perche' non ci sono moti simili a difesa della pompinocrazia e di Silvio? Con tutti i media che ha potrebbe farlo no? Perche' invece Ferrara ha radunato 4 gatti di poco conto che urlavano come tifosi? Per me il significato dei cortei di ieri e' molteplice ma tutto converge in un unico convogliatore che e' il rifiuto di Silvio Berlsuconi e della politica che rappresenta. Ieri in piazza c'erano uomini e donne, giovani e vecchi, e sono sicuro che c'erano di destra e di sinistra, non c'erano vessilli di partiti, c'era la ribellione della gente perbene contro chi ci vuol dire che siamo tutti mele bacate come lui. Se poi questa gente non trova la vittoria alle urne non importa, ieri hanno potuto dire al mondo che c'e' una grande parte dell'Italia che non si sente rappresentata dal vecchio imprenditore faccendiere e puttaniere. :wink:
si può affermare lo stesso per le manifestazioni di piazza indette nel 2006 dal Banana perdente, oppure ci sono i soliti distinguo "pro domo mea"...? apro una parentesi per una considerazione piccola piccola: chi perde la pazienza davanto allo schermo di un computer dovrebbe valutare un momentino che strada mai stia percorrendo...
Ma le manifestazioni di FI hanno sempre avuto un colore preciso, quì invece si vuol dare a bere che erano cortei trasversali ed apolitici, quando imho non è così.
apolitici no, trasversali eccome. c'era parecchia destra, in piazza /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
anche qui a cagliari. è persino venuto fuori che, fra gli iscritti a parlare, c'era un tesserato PD. è stato (giustamente) cancellato dalla lista. non è che la gente voglia fare i santini di se stessa (chi è senza peccato...), ma c'è un limite a tutto. io mi sono fatto una passeggiata, ripromettendomi di lasciare la piazza nel momento stesso in cui avessi visto il vessillo di un qualunque partito/sindacato/ecc. ecc. ... sono potuto restare !!!! :wink:
ecco le quattro radical chic di cui parla la Santanche' pardon mi sa che era la Gelmini ,viste dall'estero......che roba tutti contro Silvio...povero Silvio!! STAMPA ESTERA Le donne italiane in prima pagina Ft: "Arrivederci Silvio, è ora di andare" Tutti i maggiori organi di informazione internazionale dedicano ampio spazio alle manifestazioni del 13 febbraio. Durissimo affondo del quotidiano della City: "Berlusconi infanga il nome dell'Italia, sarebbe meglio per la sua nazione e per la Ue se la sua carriera politica finisse". Nyt: "Voci rabbiose contro il premier" dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI La manifestazione delle donne italiane a New York LONDRA - La marcia di protesta che ha portato oltre un milione di persone nelle piazze d'Italia contro Berlusconi fa il giro del mondo. Dalla Bbc alla Cnn, dal Financial Times al Wall Street Journal, da Le Monde al New York Times, tutti i maggiori media internazionali riportano con ampio rilievo le dimostrazioni di massa contro il premier italiano. Fra i commenti spicca quello del quotidiano della City. In un editoriale non firmato, quindi espressione della direzione del giornale, dal titolo inequivocabile, in italiano, "Arrivederci, Silvio" (e dal sottotitolo ancora più chiaro: "L'Italia ha molti degni servitori dello stato, escluso Berlusconi"), il Financial Times auspica - e non è la prima volta - le dimissioni del presidente del Consiglio, esortando implicitamente l'Unione Europea a contribuire ad affrettarne l'uscita di scena. "Sette anni fa il suo medico disse che Berlusconi è tecnicamente immortale e a tratti il miliardario italiano sembra anche politicamente indistruttibile, ma così come l'affermazione del suo medico conteneva un tocco di esagerazione, si può star certi che anche la carriera politica di Berlusconi un giorno finirà", scrive il Ft. "Sarebbe meglio per la sua nazione, e per l'Unione Europea, se quel giorno arrivasse prima che poi". "Esistono poche democrazie in cui un primo ministro coinvolto in una vicenda come la sua (il processo per il Rubygate e gli altri problemi giudiziari, ndr.) non darebbe le dimissioni per risparmiare al proprio paese e al proprio governo le difficoltà mentre lui cerca di ripulire il suo nome in tribunale", continua l'editoriale. "Ma questo non è lo stile di Berlusconi. Restando al