L'ultimo confronto fu quello con Prodi e ripeto Prodi. Ne usci totalmente distrutto. Adesso adotta la tecnica delle chiamate lampo, sciorina il suo discorsetto e riaggancia. Poeraccio. Si vabbè dai ogni tanto un po di obiettività non guasterebbe. Sono talmente incapaci che il loro unico modo di sopravvivere in politica è mantenere lo status quo. Invece è un problema, non sia mai che qualcuno si faccia un'idea sbagliata (e reale) sul mitico cavaliere/paladino della giustizia/aiuta minori.
Silvio santo subito. E' un martire. Ma per favore dai, e tutte le stronzate senza contraddittorio che scrivono sui giornali e che vengono dette in tv? Quelle non valgono?
Intanto voglio vedere come farebbe Renzi a candidarsi premier dentro al PD dove ci sono personaggi che non molleranno mai il proprio status quo, anche se ormai è scientificamente provato che siano dei perdenti. Ammesso e non concesso che il candidato premier della sinistra sia Renzi, penso che sulla carta avrebbe le carte in regola per vincere, non tanto cercando consenso dalle parti di Vendola ma verso il centro. L'immagine che ho io e che hanno gli omini del mio paese, quelli che tradizionalmente votavano PCI, DS e via dicendo, è di una persona comune, non un marpione calcolatore come D'Alema o di una viscida ex DC come la Bindi. Diciamo che è un po' il Valentino Rossi della politica: efficace ma rimasto molto pane e salame. Se non altro diamogli una possibilità visto che il vecchio ha fallito in modo costante. Non dico che lo votorei perchè non ce la farei mai io, però mi dispiacerebbe meno di altri. Il candidato premier del PDL-Lega non so proprio chi possa essere, ma non credo siano in grado di candidare un giovane, semplicemente perchè quelli promettenti (Fini, La Russa) non sono più giovani in tutti i sensi e ormai hanno tradito le origini, chi strizzando l'occhio ai bolscevichi e chi diventando il servo del Cavaliere. Modalità critica on: Renzi ora può dire tutto quello che gli va a livello nazionale perchè non deve render conto a nessuno. Quindi gli va fatta la tara del 50%. A livelo locale non seguo molto le vicende fiorentine, ma al bar dove spesso ci sono i giornali con le cronache di Firenze vedo titoli dai quali si intuirebbe che non è che come sindaco abbia la fiducia del 100% dei fiorentini. Ma lascio la parola ai fiorentini del forum.
Oddio, per quanto La Russa abbia tradito la fede, devo amettere che come animale da palcoscenico è veramente bravo.
Modalità democratica ON: in Italia c'è libertà di parola e opinione. Lui (Santoro) dice, poi io posso appoggiarlo o dissentire. Ma lui DEVE poter dire quello che vuole. Modalità democratica OFF: io sono per il colpo di stato. Ma no alle democrazie vestite da dittatura come vorrebbe Silvio. O con l'apoggio del'esercito sale al Quirinale, oppure si adegua alla democrazia.
Da vedere! Cosa pensano ad Arezzo del bunga-bunga! http://www.chiaroetondo.tv/modules/notizie/item.php?itemid=738
ah beh allora dicevi per dire....nel senso se altri non si lamentano del fatto che posto articoli aggiornati citandone la fonte in mod che sia trasparente da dove vengono posso pensare che magari qualcuno gradisca leggerli. Io il giornale lo leggo ma mi spiace postare le bischerate scritte per deviare l'interesse mediatico. Cmq ok tua personale opinione, ho capito. Ho paralto di censura in senso ironico, mi chiedi di non postare articoli perche' schierati....io li posto perche' penso di poterlo fare sensa offendere la sensibilita' di alcuno. Se vuoi ogni tanto posto io qualcosa da Il Giornale ma se sicuro di voler leggere davvero quello che scrivono?
