Poi quelli che votano PDL/Lega, dopo averli eletti, si lamentano della spesa pubblica al sud, che è soprattutto sanità.E la sanità è politica.
Per inciso, Scilipoti è entrato in disaccordo con il suo partito (IDV) a causa del mancato supporto ad una sua "lotta politica" (personalissima, peraltro, visto che lo fa di professione) in favore dell'agopuntura. Ma non voterà la fiducia a Berlusconi (ndr: se prima non gli arriva il bonifico) :wink:
Beh, ovvio che tutti i casi di acquisto troveranno una giustificazione ufficiale e solenne da dare in pasto all'opinione pubblica, mica possono dichiarare che si sono fatti comprare
Non ho capito una cosa: come mai tutta sta polemica legata al fatto che Renzi è andato da Berlusconi? Da quando in qua un sindaco (di una delle città italiane più importanti tra l'altro) non può andare a un incontro con il presidente del consiglio? Boh... Mi è piaciuta la risposta che lo stesso Renzi ha dato a Mentana l'altra sera al Tg di La7: "Non capisco cos'hanno gli altri (riferito ai dirigenti del PD) da lamentarsi, cos'hanno paura che mi metto a fare il bunga-bunga?"
Vieni in Toscana e capirai: Renzi è già poco ben visto da parte dell'elettorato tradizionale fiorentino perchè troppo "progressista" ed "irriverente" verso le gerarchie di partito; l'incontro con Silvio, a casa sua per di più, è piaciuto ancora meno, per forza di cose. Anche perchè, tra le tante, il vero problema è che i'Renzino, senza chiedere permesso a nessuno, si è (im)posto come interlocutore principale, cosa che nessuno dei suoi predecessori ha mai fatto, andando a negoziare di persona e stabilendo un canale diretto che risulteà indigesto a molti titolari di poltrone più o meno prestigiose.
Si ma è abbastanza ridicola sta cosa o no? Insomma, va bene appartenere a schieramenti opposti, ma che due istituzioni non possano incontrarsi solo per questo motivo è assurdo dai...
Il problema non è l'incontro di due istituzioni, ma di un partito in cui spuntano nuovi "capi" senza rispettare la gerarchia. E' tutta una scenetta interna al Pd
io sono fermamente convinto che, a suo tempo, Umberto Bossi fu comperato a suon di milioni; nessuno più si ricorda che B.regalò alla sua allora "amata" Miriam Bartolini (nome d'arte Veronica Lario) una "barchetta" valutata circa 70 miliardi di lire... Troppo spesso dimentichiamo il suo strapotere economico. Non credete verosimile che un cambiamento di 180° da parte del capopopolo secessionista potesse essere figlio di un patto d'acciaio suggellato da un bel pacco di milioncini ? e quello che sta facendo ora, sta ricordando quel periodo...per un caimano come B. per certe cose si tratta solo di prezzo... e chi ha una mentalità simile alla sua, ci si trova... per questo, pare abbia esordito nell'incontro con il sindaco ciellino (!) di Firenze, dicendo "Renzi... lei mi somiglia !"...
E allora non fa bene Renzi a dire che i dirigenti del suo partito dovrebbero andare a casa? E non fa bene a dire che le ultime elezioni non le ha vinte Berlusconi ma le ha perse il PD a causa anche di questo genere di comportamenti e degli innumerevoli litigi interni? Secondo me si... Per come la vedo io le polemiche e i "malumori" espressi dai dirigenti del PD in questi giorni non fanno altro che dimostrare che oggi come oggi quel partito è alla frutta, e che fanno politica con dei paraocchi grossi come una casa.
preciso ai fatto una bella e veritiera analisi de i'Renzino. A me la mi piace parecchio, c'ha anche lui qualche zona d'ombra ma potrebbe essere quello che da una bella rimescolata al Pd e quindi mi va bene.
Secondo me a quelle parole Renzi da fiorentino avrebbe risposto..."perche' mi sta guardando i' culo!"...