suo posto, il premier garantisce che il nome dell'Italia continuerà a essere infangato sui media internazionali. Garantisce che la sua coalizione di centro-destra, sorretta da una fragile maggioranza, sarà distratta dai suoi compiti e incapace della vigorosa azione che sarebbe necessaria. Infine, restando al suo posto egli fa apparire l'Unione Europea sciocca e ipocrita nel dare lezioni a Egitto e Tunisia e altri paesi non europei su come dovrebbero governare se stessi, quando contiene un tale supremo esempio di malgoverno al proprio interno". L'Italia ha molti degni servitori, conclude il Financial Times, "da Giorgio Napolitano a Mario Draghi, che fanno onore al proprio paese e rappresentano l'Italia al meglio. Berlusconi non è tra questi, e il suo rifiuto di fare la cosa giusta e dimettersi è niente meno che vergognoso". Poi, in una corrispondenza da Roma e Milano sulle manifestazioni di ieri, il quotidiano finanziario britannico rivela una notizia interessante: "La pioggia non ha tenuto le folle lontane dalla piazza a Milano, la città natale di Berlusconi, dove un alto funzionario della polizia ha stimato il numero dei partecipanti a 100 mila persone. Parlando con il Financial Times, il funzionario ha aggiunto che 'moralmente' egli si sentiva di essere insieme ai dimostranti". I titoli degli altri maggiori quotidiani inglesi dicono tutto: "Berlusconi sente la rabbia di una nazione di donne", è il titolone a tutta pagina del Daily Telegraph, illustrato da foto di piazze piene. Il Guardian ricorda che, secondo una statistica del World Economic Forum sulla diseguaglianza di trattamento trai sessi e la discriminazione delle donne, l'Italia figura al 74esimo posto fra 134 paesi, "33 posizioni alle spalle del Kazakhstan". Per il francese le Monde, l'affaire Ruby è "la goccia che ha fatto traboccare il vaso" e portato in piazza gli italiani che temono che Berlusconi rifletta un'immagine distorta del loro paese. Anche la stampa americana dedica ampio rilievo alle proteste: "Voci rabbiose si levano contro Berlusconi", titola il New York Times, "Le donne protestano contro lo scandalo Berlusconi", titola il Wall Street Journal. (14 febbraio 2011) ONAF......piano piano qualche pressioncina dall'estero comincia ad arrivare.......come si diceva. Va a finire che avrai raginoe te.....Silvio lo butteranno giu' da oltre confine.
Il ritornello di una vecchia canzone di Fossati faceva più o meno così "...come cambia le cose la luce della luna..." Calato nella discussione, si potrebbe modificare così: "come cambia le cose... la voglia incontenibile di mandare a casa Ilvio..." Leggo da più parti che, tra le tante cose, si rimprovera al Cavaliere il considerare il voto popolare come una sorta di amnistia generale in suo favore. Devo dire che sono d'accordo, almeno finchè il nostro sistema costituzionale rimmarrà tale. Noto, però, che questo ragionamento vale solo in un senso, manco a dirlo quello sfavorevole a Berlusconi. Infatti, da un lato il voto popolare non basterebbe a legittimarlo come capo dell'esecutivo, ma si dovrebbe dimettere per i motivi più vari, dall'altro le manifestazioni contro di lui lo dovrebbero obbligare alle dimissioni. Il popolo acquista autorità solo quando è contro?:wink:
Posso fare una riflessione? per quanto MI riguarda...non c'è nessuna guerra al PDL. certo, stimo un gran pochi dei suoi personaggi...ma se chiedo che B vada a casa è per una questione morale che riguarda lui. A me sta benissimo il voto che prevede il PDL al governo, anche se non lo condivido...è la persona di B che nn mi va, proprio perchè si discute della SUA condotta morale. e mi chiedo..cosa costa ai PDLini ammettere che non è degno di rivestire un incarico ufficiale? Non potete candidare il vostro partito senza di lui? Se è vero ( e non lo credo) che è un grande statista, potrebbe continuare a consigliare l'eventuale prossimo vostro leader, mica lo vogliamo sulla forca /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20"> Mi viene il dubbio che lo vogliate ancorato al suo posto eprchè pesate (in ragione) che il PDl possa vincere solo col suo personaggio a capo... allora è vero che alle urne molta gente s'è fatta portare dalla sua immagine mediatica. Se no, perchè non continuate senza di lui?