Minchia che figura barbina ha fatto Masi......non ho parole...burattino inutile e impaurito....si dissocia e non sa dire da cosa.......per me e' dissociato dalla sua stessa dignita'!
trovo poco carine queste imprecazioni. nei dipendenti fiat sicuramente esisteranno dei lavativi,ma non si può mettere tutti sullo stesso piano. il qualunquismo non va bene in nessun contesto.
la macchina del fango...alal fine dimostreranno che le nostre mamme hanno avuto almeno un rapporto sessuale in vita loro e quindi sono moralmente eccepibili..... Da Il Giornale che da giorni ignora mediaticamente il caso del momento e parla di uccelli, noci e frittelle ma mai del Bunga Bunga..che rigore giornalistico.... Carmen Llera fa la moralista, ma una volta... di Luigi Mascheroni $(document).ready(function(){ $('#commentBoxSmall').load("/ajax/v3_commentbox_small.php?ID=502438"); }); All’ondata moralizzatrice che increspa la politica italiana immersa nel «caso Ruby» non si sono sottratte neppure le signore che, l’altra sera, erano ospiti di Gad Lerner, su La7. Ilaria D’Amico, Carmen Llera Moravia e Lucrezia Lante della Rovere si sono legittimamente indignate per l’uso indecente del corpo della donna e per il modello vergognoso di femminilità che esce dall’intera vicenda. Possiedono, è ovvio, i titoli per farlo. Avessero anche mostrato, in passato, atteggiamenti sessualmente o moralmente riprorevoli, non sono certo bisimabili. Perché non hanno mai ricoperto alte cariche istituzionali. E perché «comunque noi eravamo intellettuali», come ha fatto notare la charmant au caviar Carmen Llera Moravia. La quale, fra tutte le donne presenti in studio, è stata quella che più di ogni altra, più delle stesse ragazze dell’Olgettina, ha sollecitato l’immaginario erotico dei telespettatori. Molti dei quali l’hanno in quel momento ricordata per almeno un paio di motivi. Il primo quando, bellissima e disinvolta venticinquenne, divenne prima l’amante del vecchio e potentissimo Alberto Moravia, che all’epoca andava per i 73 anni, quasi quanto Berlusconi - relazione che solo i maliziosi pensano possa esser stata in qualche modo utile alla sua carriera di scrittrice -, e il secondo quando, ne gossippari e post-edonistici anni Novanta, esplose un pruriginoso «scandalo letterario» in cui c’erano di mezzo un «io», una «cosa» e ben due «lui». Ossia il triangolo sessuale al centro del romanzo autobiografico Diario dell’assenza uscito nel 1996 da Bompiani. L’«io» era la ancora bellissima Carmen Llera Moravia, che firmava il libro; la «cosa» era la sua «cosa»; e i due «lui» erano il «coso» di un «ebreo comunista sposato», «circonciso», nato a Beirut, giornalista televisivo sull’asse Roma-Milano, e di nome Gad, che occupa tutta la prima parte del libro (60 pagine circa); e l’altro il «coso» di un «politico», alto, «magrissimo», tormentato, con «gli slip sovietici», di nome «F.», che occupa la seconda parte del libro (40 pagine circa). Il secondo «lui» si guadagna la dedica - Scrivo per essere amata, a F. - e fu identificato con Piero Fassino. Il primo invece si guadagna l’incipit - «Sono già cinque giorni che non sfioro il tuo sesso circonciso. Non so dire se mi manca, credo di no (...) Le mot Gad deux lettres hébraiques: guimel et dalet...» - e fu smascherato come, appunto, Gad. Lerner. Quando nel luglio 2000 ottenne la direzione del TG1, Dagospia, che pur essendo appena nato era già all’avanguardia, pubblicò un abstract del libro di Carmen Llera in cui si descrivono le doti amatorie e il membro circonciso del protagonista «che sa di mandorle bianche, dolce». Il pezzo fu ripreso dal Barbiere della sera e da lì girò per i salotti letterari, politici e giornalistici... La scrittrice, successivamente, smentì qualsiasi rapporto tra il Gad del libro e il Gad della realtà, spiegando in un’intervista a Cesare Lanza (che per caso era in studio proprio insieme a lei l’altra sera) che Gad nella sua lingua significa «cactus» (in castigliano? in catalano? in basco?...), ma tant’è. Tutti si buttarono a leggere il libro, in cui trovarono una coppia che nel peggiore