ma mi pare di avere capito che andreas_ba non neghi la necessita' di un processo per verificare la concussione, ma sostenga sia di competenza del tribunale dei ministri.
Andreas dice che se chiamava come un silvioberlusconi qualunque non c'è concussione. L'invocata competenza del tribunale dei ministri invece dipende dallo scopo della telefonata (per evitare la crisi diplomatica e quindi in qualità di ministro o meno), infatti su questo il pdl ha impostato il suo contrattacco.
Allora: l'ufficio ricoperto da Berlusconi sono la Presidenza del Consiglio. Se un Ministro abusa del suo ufficio, configurandosi in questo caso (secondo la Ilda) reato di concussione, abusa dell'ufficio di un membro del Governo. Stava quindi abusando della sua qualità di Ministro. È competente quindi il Tribunale dei Ministri. È vero, non c'entra niente né se lui lo credeva veramente se quella era o meno nipote di chicchessia come non c'entra niente se abbia o meno ottenuto ciò che chiedeva. La concussione la potrebbe anche mettere in pratica un militare (Carabiniere o altro). In questo caso sarebbe competente il Tribunale Militare.
gia' ma mi pare che per essere processati dal tribunale dei ministri serva l'autorizzazione del parlamento, che naturalmente la dara'. a questo punto credo maggiormente alla verginita' di Ruby.
Su questo siamo d'accordo, si sta discutendo su quali giudici abbiano la competenza a giudicarlo. Non sarebbe meno grave. Semplicemente esiste un Tribunale apposito che si pronuncia sui reati commessi dai Ministri nell'esercizio delle loro funzioni. Ripeto l'esempio del Carabiniere che ne risponderebbe davanti al Tribunale Militare. Appunto, lo stai dicendo anche te che chiamava in veste di Primo Ministro. Se lo facevi te, non poteva essere concussione, perché te (non ti conosco, mettiamo che sia così) non ricopri cariche pubbliche.
quindi come al solito B. finirebbe non per difendersi nei processi ma per difendersi dai processi, come volevasi dimostrare.
Infatti, stava, come recita l'articolo 317 C. P. «Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che, abusando della sua qualita’ o dei suoi poteri, costringe o induce taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o ad un terzo, denaro od altra utilita’ (...)» Stava, secondo la Ilda, abusando della sua qualità di Presidente del Consiglio. Mi sa che stiamo dicendo la stessa cosa.
stasera non riesco a farmi capire...riproviamo: 1. B. chiama la questura per far rilasciare la nipote di Mubarak ed evitare una crisi diplomatica; lo fa dunque nell'interesse del Paese e quindi agisce in qualità di ministro. Competenza al tribunale dei ministri. 2. B. chiama per far rilasciare una persona a lui cara. E' sempre primo ministro ma lo fa per interesse privato. Competenza al tribunale ordinario. Imho la telefonata è in re ipse concussione ma a deciderlo sarà comunque un tribunale. Mi sono spiegato? /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20">
Questo è un altro problema. Vedila come ti pare. Ma se la legge è uguale per tutti veramente come volete voi, Berlusconi è un Ministro come gli altri. Altrimenti ritorniamo, come sempre, al discorso dei due pesi e delle due misure.
cioe' se si decidesse che la competenza fosse del tribunale ordinario il reato sarebbe automaticamente provato se ho capito bene. sottile ma logico. perche' in effetti la credibilita' della telefonata e' il punto dolente. se non lo e' e' automaticamente concussione.
Ora sì. Se lo dici te mi fido, io l'avevo capita diversamente. Comunque a questo punto per dirimere la questione bisognerebbe capire se lui stava sparando ca**ate inerarrabili (può essere) o se veramente credeva che Ruby fosse la nipote di Mubarak (può essere benissimo anche questo, per come lo vedo rinco**ionito io); e questo chi lo dovrebbe valutare? La Consulta?
Va provata in dibattimento ovvero va verificato se era nelle sue facoltà chiedere il rilascio di Ruby. Secondo me la concussione è evidente ma non sono né un giurista né un magistrato.
neanche io. certo che il GIP ha una bella gatta da pelare. fra l'altro mi pare si trati di una donna, uhmm, Ghedini potrebbe invocare il legittimo sospetto, visto il clima fare decidere una donna in questo momento e' un chiaro complotto . poveretta, qualunque cosa faccia la crocefiggono.
Figurati ora se il Gip si prende la responsabilità lui. Rinvia tutto a giudizio. Figurati anche che ci sono Gip che nemmeno leggono le carte per non prendersi nessuna responsabilità, e rinviano a giudizio automaticamente (fatto comprovato almeno qui al Tribunale di Bari).
Da quello invece che è stato riferito ad Andreas sempre da quei due civilisti sarebbe tutto campato in aria (civilisti peraltro di area sinistra, tanto per capirci).
mi pare di avere sentito che abbia 3 opzioni: - rinviare a giudizio - rimandare le carte ai pm per un approfondimento - rinviare al tribunale dei ministri
In questo caso non te lo saprei dire (aspettiamo la risposta di Onaf alla mia domanda di prima che forse ci chiarisce anche le idee). Sicuro però hai dimenticato: 4) archiviare (la posta qui sembra essere arrivata a 100:1).