L'Italia secondo me è in una situazione davvero critica politicamente parlando. Non ne faccio un discorso di destra o di sinistra, non voglio essere fazioso, voglio solo fare un'analisi dei fatti che mi fa solo venire da piangere. 1- lo scorso governo di centro-destra aveva fatto buone cose, ma l'attuale si è perso in battaglie inutili che non l'hanno portato da nessuna parte; 2- questo accanimento mediatico e giudiziario contro Berlusconi sta diventando eccessivo: la battaglia politica si fa in parlamento, non in tribunale e sui giornali, e poi se si viene condannati in tribunale è normale perdere il ruolo istituzionale, ma non è normale che ogni giorno si parli su tutti i telegiornali di vicende personali e giudiziare dei politici e specialmente del premier; 3- trovo assurda la politica di Fini che, dopo essere nato addirittura in MSI ha distrutto la destra italiana, portandola allo sfascio: lui addirittura si allea non con i centristi ma col centro-sinistra. In più dopo aver dato battaglia al governo chiedendo la sfiducia ed aver perso in aula, e dopo le conferme ufficiali di uno stato estero su Monte Carlo, non vedo come possa pensare ancora di non dare le dimissioni; 4- se cadesse l'attuale Governo che succederebbe? Un governo tecnico con Casini, Fini, Rutelli e D'Alema?! Mi sembra una soluzione per non lasciare la poltrona. E i due schieramenti maggiori? Il centro-destra è stato pessimo nell'ultimo governo, ma il centro-sinistra non ha alternative valide da proporre. Se si va alle elezioni non saprei davvero che fare; 5- la politica è fatta di passione, di amore per questo impegno, di ideali (senza estremismi ma si deve basare su principi). I politici, visto che ormai nessuno ha più il coraggio di dare le dimissioni e dire me ne vado a casa e lascio poltrona e stipendio, credo che ormai siano più motivati dalla carriera e da tutti quegli "zeri" che entrano ogni mese come stipendio. Un buon modo di rimettere in carreggiata la nostra Italia sarebbe -IMHO- quello di togliere gli stipendi dei politici e dare loro un "rimborso spese" per i viaggi e le presenze in parlamento o dove detengono un ruolo istituzionale. Se vuoi fare politica, ti rimborsiamo ciò che spendi, ma non vieni pagato per il tuo "lavoro": lo fai per passione. Sempre inerente a questo discorso qualche anno fa uscì un'inchiesta in cui si diceva che nel ristorante interno a Montecitorio il pasto costava qualcosa meno di 10 euro a testa ai parlamentari, ma in realtà le spese reali per quel pasto sostenute dal "ristorante" erano quasi 10 volte quello pagato da chi vi mangia! Quale sarebbe il motivo di uno sconto del 90%? Io se vado al ristorante pago tutto. Essendo lì per lavoro un rimborso spese ci sta, ma di 20 euro, non di 80-100!
Quale destra? I valori universali della destra sono, fra gli altri, la legalità, le politiche sociali, la famiglia, la serietà. Ti sembra che il PDL sia un partito di destra? Chi ha detto che FLI si allea con la sinistra?
Alex, repetita iuvant: l'opportunità è stata valutata a monte da una larga maggioranza parlamentare, che ha approvato un'apposita legge delega, come accade sempre quando si tratta di riforme importanti. Potrei citarti, negli ultimi 5/10 anni, la riforma del diritto societario e quella del diritto fallimentare /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20"> Non giriamo la "bistecca", perche, permettimi, non ti fa onore: hai testualmente scritto: "E' un abuso a prescindere, vista la frequenza con cui viene usato quello strumento che dovrebbe essere straordinario." Posto che non si tratta di decretazione d'urgenza, ma di decreto legislativo, ti ho fatto sommessamente notare che vi era un presupposto di fondo sbagliato nel tuo ragionamento. Se poi vuoi avere ragione, benissimo: hai ragione. Contento? :wink: No, guarda, francamente così non si può discutere, davvero. A risentirci, saluti a tutti /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
Mi sembri un po' troppo permaloso Gio oltre che prevenuto, non mi interessa avere ragione e non ho obiettato nulla delle tue osservazioni. La cosa era già emersa e precisata: http://www.bmwpassion.com/forum/showpost.php?p=4987714&postcount=5792 Magari eri troppo intento a cercare di far le pulci a quello che scrivono gli altri e ti sei perso il senso e il contenuto di quanto affermato; l'opportunità non è stata valutata da nessuno perchè nessuna legge prevede che si discuta il concetto di opportunità, è una considerazione politica, non legislativa.
Il pdl è centro-destra, MSI era destra e lo era alleanza nazionale, ma ormai in quella collocazione non c'è più nulla per colpa di Fini. Secondo la destra ha quegli ideali, nessuno lo nega, ma Fini per me è stata una delusione immensa negli ultimi 6-7 anni: è diventato incoerente ed inaffidabile, oltre che attaccato alla poltrona senza il coraggio che sembrava avere un tempo di prendere, alzarsi, dimettersi e sbattere la porta. Se voleva davvero cambiare aria e cambiare governo doveva essere lui a dare l'esempio invece sta ancora lì. Per l'alleanza col centro sinistra è risaputo che FLI e Casini stiano pensando ad un governo tecnico con la sinistra. Rutelli e si parla anche di D'Alema che tutto è tranne che di centro o di destra. Politici rispettabilissimi, ma non trovo logica un'alleanza simile solo per non dire che hanno fallito questo mandato e che forse ci vuole una classe politica nuova e giovane, ma che non può emergere finchè quei politici non lasciano libero il posto prendendo atto che sia giunto il momento.
Ma perché le alleanze hanno mai avuto in Italia una logica di programma o sono mai state fatte fra partiti assolutamente affini?
Anche quando si è votato con una specie di maggioritario () le alleanze erano tenute insieme con lo scotch. Pensiamo alla gioiosa macchina da guerra di Occhetto, all'Ulivo, all'alleanza di Fini con Bossi. Non ci sono in Italia due forze politiche che possano dirsi veramente omogenee.
Mi tocca quotarti ancora una volta! Ma ci pensate che se si votasse con il vecchio proporzionale senza sbarramento, avremmo in parlamento una settantina di sigle politiche?
mi permetto una domanda, ma siete proprio sicuri che a livello locale (regioni, provincie, comuni) mangino meno che a livello centrale?
Sono daccordo ma neanche così trasversali: specialmente se si butta giù un governo per farne un altro almeno un po' di razionalità
federalismo per me e' trasferire capacita' impositiva dal centro alla periferia, in questa legge si da' semplicemente facolta' ai sindaci di imporre nuove tasse (aggiuntive) a quelle che gia' si pagano al centro.
Proprio x questo l'unico sistema elettorale che potrebbe funzionare in Italia e' il doppio turno alla Francese ma dovrebbe essere accompagnato da una riforma costituzionale x dare piu' poteri al presidente della Repubblica che dovrebbe essere eletto a suffragio universale,ma se penso ai tempi della politica Italiana mi devo reincarnare almeno tre volte!
Caspita quindi è tutta colpa di Fini se il PDL ha i valori della destra rovesciati? A buttare giù il governo che di destra non aveva nulla ci ha provato, e c'era anche quasi riuscito se non fosse intervenuta la compra-vendita. Anche secondo me era meglio se si fosse dimesso da presidente della Camera per combattere la sua lotta politica, ma rimane un peccato veniale rispetto allo zerbinaggio indecoroso e imbarazzante che caratterizza altri.