stile radical-chic non fa altro che (non stiamo scherzando) bere champagne rosé, mangiare vegetariano, bere thé verde, vedere i film di Tavernier, leggere Kundera - persino ascoltare Mahler mentre ci si masturba nella vasca da bagno leggendo il Diario di Anna Frank! (pag. 38)- e soprattutto «scopare, scopare, scopare» (pag. 50): «con nessuna hai scopato come con me. Nessuno amerà il tuo corpo sgraziato come me» (pag. 19), «So che la mia bocca non potrà più divertirsi e giocare con un sesso come faceva con te» (pag. 22), «Mi prendi subito contro il tavolo dell’ingresso» (pag. 27), «Mi prendi contro il muro e godi, lo sperma scende lentamente lungo le cosce. Usciamo per andare al ristorante» (pag. 30), «Mi schizzi in bocca» (pag. 31), «Ci divertiamo e mi penetri a lungo prima di incularmi. E dopo gioco per ore con il tuo sesso circonciso» (e siamo soltanto a pagina 35...). Di tutto questo naturalmente Gad Lerner (che per caso era in studio proprio insieme a lei l’altra sera) non ha parlato. Acqua passata. Del resto, la stessa Carmen l’aveva già detto nel 1996 quando, dopo averlo chiamato «Adorabile infedele..» (proprio così: «Infedele»...), dice - pagina 103 - «Che senso ha? Non ho più stimoli né sessuali né mentali, mon juif (mio giudeo, ndr) hai distrutto tutto».
io le trovo utili invece....che quello non lavativo sproni il lavativo a lavorare, perchè altrimenti perde il posto pur facendosi il giusto sedere
su questo sono con te,ma in certi contesti non è facile. ti ricordato, che anche negli ambienti lavorativi vige una specie di omertà e chi prova a parlare viene etichettato (per usare un termine forte), servo del padrone.
Polonia come modello? Avete idea di come vive un operaio polacco se la risposta e' no allora lasciate perdere. Un operaio polacco non si potra' mai permettere nemmeno una Panda ergo il Marchionne a chi le vendera'? Il modello e' fallimentare in partenza. Economia massima per massimizzare i dividendi. Cosi' si abbatte la base di clienti in modo inesorabile. H. Ford diceva che i primi clienti della Ford dovevano essere gli operai che la costruivano. Marchionne e' solo un affarista che ha dimostrato ben poco al momento. Bmw o Audi Vw pagano gli operai mediamente quasi il doppio del gruppo Fiat e non hanno problemi di redditivita'...sara' un caso? Piano con l'eccessiva fiducia gratuita. Turni di sette ore e mezza ad una macchina che ti fa ripetere gli stessi movimenti ossessivamente con pause di 6 minuti in tutto per andare in bagno.....e' questa davvero la soluzione del gruppo Fiat io ne dubito....e' un precedente pericoloso e ce ne ricorderemo.
Infatti, non a caso ho parlato di ipotesi utopica (ahimè) /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">
Senti, cortesemente, evita di deformare le affermazioni di chi non la pensa come te, eh /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20"> Perchè NON ti ho chiesto di NON postare gli articoli de La Repubblica e l'Espresso, nè ritengo che questo possa offendere la sensibilità di qualcuno (ma come vi vengono certe cose???), ho semplicemente scritto che lo ritengo poco conferente e poco interessante, rappresentando le mie motivazioni. E non ho "detto tanto per dire" (un pò di rispetto per l'opinione altrui non guasterebbe, eh /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20">). Mi consenti di dissentire? Mi consenti di ritenere che le tue amate testate contengano un'accozzaglia di bischerate a senso unico così come tu ritieni altrettanto con riferimento a Il Giornale, Libero e compagnia cantante? Tu puoi, ovviamente, continuare a postare tutti gli articoli che vuoi, ci mancherebbe!
Giustissimo. Tuttavia, mi hanno riferito (da verificare, ma non credo sia notizia infondata) che nella civilissima Germania, notoriamente rispettosa dei diritti dei lavoratori, sapete quanti sciperi hanno fatto alla WV negli ultimi 50 anni? Due. Bene. Sembra peraltro che per indire uno sciopero sia necessario un referendum presso i lavoratori e che questo passi con l'80% dei voti favorevoli. Fossi Marchionne avrei fatto ciao ciao a tutti...