Non ci posso credere: Matrix parla della crisi egiziana e non del Berluscaaaa!!! Sarebbe interessante seguire, ma ho troppo sonno e domani la sveglia è puntata alle 7.00 Notte a tutti, intanto, se non ci risentiamo nel frattempo...
bellissima! Tu sei arrivato sul forum che già mi ero "mostrato" (niente facili battute anche se sono IT /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20">) In effetti mi considero un autentico liberale...ora scusa me ne ritorno nella mia riserva :wink:
No per favore, di' ad Andreas che siamo già una specie in via d'estinzione /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20">
Moriremo tutti democristiani? Brutta morte morire democristiani... (Certo che però il sugo coi tordi appena impallinati... )
grazie per il complimento....postare articoli che facciano pensare mi da soddisfazione e alimenta le menti a quanto vedo. io farei un riassunto veloce: il processo breve = indulto cercato soprattutto per salvare ancora Silvio e altri come lui.....da pazzi non se ne parla, rivediamo la giustizia ma non in questi termini. federalismo= fatto cosi' un kaos di tassazioni varie e assortite che rientrano dalla finestra ad aumentare la pressione fiscale.....rivisto parliamone! cedolare secca= patrimoniale mascherata che va ad impattare cosi' com'e' sulla classe media e favorire i soliti ricconi......pregio avrebbe cmq forse di far ripartire un po' il mercato immobiliare e far emergere il sommerso degli affitti (quindi apprezzabile)...parliamone! i commenti sono miei.
tabella LA REPUBBLICA:http://www.repubblica.it/static/speciale/2011/sondaggio-ipr/fiducia_governo_gennaio.html
Prendo spunto da questi 2 interventi per una riflessione sulla fine che sta facendo la parola lealtà e tutto quello che significa. Immaginate che un dirigente di una grande squadra (ad esempio Inter) di calcio riesca, in qualche modo, a diventare arbitro e dirigente del CONI. Immaginate poi che decida, sulla base del fatto che quella squadra nell'ultimo anno abbia preso molti pali, che i pali contino come gol. Ma non solo i pali presi in futuro, ma anche tutti quelli della stagione appena passata. Questo cambia completamente l'esito delle partite già giocate, rovesciando ogni più elementare regola sportiva e di fair paly. Se avenisse una cosa del genere credo che tutti si sentirebbero un po' colombiani. Ecco, da noi sta avvenendo qualcosa di peggio, il tentativo di fare questa cosa su un tema molto ma molto più delicato, che ha a che fare con i principi cardine su cui si basa una democrazia. Ma cartina al tornasole della regressione sociale che stiamo vivendo non è data tanto da questo, ma dal fatto che le persone che vogliono difendere l'indifendibile non lo fanno dichiarando pubblicamente la verità (ovvero che l'Inter deve vincere punto e basta), ma si arrampicano sugli specchi alti come un palazzo di 32 piani e cercano di sostenere che è giusto che i pali siano gol perchè i guardialinee sono un po' accecati e poco efficienti.
Interessi. E nemmeno tutti. La quota capitale resta interamente indetraibile, come fosse un canone d'affitto.
Vado OT, ma guarda che è già successo, nel 2006 /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20"> /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20">
Imho la cedolare secca sugli affitti è una misura sacrosanta. Spiegatemi perchè la rendita di un immobile dovrebbe essere tassata in via ordinaria con l'applicazione delle aliquote irpef, mentre le rendite finanziarie no -e non lo dico con spirito polemico, ma per capire, che il settore tributario non è il mio pane-. Ora, sull'immobile che affitto ci ho pagato le mie belle tasse all'acquisto, spendo per la manutenzione e, comunque, l'ho comprato con risparmi già tassati. E quel che mi rende deve andare a integrare il mio imponibile? Mah... Capisco che l'idea delle rendite da locazioni possa suggerire entrate facili e relativamente indolori, ma come ben sa chi si trova ad amministrare anche un monolocale concesso in locazione abitativa, le cose non stanno proprio così e, alla fine dei salmi, tra le tasse si mangiano quasi metà dei canoni e le spese di manutenzione la "rendita" praticamente scompare. Quindi una tassazione "unica" e "separata" mi pare ragionevole.