Su Bossi ho le stesse convinzioni, a riguardo vi segnalo nuovamente questo libro: “Umberto Magno, la vera storia dell’imperatore di Padania” Soprattutto se siete di credo Leghista leggetelo con spirito critico, e' lo specchio di una Italia da cambiare a Sud sicuramente di piu' ma tanto anche a Nord. Penso che gli ideali espressi dalla lega siano andati in buona parte a farsi benedire proprio nell'animo del fondatore.....anche per loro forse e' ora di cambiare... http://www.guastalla5stelle.org/2010/12/a-natale-regala-un-libro-ad-un-leghista-%E2%80%9Cumberto-magno-la-vera-storia-dell%E2%80%99imperatore-di-padania%E2%80%9D/ «Il Bossi, nemico giurato del clientelismo dei “terroni”, ha sistemato il fratello Franco e il figlio Riccardo (avuto dalla prima moglie) al Parlamento europeo, come assistenti degli onorevoli. […] Degno delle migliori monarchie assolute prerisorgimentali, verrebbe da dire». Lo chiamavano Barnard, come il famoso cardiochirurgo, perché, per fare colpo su un’olandesina, girava indossando il camice, facendosi passare per medico. Molti anni dopo, avrebbe stupito addirittura i dittatori, addormentandosi sulla sedia mentre, in un privatissimo incontro, Miloševic gli raccontava infuriato dei bombardamenti americani. È la vera storia di Umberto Bossi, capo assoluto della Lega Nord, raccontata da un intellettuale che per quindici anni ha creduto nelle battaglie del senatùr, seguendo un fallimento dietro l’altro, scoprendo bugie a ripetizione, fino a rendersi conto che la Lega altro non è se non un’azienda rigorosamente a disposizione del proprio leader. Ps: se esce un libro del genere du Bersani o su renzi io sono il primo a comprarlo.
Scusate: se Renzi (che al momento sarà anche fuori dai direttivi, ma è il capo di un correntone PD in piena crescita) è andato veramente a parlare a Berlusconi di Firenze, allora non c’è problema. Ma quanto vi sembra credibile che, in questo preciso momento in cui Berlusconi è impegnato a evitare che il suo mandato di presidente del Consiglio e la sua carriera politica finiscano tra cinque giorni, lui possa incontrare un qualsiasi politico e discutere non di se stesso e del suo governo, ma di cosa fare per questo o quel problema nel caso (abbastanza improbabile) che il suo governo rimanga in piedi? Questo è indipendente da dove si sia svolto l’incontro: si fossero visti a Palazzo Chigi almeno avrebbero reso un po’ più credibile la scusa che hanno raccontato, ma non è che avrebbero parlato d’altro. Dunque io mica lo critico per il luogo dell’incontro, lo critico perché è andato a trattare con Berlusconi invece di cercare di segarlo…
Da quanto ho capito Renzi è andato da Berlusconi per discutere delle promesse fatte da Berlusconi stesso in campagna elettorale... E le critiche che gli sono arrivate più che altro riguardavano proprio la sede in cui si è svolto quest'incontro.... Poi non so se Berlusconi abbia anche cercato di farlo passare dalla sua, tutto può essere, visto che ormai più che a una campagna elettorale pare di assistere al mercato del pesce!
Renzi e' uno parecchio sveglio e cosa sia accaduto in quelle stanze mai lo sapremo, credo che cio sia stata una sorta di trattativa, Renzi ptrebbe aver spinto su Berlusconi per ottenere determinati via libera per Firenze in cambio di.........non saprei ma cavolo se mi piacerebbe saperlo. UNa delle zone d'ombra di Renzi e' prorpio questa strana stima manifestata piu' volte dal Nano....mah, speriamo che anche renzi non si faccia trovare con le mani in pasta.
Domandina per i mod: visto che ormai più che parlare di centrodestra e basta si parla di attualità politica in generale, perchè non rinominare la discussione?