Diritto? Ma acquisisto in base a cosa? Io nella mia azienda posso prevedere di assumere personale, faccio i colloqui ed esamino i curriculum. ma se alla fine le condizioni economiche cambiano e non mi consentono di procedere con le assunzioni, che diritto altrui avrei leso???? Questo ragionamento secondo cui il pubblico deve assumere è davvero antiquato!
Ma se per svariati motivi le cui radici affondano nella notte dei tempi non è possibile licenziare nella scuola non l'ho deciso io. Si tengono professori impreparati e vecchi i quali sanno che nessuno li potrà mai mandare a casa. A svantagio degli studenti e degli aspiranti insegnanti potenzialmente più bravi. C'è un esubero di professori vecchi e finchè non saranno in pensione questi...
Continui a guardare la cosa dalla parte sbagliata, io la guardo da cittadino che un domani avrà dei figli da mandare a scuola, non da aspirante docente. Quei concorsi erano stati fatti per corpire le carenze di organico, e sono stati congelati per anni solo per tagli economici, senza avere alcun tatto su quelle che sono le esigenze reali. In molte scuole non hanno neppure i soldi per comprare la cancelleria. Tutto quel poco che ho ottenuto nella vita lo devo alla scuola pubblica, sfasciarla è criminale IMHO
Ne sono andati in pensione un botto, adesso c'è carenza di professori, prova a chiedere a chi conosce il sistema scolastico italiano
Io i figli a scuola ce li ho ora. E dalla parte sbagliata magari la cosa la stai vedendo priprio tu. :wink:
L'università? Che centra l'Università? Vedo che continuaiamo a non capirci, provo io a farvi una domanda: per quale ragione siete daccordo con i tagli indiscriminati alla scuola pubblica, dato la crisi di risorse, ma non vi scandalizzate per l'aumento dei contributi dati alle scuole private, di cui alcuni rappresentanti siedeno in parlamento proprio fra le file del PDL?
Non hai risposto, per quale ragione ritieni che sia stato giusto aumentare i contributi alle scuole private?
Da dove deduci che io trovi giusta questa cosa? Io contesto il tuo modo di pensare in riferimento all'esempio della tua cara amica. Tutto qui. Hai scritto che la sua assunzione sarebbe un toccasana per gli allievi, che ha il diritto di essere assunta e altre menate del genere... Tu non hai risposto.
Hai guardato lo spillo (l'esempio della mia amica) e non hai gurdato la trave (il travaso di fondi dalla scuola pubblica a quella privata). L'amica, era solo un esempio da cui trarre spunto per parlare dei tagli alla scuola pubblica, non è certo il caso specifico il problema. Nella stessa situazione ci sono altre decine di migliaia di persone in Italia, ma soprattutto ci sono centinuaia di scuole costrette ad andare avanti sottoorganico. Contemporaneamente si aumentano i finanziamenti alla scuola privata. Proprio difficile da sostenere come azione.
L'importante è contestarci fra di noi, non sia mai che si contesti chi ha responsabilità pubbliche ed è pagato profumatamente per curare i nostri interessi...
La mia contestazione è verbale ed è volta alla ricerca di un confronto sulle opinioni. Non sono d'accordo su quanto dici, esprimo il mio punto di vista e manifesto il mio dissenso. Ma evidentemente a te non piace e rispondi (se così si può dire) con frasi ad effetto. Non cade mica il mondo, sia inteso, ma trovo il tutto deprimente.
Sei tu che non hai risposto alla mia domanda. Non ho capito a cosa non avrei risposto io, se me lo ricordi provo a farlo. Più che altro, se togliamo i pregiudizi, si aspettano una scuola pubblica efficiente e con il numero di docenti necessario per portare aventi la didattica in maniera decente, senza trattare i ragazzi come numeri.
La mia domanda era se a tuo parere l'università è mediocre. Sul finanziamento alle scuole private, ammesso che la questione stia realmente in questi termini, non la ritengo una cosa giusta. Non ho peraltro mai detto il contrario.
L'università è a macchia di Leopardo, alcune sono ancora eccellenti (migliori di quelle straniere), altre meno, IMHO. Per il finanziamento, tu non ritieni giusto l'aumento alle scuole private, io vado oltre, lo trovo inaccettabile e gravissimo, e poichè avviene contestualmente al taglio dell'organico delle scuole pubbliche, anche un po' vergognoso.