Potrebbero prendersi il vaticano e vendere solo la piazza cosi il debito sarebbe risanato e per almeno 3/4 anni siamo apposto
no piu' che altro si discute della paternita' della proposta. sulla bonta' non credo troverai favorevoli, almeno non qui.
Non vorrei che il (pacato) richiamo fosse disatteso. Mi rivolgo ad entrambi i punzecchiatori /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20"> @ 325Ci @ Emiliano
Non trovano un lavoro o non trovano quel lavoro? No perchè se cerchi un impiego probabilmente lo trovi, se invece vuoi un impiego come capo squadriglia delle Frecce Tricolori già è più difficile.
Senza contare che vendendo il bastone del papa avremmo gia risolto 3/4 della fame nel mondo oltre al nostro debito!!
Accolgo di buon grado l'esortazione della moderazione invitandoti a contattarmi in privato per ogni esigenza, dalla fruizione delle mie 'competenze vere o presunte' ai chiarimenti riguardo a quanto propongo.
no qualcuno pensava di metterla gia' fra i punti programmatici della sinistra, che poi qualcuno da quelle parti ci pensi puo' essere, ma far passare Amato o Veltroni come tutta la sinistra mi pare un peletto esagerato.
Avevo gia postato io i dati in qualche discussione, le percentuali non me le ricordo ma a spanne un 30% non lavora perchè non trova impiego per il suo titolo di stusio, un altro 30% è da 1 a 2 anni che non prova nemmeno a cercare, stessa cosa per la disoccupazione femminile. SPAVENTOSO.
Purtroppo, abbiamo in casa solo lavori a basso reddito, e - diciamo - umili e faticosi. Aggiungiamo poi che in Italia il costo della vita basso non è, e quindi molti non lavorano proprio, invece di lavorare per settecento, ottocento euro al mese. Io vorrei buttare giù due parole sulla filosofia che, secondo me, pervade tra i giovani (della mia età, soprattutto), che, pur non studiando, non lavorano.
a dire il vero se uno, almeno per un periodo, si accontenta dalle mie parti un lavoro lo si trova, non posso parlare pero' per altre zone come il Sud.
No beh, queste cose non le so. Io so che uno fa una proposta, poi se qualcuno (ma che sia il responsabile del partito) in tv, al giornale, su internet, tra la gente, dice che è una proposta accettabile alla quale darà appoggio, allora vuol dire che questo qualcuno, che rappresenta un partito, avrà dato appoggio (idea programmatica). Ma altrimenti... fuffe.
Non vorrei entrare in compiti che non mi competono né mi riguardano, ma qui si sta discutendo, a mio avviso, di argomenti che non rientrano nel tema del topic, quando ce ne sarebbe un altro aperto in questa stessa sezione che lo comprenderebbe. Il topic penso sia stato strutturato in un'ottica di processo razionale di logica deduttiva, partendo dalla domanda che ne costiuisce il titolo per sviluppare un discorso che comprenda una visione generale del "Che c'è dopo Silvio?" (ponendo qui anche il dubbio che ci sia alle porte imminente un dopo-Silvio), per arrivare a poter sviluppare intorno a un'istanza di rinnovamento, palesemente insita nella stessa domanda, vari paralleli con riflessioni sul particolare. E ribadendo l'impostazione non già economico-finanziaria ma politica del topic, a mio personale giudizio non stiamo sviluppando un discorso organico ed omogeneo che ci porta a: -) mantenere posizione fisse; -) postare 1/3 dei post per lanciare frecciatine; -) portare avanti vari thread paralleli; -) darci degli ignoranti a vicenda; tutti segnali (da cui nemmeno il sottoscritto è immune) del fatto inequivocabile che ci siamo arenati in un profuso off-topic.
Come fai a risollevare il PIL se in giro ci sono delle teste di ***** simili proprio non lo so. Che schifo
Ho capito ma uno che sbaglia corso di studi non è uno che non trova lavoro. E' come aprire l'ennesima gioielleria in un paesino da 300 anime, ovvio che non ce ne possono campare 10. Giusto? La gente pensa che iscriversi ad un corso di laurea o ad una scuola superiore equivalga all'aver vnto un concorso, ovvero che il lavoro sia assicurato. A SenzaUnaBMW: 800€ al mese non saranno tantissiome, ma intanto sono 800€ in più che entrano in casa. Tra averle e non averle sono 1600€. Poi nulla ti vieta di lavorare a 800€ e intanto carcare qualcosa di meglio. Per me è anche una scuola di vita il lavoro, quindi fossi un genitore ce lo manderei a calci un figlio a lavorare, se non altro matura e impara qualcosa.
Da me trovi. Accontentarsi vuol dire in senso economico, però ti fa anche da formazione, impari un mestiere che dopo 10 ti consente di metterti in proprio e arrivare a 2.000 o 3.000€ al mese. Certo, se sei laureato in filosofia non è che puoi aprire in proprio, nemmeno se fai esperienza in un callcenter. Il mio meccanico però nonostante la terza media gira in M3 E92.:wink:
Mio papà dopo la laurea mi ha dato 7 giorni di viveri, poi ha tagliato i fondi, dopo 7 giorni gia lavoravo!!!