Su questo punto sono allineato con Luca. Forse non lo ricordiamo, ma il primo governo che propose la cedolare fu il governo Prodi, poi si perse nei vicoli dell'iter parlamentare, ma rimane una iniziativa sacrosanta. Chi affitta una casa dovendo pagare il 41% di tasse?
E considera un'altro aspetto: non sempre riesci a riscuotere l'affitto e in questo caso non puoi nemmeno mandar via i morosi. Quindi (nello specifico esempio), danno e doppia beffa
In pochi, pochissimi. La realtà è che c'è tanto di quel nero negli affitti da far spavento. In città come Firenze poi, zeppe di studenti stranieri che non conoscono nè le leggi in materia, nè i prezzi normali delle locazioni, vengono affittate camere per cifre mostruose, tutto a nero e, ovviamente "cash". E questo non è un bene, nè per l'inquilino, nè per il mercato immobiliare, nè per le casse statali.
Concordo. Ed aggiungo che si eliminano completamente gli alibi per gli evasori: chi è così stupido da fittare in nero per risparmiare un 20%? Oggi - diciamocela tutta - fitta solo chi ha esigenza della pigione, altrimenti è più conveniente tenere l'immobile sfitto, perchè tra costi di manutenzione ed una giurisprudenza che oltre ad essere schifosamente a favore del conduttore è anche tremendamente lenta (quindi ancora più favorevole per il moroso) non salta proprio in mente al proprietario di cacciarsi in un casino simile. Aspettiamo da troppi anni la cedolare secca, sarà la volta buona? Ho qualche dubbio, ma lo spero.
L'INCHIESTA Dal conto segreto di Berlusconi bonifici per la madre di Noemi Migliaia di euro indirizzati ad Anna Palumbo. I soldi sono partiti dallo stesso deposito usato per "aiutare" la Minetti e la Sorcinelli. L'ipotesi è che le somme fossero destinate alla ragazza festeggiata dal premier nel 2009 di PIERO COLAPRICO Noemi Letizia con la madre MILANO - "Follow the money", segui i soldi e troverai anche quello che non ti saresti mai aspettato. Il nome che sorprende. Ed è: Noemi Letizia. I soldi di Silvio Berlusconi, per la verità, arrivano attraverso bonifici, per varie decine di migliaia di euro, a sua mamma, Anna Palumbo, la donna che della bionda Noemi diceva: "È cresciuta nei valori del Vangelo e del mito di Silvio Berlusconi". Era la primavera del 2009 quando - si ricorderà - un premier versione dandy compare, con clamore, alla festa dei diciott'anni di questa bionda di Portici. Viene festeggiato come una rock star, Repubblica lo sa e lo scrive, scoppia un delirio: Noemi, intervistata, parla con ardore di "papi-Silvio, tutte lo chiamiamo così". Veronica Lario va su tutte le furie, Berlusconi ha "saltato" più volte i compleanni dei figli, che c'entra con la bionda, con le "vergini che si offrono al drago"? Passano i giorni, allora, e da una parte il divorzio di Silvio diventa concreto, dall'altra si va scoprendo che Noemi un fidanzato coetaneo l'aveva. E lui racconta di aver visto cambiare la "luce dei suoi occhi" mese dopo mese. Da quando Emilio Fede aveva mandato un book di foto della ragazzina a Berlusconi e il premier l'aveva chiamata direttamente al telefono: "Sai chi sono? Non mi riconosci? Hai un volto stupendo". Dopo di che, Noemi era andata a Roma, da sola, dall'ultrasettantenne miliardario, e poi era volata in Sardegna, per il capodanno, con un'amica, e non aveva 18 anni