...Perdonami ma tu che dai del "ridicolo" ai post altrui mi fa ridere, non so proprio che farci. E poi, attenzione a cosa??? Il primo a definire ridicole le idee altrui sei stato tu, quindi cortesemente la predica non attacca. /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20"> Quoto. Non quelli di casa sua, quelli che sparge nella sua politica. Quoto. Ah beh allora siccome siamo a casa nostra facciamo tutto, tanto è lecito..... ...Se poi non è ancora condannato in buonissima parte è a causa delle sue utili leggi. Quoto E la cosa che dà più fastidio è che non solo manca al governo, laddove uno se lo aspetta che sia così, è che manca anche e soprattutto da parte di chi sto governo ce l'ha sopra la testa. EEhhhh anche lei è una Donna vera al contrario della Montalcini /emoticons/happy@2x.png 2x" width="20" height="20"> Quoto. ....Chi??? ....E' una tristezza colossale anche la mancanza di dignità di una persona che l'Italia vuole a gran voce assegnare alla giustizia eppure lui (e altri come lui) continua imperterrito a negare l'evidenza e la decenza.
Comunque, pare che la Procura di Milano abbia deciso di andare al rito immediato per poter interdire la persona di Silvio Berlusconi dai pubblici uffici, tra i quali, ovviamente, quello della Presidenza del Consiglio. Questo particolare (non di poco conto) mi fa pensare alla scarsa equidistanza dei pm su questa vicenda: emerge infatti chiaramente la volontà politica di eliminare Berlusconi dalla scena. Se non fosse emerso questo aspetto, la credibilità dell'azione penale sarebbe stata nettamente maggiore. Non sono Berlusconiano (e se lo fossi non lo sarei comunque a prescindere), ma nemmeno idiota /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
Intanto Mannheimer, il sondaggista più noto, in una intervista afferma che in caso di elezioni vincerebbe il centro-sinistra, anche se corresse da solo senza alleanze con UDC, mentre Bossi e PDL ne uscirebbero con le ossa rotte
A Renato Mannheimer credo anch'io, più di tutti gli altri messi assieme /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
Se durante il processo venisse dimostrata la concussione, l'interdizione dai pubblici uffici sarebbe sacrosanta IMHO, aldilà del giudizio sulla magistratura.
Ne sei certo? È prevista per lo specifico reato? Oppure è un auspicio? Te lo chiedo perché di solito la pena viene richiesta alla fine del dibattimento in aula non prima. E nel caso di patteggiamento le attenuanti sono anch'esse codificate, quindi non avrebbe senso nemmeno citarle, le pene previste...
Ho messo IMHO proprio perchè non so cosa preveda la legge in questo caso specifico. In ogni caso, spero per il bene del nostro paese che l'attuale premier venga superato per i tanti elettori che lo hanno votato e che, delusi, gli gireranno le spalle al voto, e non per le sentenze della magistratura.
magari le manifestazioni non erano nei confronti di quelle che hanno preso i soldi ma nei confronti di quelle che sono state piazzate in posizioni politiche di rilievo grazie alle qualita' che hanno fra le cosce. esiste un limite all'indecenza. e piazzarle pure nei consigli regionali ed in parlamento mi pare troppo. a sto punto rivaluto Caligola. lui voleva fare senatore il suo cavallo, ma almeno questo si accontentava di un po' di biada. e non andava a legiferare a nome di tutti i cittadini.
Dal Rubygate mi sento offeso io come uomo, pensa te ai molti sfugge ma...c'è qualcuno che alla dignità ci tiene, e la puo' ritenere offesa semplicemente dai gesti e dagli atteggiamenti altrui.
infatti io ho detto magari, ma purtroppo, sigh, non conosco personalmente tutte le donne che sono scese in piazza. per il resto erano mie considerazioni personali, che il mestiere di mignotta sia il piu' antico del mondo va bene, ma che poi debba pagargliele io con le tasse (vedi Minetti ma l'elenco sarebbe lungo) mi pare troppo.