Quello che lo stato trattiene dalla busta paga ce lo metto io di tasca mia, credi che non sarei felice di darli al mio dipendente al posto che versarli da un'altra parte che manco sò che fine faranno? Che la politica attuata non serve e non servirà a risolvere i nostri problemi questo lo sappiamo, ma un manager d'azienda deve prendere le decisione per salvaguardare l'azienda, se ha le possibilità di scappare all'estero per spendere meno è giusto che lo faccia, negli anni 60 molte multinazionali hanno investito qui perchè c'era terreno fertile per coltivare, incentivazioni statali e manodopera che costava poco, ora è arido e vanno a seminare nei paesi dell'est, è un dato di fatto. L'Agenzia della ma dolce metà ha acquistato un grosso stabile in Romania, pagano un custode 220 euro al mese e campa alla grande, dico 220 euro in regola, ci rendiamo conto? E ancora stiamo qui a disquisire sul motivo e l'immoralità di portare il lavoro all'estero? Qui serve una drastica ridimensionata del mondo del lavoro dal sommerso in su.
Non penso di unificare un bel niente. Ma se le persone comprano prodotti esteri, per qualunque motivo, non si lamentino se poi l'industria Italiana và con Berlù (a puxxane)
Il made in Italy, vende e alla grande, il problema sta nella competitività, per rimanere competitivi con la concorrenza bisogna abbattere i costi.
Il made in Italy oramai è solo nella scritta stessa. Tutto il resto è di importazione !! Mai andati allo store Ferrari davanti lo stabilimento ?? Guardate i prodotti , il vestiario per es. , "Tutti" di importazione !!!!!! E daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii Xazzo
Ovvio, costa meno fabbricare in Cina e poi fare le finiture in Italia e apporre made in Italy, non abbiamo scoperto l'acqua calda!
Preciso che sto parlando di capi di abbigliamento e il discorso tuo non fa una piega, ma è firmato quindi lo paghi, io sarei di piu per: sai che è fatto all'80% in Cina e te lo fanno pagare caro e salato, compra dell'altro! :wink:
Sono d'accordo con te ma sono pochissimi gli imprenditori che hanno deciso di non farlo e normalmente sono quelli che fanno produzioni di nicchia dove il made in Italy prevale, per il resto le regole dell'imprenditoria e della finanza dicono di fare il contrario.
non cominciamo con i luoghi comuni per favore! A tutti i lavoratori dipendenti qui presenti ... a lavorare!! Altro che costo del lavoro
Se ben ricordi di questo ne parlavamo nell'altra discussione e concordavo con te, ma mi son capitati un paio di episodi che mi hanno portato a pensare il contrario, solo perchè l'italiano medio si crede troppo furbo!
Quindi che si fa, le aumentiamo, le teniamo al 43,5%, mettiamo la polizia tributaria all'ingresso di ogni bottega? Mi pare che in questa fase del thread di parlasse di competitività...
quello che sta mandando in malora l'italia è ilvio, non un ergastolano che è uscito di galera. volevi un commento sulla notizia, e l'hai avuto. l'articolo l'hai letto? non ho visto commenti al riguardo.