scusa, ma in pratica in che consiste il processo breve? non sono mai riuscito a capirlo. cioe' riescono per legge a far durare meno i processi? mi sembra l'uovo di colombo, perche' non ci hanno pensato prima.
copio wikipedia che facciam prima ed è anche chiara: Prima bozza di ddl [modifica] La prima bozza del disegno di legge prevedeva una durata ragionevole dei processi calcolata in 2 anni per ogni grado di giudizio, dopodiché sarebbe scattata la prescrizione; si sarebbe applicato: ai processi per reati con pene non superiori ai dieci anni di carcere[5] ad imputati incensurati solo nel 1º grado di giudizio, anche per processi già in corso L'imputato può non avvalersi dell'estinzione del processo, dietro presentazione di una dichiarazione in udienza. Il disegno di legge ha raccolto il plauso della maggioranza e del governo; il Partito Democratico ne ha paventato l'incostituzionalità mentre l'Italia dei Valori e Rifondazione Comunista hanno annunciato la raccolta firme per il referendum abrogativo in caso di entrata in vigore[4]. L'ex presidente della Corte Costituzionale Antonio Baldassarre l'ha definito «incostituzionale» e «imbarazzante», mentre il direttivo dell'Associazione Nazionale Magistrati ha espresso contrarietà[6]. Le maggiori critiche al provvedimento si riferiscono a: la possibile estinzione di processi per gravi reati quali corruzione, concussione, oltre ad altri processi in corso di grande interesse (casi Eternit, ThyssenKrupp, Cirio e Parmalat) e che coinvolgono Silvio Berlusconi (caso Mills) l'esclusione dell'applicazione della norma per imputati recidivi, anche per reati di minima gravità, e per imputati di immigrazione clandestina Secondo il ministro della Giustizia Angelino Alfano, il provvedimento riguarderebbe solo l'1% dei processi in corso. Secondo l'ANM, il ddl porterebbe invece a prescrizione il 50% dei procedimenti pendenti a Roma, Bologna e Torino; il 20-30% a Firenze, Napoli e Palermo[7]. Secondo il Consiglio Superiore della Magistratura, le norme sul processo breve porterebbero all'estinzione tra il 10% e il 40% dei processi, e fino al 47% dei processi civili, in alcune parti d'Italia[8]. Il DDL approvato al Senato [modifica] A seguito di discussione ed emendamento del testo al Senato della Repubblica, il disegno di legge licenziato dai senatori il 20 gennaio 2010 presenta le seguenti caratteristiche[9] Termini di estinzione del processo [modifica] Il processo si estingue se non si raggiunge il giudizio: in caso di reati indultati o indultabili (commessi cioè prima del maggio 2006), con pene inferiori nel massimo a 10 anni: entro 3 anni dall'esercizio dell'azione penale da parte del PM, in primo grado; entro 2 anni per l'appello entro 1 anno e sei mesi per il giudizio in Cassazione. in caso di reati commessi dopo il maggio 2006 e con pene inferiori nel massimo a 10 anni: dopo 2 anni per ogni grado di giudizio in caso di reati più gravi, entro: 4 anni per il primo grado; 2 anni per l'appello; un anno e sei mesi per la Cassazione in caso di reati per mafia e terrorismo: 5 anni per il primo grado 3 anni per l'appello 2 anni per la Cassazione Se la Cassazione dispone l'annullamento dei processi precedenti e il rinvio a nuovo giudizio, ogni grado del nuovo processo dovrà durare al massimo un anno.In caso il processo sia particolarmente complesso o con un alto numero di imputati, il giudice potrà decidere di aumentare fino ad un terzo i termini temporali. Il corso dei termini è sospeso, fino al giorno di cessazione della causa di sospensione: in caso di richiesta di autorizzazione a procedere; se c'è impedimento dell'imputato o del difensore; al fine di conseguire la presenza dell'imputato che deve essere estradato. Se si estingue il processo la parte civile trasferisce l'azione in sede civile e la sua azione dovrà avere priorità. L'imputato può anche non avvalersi del cosiddetto processo breve. Le norme saranno applicabili anche ai processi in corso davanti alla Corte dei Conti, purché siano ancora in primo grado e questo non si sia concluso in cinque anni. Non varrà invece se il giudizio contabile è già in appello. Equa riparazione [modifica] La parte interessata potrà fare domanda di equa riparazione per il ritardo subito con il processo al presidente della Corte d'Appello del distretto in cui ha sede il magistrato competente, che dovrà pronunciarsi entro quattro mesi con decreto motivato. In caso di accoglimento, il rimborso dovrà essere pagato entro 120 giorni. Il pagamento potrà essere sospeso dalla Corte d'Appello «per gravi motivi». Norma transitoria [modifica] Nella testo approvato al Senato è presente anche una norma transitoria in quanto attinente esclusivamente ai processi non giunti ad alcuna sentenza ma già in corso e solo se relativi a reati indultati o indultabili, commessi cioè prima del maggio 2006, e se hanno pene inferiori a 10 anni. Tale norma dispone quindi una prescrizione che scatta dopo due anni di processo di primo grado. Il tetto dei due anni vale anche per i processi in essere davanti alla magistratura contabile, purché siano ancora in primo grado e questo non si sia concluso entro cinque anni.[10]
ah pero' certo che le parole indulto, prescrizione, estinzione ricorrono parecchie volte, e poi mi chiedo, dopo la legge sul processo breve, a quando una legge sulla vita lunga in modo da aumentare la durata media della vita? a parte gli scherzi una legge del genere avrebbe senso solo se fosse fatta contemporaneamente ad un massiccio investimento di denaro nella giustizia, e sottolineo il contemporaneamente.
