko e, anzi, ha proposto proprio all'Italia di far da testa di ponte? A me sembra tutto un teatrino: Gheddafi si fa bello con i suoi perchè Ilvio gli ha fatto piantare la tenda a Villa Pamphilii, Obama si fa bello dicendo che il "pazzo di Tripoli" è pericoloso, l'Europa se ne lava le mani perché Ilvio prima faceva l'amico e ora ne deve sopportare le conseguenze -quando con i profughi hanno sempre fatto così da 50 anni a questa parte-, ma la realtà è che, ancora, il piede in Libia ce lo teniamo noi, che -forse- vale anche la pena di sopportare le sparate del Colonnello perché non è assolutamente detto che la rivolta sia, in effetti, come ce la raccontano.
Giusto...niente è serio finchè non si passa alle bombe... dove sono i panzer, i caccia, i cannoni? doveeee?
Sei partito per la tangente ignorando che non ho mai detto di essere contrario ad accordi con la Libia. Parlo di forma, che nei rapporti internazionali è fondamentale, e un altro premier al posto dell'attuale si sarebbe comportato con molto più dignità nel ricevimento del leader libico. Era già ridicolo allora, con il senno di poi diventa grottesco.
Quale premier accoglie dittatori per farsi insegnare pratiche orgistiche dai nomi tropicali? maddail.....
http://www.repubblica.it/politica/2011/03/03/news/ruby_lavor_in_mediaset_a_17_anni_la_testimonianza_dell_assistente_sociale-13114139/?ref=HREC1-3 tanto per sapere, niente di particolarmente rilevante....
Vedo che oggi riporti link dal sito di Repubblica, non me lo sarei mai aspettato da te Si scherza è... :wink:
Sì, va bene, Ilvio sta alla forma come io sto al calcio. Più o meno equivale alla scoperta dell'acqua calda -senza offesa-. Però, a mio parere, far derivare dall'approccio "disinvolto" del Cavaliere inimicizie internazionali è una tesi parecchio tirata per i capelli. La forma è importante, ma la sostanza è parimenti fondamentale e, guardando a questa, Berlusconi ha reso l'Italia centrale per le questioni mediterranee; certo: poteva far meglio, dimostrarsi più sobrio, tutto quel che vuoi, ma il salto c'è stato, e non nel baratro, anzi.
Ha puntato sui cavalli sbagliati, diciamo così. Ma per i sostenitori non ha importanza, perchè la regola che chi sbaglia paga non vale per lui, il vostro è un amore ad personam, in cui il merito non è contemplato.
infatti si chiama diplomazia perche' la forma non conta, e' un ambienet fortemente informale da sempre, maglioncino scarpa da tennis, una bella battuta su pompini e tettone e l'affare e' fatto....: )) ps: urca pensavo che il forum censurasse.....Onaf che faccio lascio?
torno serio..... Cassa integrazione, balzo a febbraio ROMA - Ripartono le richieste di cassa integrazione a febbraio: le aziende italiane - rileva l'Inps - hanno chiesto all'Istituto di previdenza nel mese l'autorizzazione per 70,6 milioni di ore di cassa integrazione con un aumento del 17,2% rispetto a gennaio, mese nel quale si era registrata una forte frenata. L'Istituto ricorda che il "rimbalzo" era atteso è sottolinea che rispetto a febbraio 2010 si è registrato un calo delle ore autorizzate del 27,3%. Nei primi due mesi dell'anno le ore autorizzate sono state 130,9 milioni a fronte di 178 milioni dei primi due mesi del 2010 con un calo del 26,5% Svelti, svelti, ci vuole una riforma la volo........quella della giustizia!! processo breve subito altrimenti l'economia rimane stagnante.