La mia garantiva l'insegnamento gratuito a chi avesse percepito un reddito inferiore a una certa soglia, unito questo ad un impegno dell'alunno.
sei sicuro? e io che pensavo che Venezia vivesse anche di turismo, o del petrolchimico di Marghera, o della pesca in laguna. e se Venezia vive solo di servizi pubblici Roma di cosa vive? eppure hanno eletto Alemanno e la Polverini (Pdl). non capisco, i dipendenti pubblici sono parassiti quando eleggono un rappresentante di sx e illuminati quando ne eleggono uno di dx?
Però sarebbe corretto rispondere anche ai posts riguardo le tematiche trattate prima, e non andare avanti sempre e comunque... :wink:
Eh bè, ma l'Italia è il paese dei diritti acquisiti e dei diritti a prescindere! Abbiamo un apparato pubblico elefantiaco e totalmente inefficiente, ma non è evidentemente sufficiente... In Italia avremmo troppi alunni per insegnante???? Cari statalisti, ne siete proprio sicuri? http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2010/sett2010/alunni-per-docente.htm Mah....
giusto, e allora che licenzino gli insegnanti pubblici di troppo a patto di non dare un solo centesimo alle scuole private, le quali devono operare nel libero mercato. volere e' potere.
Amico mio, sto tornando adesso dal lavoro e solo adesso ho la possibilità di risponderti. E lo faccio seduto in un battello, cullato dallo sciabordio delle onde. Forse qualcosa in più di te ne so della mia città, che dici? /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20"> Mi piacerebbe capire dove avrei detto che i dipendenti pubblici sono parassiti Ma perché distorcete sempre il pensiero altrui? Spiegatemelo!!! :wink:
Beh, se vogliamo dire che i concorsi pubblici sono trasparenti, mi metto a ridere subito. Quanto al resto del tuo post, si intuisce nettamente una forma di pregiudizio verso di me. Non che la cosa mi preoccupi, ma ci tenevo a farti sapere che l'ho capito /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
Guarda io non ho pregiudizi contro nessuno e sono pronto ad ammettere i miei,ma in vita mia ho partecipato anche a concorsi (non li ho mai vinti perche' qualcuno era preparato piu' di me) e dire come sottointendi tu che tutti i concorsi non sono trasparenti se permetti e' questo un pregiudizio. Credo che parlare dell'istruzione Italiana sia qui piuttosto Ot. Una sola domanda vorrei fare a questo forum,ha senso che su un tema delicato come la scuola ogni governo faccia la sua riforma?oppure sarebbe stato piu' sensato che almeno su questo argomento si fosse cercato un accordo nell'interesse supremo dell'istruzione che oltretutto e' il futuro della nuove generazioni- La riforma scolastica che fece ai tempi Berlinguer era proprio tutta da buttare? non c'e' un eccesso di ideologia anche nel centrodestra?(badate bene non voglio dire che il centrosinistra non abbia fatto cappellate storiche grandi come una casa,mi limito all'argomento specifico)
Non sono veneziano ma conosco un pochino la situazione per avere fratello e cognato che ci hanno vissuto e per avere amici veneziani.:wink: Io ti dico che il comune di Venezia è una vacca da mungere per gli impiegati, gente che fa 2 ore al giorno di straordinario RETRIBUITO per guadagnare di più ma in questo lasso di tempo sta su Facebook, si legge il giornale, telefona agli amici e altro. Se te lo dico è perchè lo so, non mi fare entrare nei dettagli che è meglio. Siccome Venezia vive di clientelismo a vari livelli e di voto di scambio, Brunetta non avrebbe mai potuto vincere. In compenso avrei voluto vedere i risultati dei seggi del Lido...
Come nel 90% dei casi di quelli che entrano a lavorare in comune, in provincia, nelle municipalizzate, ecc. Anche se ci sarebbe un concorso. Io ho sentito milioni di volte sparlare del modo col quale si diventa notai, ma il resto del mondo non è di certo migliore. Se non altro mediamente i notai sono preparati, non altrettanto si può dire degli impiegati pubblici.
Venezia vive di turismo e di cultura. Ed è proprio per questo motivo, oltre che per l'essere particolare a livello pratico, che c'è un'immensa torta da spartire. Si mescolano il pubblico al privato, fondazioni, enti, municipalizzate ed altro. Il politico ha bisogno di voti per essere eletto ed essere ingranaggio di questa spartizione in cui il privato non finanzia di certo a caso (e chi vuol capire capisca). Il politico non si sdebita con gli elettori spedendogli a casa una cassa di Chateau Petrus, ma contraccambia con un posto di lavoro all'ACTV, come impiegato in qualche museo, ecc.:wink: Considera anche che oltre a questo Venezia è capoluogo di regione ed avrai un quadro ancora più completo.
non sei tu che hai scritto: "Se aggiungiamo che tra i miei concittadini vi è una larga fascia di dipendenti pubblici, che certo non lo amano stanti le sue (sacrosante) crociate contro l'assenteismo, eccovi spiegati i motivi della sua sconfitta" pero' e' vero non hai usato il termine parassita, sei stato piu' sottile, solo una larga fascia di contrari alle battaglie contro l'assenteismo, quindi suppongo favorevoli a quest'ultimo o quanto meno tolleranti. :wink: ma alla fine dei conti non e' importante, e' stato trombato, questo e' un fatto. se non altro non abbiamo perso un ministro geniale.
guarda che anche i cardiochirughi dell'ospedale pubblico della tua citta' sono dipendenti pubblici, come lo sono i poliziotti che vigilano sulla tua sicurezza, ed i para' o i lagunari in Afganistan.
ma hai mai provato a leggere il curriculum di Brunetta? piu' dipendente pubblico di lui. non ha mai lavorato 1 giorno nel privato. Venezia ha la stessa percentuale di dipendenti pubblici di molti altri capoluoghi sedi del governo regionale. voleva fare il parlamentare, il ministro e pure il sindaco. a sto punto o fare il ministro non costa nessuna fatica o lui fa male il ministro avendo tempo a disposizione per fare pure il sindaco.
Sono farmacista, una vaga idea di come possa (non) funzionare un'ASL penso di avercela. In ambito militare invece un po' può contare anche la politica e soprattutto l'appartenere o meno ad una corrente, ma nei corpi d'elite stai sicuro che non prendono l'ultimo arrivato. Certo, un membro della Folgore no global oppure un generale dei Carabinieri di Rifondazione non si è mai visto....
C'è la Biennale, c'è la Mostra del Cinema, un'immenso patrimonio artistico, c'è da fare il Mose, ecc ecc. Pensa a cosa è successo col ponte di Calatrava e moltiplicali per mille.
Ponte tanto bello quanto fuori luogo a Venezia. Calcoli strutturali a caz.zo!!!! Anzi, a mille caz.zi!!!!!! Ci sono fallite due aziende sul quel ponte lì
scusa ma non riesco a seguirti. vuoi dire che Venezia ha molti problemi? certo. ma ad esempio biennale, mostra e Mose non sono di esclusiva competenza del comune, sul ponte invece e' vero, infatti i veneziani lo chiamano il ponte della vergogna.