sarebbe come dimezzare i tempi di attesa nella sanita' per legge, se non investi in nuovi macchinari mi sa da presa per i fondelli.
L'investimento è una parte del problema. Servirebbe anche una massiccia iniezione di organico, a tutti i livelli. E una riforma globale, a partire dalla separazione delle carriere, passando per la responsabilizzazione del magistrato ed altre amenità.
Non è affatto vero, il processo giusto deve avere una "ragionevole durata", non deve essere breve. Ed a dirla tutta, la nostra Costituzione (che tutti esaltano) non prevedeva in alcun modo paletti temporali. Recependo le indicazioni della Corte Europea dei diritti dell'uomo è stato introdotto il principio della ragionevole durata, appunto. Quindi già la definizione "processo breve" è giuridicamente di delicata interpretazione.
Scusa Luca, ma possibile che una persona della tua intelligenza non riconosca che il fatto che ad avanzare proposte di riforma della giustizia (tralascio per decenza gli attacchi alla magistratura) sia un plurindagato per reati gravi, delegittimi in nuce quelle proposte stesse?
appunto, ma se non le fai in contemporanea il risultato e' solo la prescrizione facile per i soliti noti, e la presa per i fondelli per gli altrettanto soliti noti, cioe' i cittadini parte lesa che non possono permettersi un buon avvocato esperto in cavilli legali.
scusa, ma che razza d'esempio porti ? questo caso di cronaca nera è rimasto fermo per anni poichè le indagini non potevano contare su riscontri oggettivi, o prove importanti è la particolare capacità sopraggiunta nell'utilizzare il test del DNA che ha cambiato il corso del processo... che c'entra qui la lentezza della giustizia..?
A questo proposito qui dirò questo e basta, se c'è la volontà di sviluppare più compiutamente l'argomento sarebbe da aprire un nuovo thread. Il problema delle liste d'attesa è attibuibile a*: -) problemi ricapitolabili alla medicina preventiva 65-70% -) problemi ricapitolabili al sistema mutualistico 20-25% -) problemi ricapitolabili al sistema gestionale politico 5-10% -) problemi ricapitolabili alle strutture/macchinari 0-5% * (a seconda dei singoli casi/strutture/regioni/esami le percentuali potrebbero variare, ma non di molto)
ah ok. ma allora con una semplice legge che dimezza i tempi di attesa si puo' risolvere tutto cio' oppure no?
Non necessariamente. Senz'altro rende la materia più delicata da trattare, ma ciò non toglie che il principio ispiratore possa essere ritenuto meritevole di attuazione. Poi questo discorso può essere letto anche al contrario, cioè a dire che certa magistratura delegittima la funzione giurisdizionale.
15 pagine in più in circa 26 ore!!!! Vabbè, non avendo tempo e voglia di leggermele tutte, approfitto per salutarvi tutti e augurarvi una buona serata /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
Non sarà "affatto vero" per te. Io la penso esattamente come ho scritto ed è la mia opinione mentre la ragionevole durata suona molto da alibi, visto che non lo è mai, ragionevole appunto. Se sei indagato per un reato e vuoi dimostrare la tua innocenza velocemente, non puoi farlo - fatto salvo l'accettare il rito abbreviato con tutti i limiti per la difesa che questa scelta comporta.
E' un caso limite, ma imho c'entra eccome. Un processo che dura 21 anni, in un Paese dove l'ergastolo non esiste praticamente più, è ingiusto a prescindere. Nessun sistema legale moderno può consentire, imho di tenere sotto processo una persona, praticamente, a vita.