tutto giusto, ma ti ripeto che la signora Gelmini non ha alcuna autorevolezza per darmi insegnamenti di meritrocazia, non ha la statura necessaria visto l'esempio che ha dato. e' come il bue che da del cornuto all'asino.
sulla base del fatto che nella riforma si parla solo di bei principi ma poi la ciccia sara' nei decreti attuativi. tu li conosci questi decreti? no perche' non esistono ancora ed essendo decreti attuativi non saranno discussi pubblicamente ma definiti dai burocrati del ministero.
eh gia' soliti luoghi comuni, ti ricordo che il governo Prodi ha ridotto il rapport defict/pil sotto il 3% il governo Berlusconi lo ha riportato sopra il 5%, Prodi aveva portato l'avanzo primario sopra il 3% Berlusconi lo ha fatto tornare negativo, e di parecchio. mi dirai che questi risultati Prodi li ha ottenuti aumentando le tasse. magari e' pure vero, ma sai le tasse assumono spesso molte forme, per me anche pagare un servizio che prima avevo gratis e' una tassa, anche se non sembra.
Non so se tu fossi già nel forum, ma ero uno dei pochi - pur non di sinistra - a riconoscere i meriti di Padoa Schioppa, che fu aspramente criticato per aver aumentato la pressione fiscale (che non ho visto diminuire) ma che ottenne risultati positivi e sono certo avrebbe iniziato una fase due fatta di tagli consistenti alla spesa (non so perchè, ma al governo caduto per la signora mastella credo poco :wink: ). Quindi ti assicuro che non ne faccio una questione politica, ma puramente tecnica: dove prendi i soldi?
capisco il tuo punto di vista che pero' rpesuppone una Wonderland che non e' lItalia. Se la riforma entra in atto cosi' come e' il risultato sara' molto simile ad una privatizzazione. Conta alla fine il risultato piu' che le intenzioni no? I soldi privati dovrebbero essere incentivati attraverso politiche di compartecipazione alle ricerche con relativi sgrafi fiscali tanto alti da far si che i fondi neri che oggi vengono sistematicamente dirottati su paradisi fiscali possano essere in piccola parte intercettati dal sistema ricerca. Tutto questo pero' mantenendo l'esistenza delle facolta' indipenentemente dai fondi privati altrimenti si creerebbero strutture solo visivamente indipendenti ma in realta' ricattabili dai finanziatori. Insomma secondo me modo di migliorare l'univesrita' senza ricorrere al ricatto dei soldi privati per la sopravvivenza esiste. Anche perche' se ci voltiamo a guardare le esperienze a livello di ingresso di capitali privati in aziende pubbliche ci accorgiamo che alla fine chi ci ha sempre rimesso e' stato l'utente finale.
in effetti alle promesse vane di Silvio (perche' le ha fatte lui personalmente) era chiaro che non si poteva credere dato lo stato dei conti pubblici ma si sa che i media hanno tanto potere. I conti pubblici sono peggiorati perche' sotto questo governo sono stati commessi veri e propri crimini a livello di spesa pubblica, tante piccole consulenze e manifestazioni (vedi i lavori in Sardegna a la Maddalena) in regime straordinario che tutte sommate dai vari ministeri a fine anno portano su l'indebitamento. Seppur il momento richiede ai conti pubblici maggior rigore il signor nano non sa fare altro che prendere di mira chi gia' prende 1000-1100 euro al mese invece di coplire i megafunzionari che incassano 200.000 euro annui per cariche ridicole. Mettiamo mano agli stipendi di ministri e parlamentari che sono scandalosi al giorno d'oggi. Basta con tutti i cantieri pubblici fatti solo per favorire questa o quella impresa indebitando ancora di piu' gli Italiani......e' un sistema collaudato che drena soldi pubblici e li spinge in tasca alla solita cricca. Altro che calare le tasse.
Non voglio difendere Silvio perchè è indifendibile, però gli vanno concesse delle attenuant: porta sfiga da matti, tra 11 sembre, terremoti, crisi finanziaria e altro non ha mai operato in condizioni "standard".
Parlando in generale, senza limitare il discorso alle Università, ma una "privatizzazione" è per forza di cose negativa? In un sistema che non fa altro che buttare milioni e milioni di euro nel cexxo a causa di gestioni irresponsabili (il classico "tanto paga pantalone") una gestione privata non sarebbe più responsabile?
Una privatizzazione come Telecom per cui di fatto se vuoi un telefono o una ADSL sei obbligato a prostrarti a loro e in caso di guasto sono tutelati solo loro si. Io non sono molto a favore delle privatizzazioni, preferisco la partecipazione statale o l'azienda di stato, ma DEVE funzionare. Non deve essere il parcheggio dei vagabondi, dei manager amici, del posto di lavoro in cambio del voto. Rigore insomma. Va anche detto che fino a 50 anni fa gli atenei in Italia erano relativamente pochi e i corsi di laurea idem, oggi qualsiasi capoluogo di provincia ha la propria università con corsi dei più bizzarri solo perchè muovono grandi interessi. Ci sono più cattedre, più posti di lavoro, ecc ecc.
Beh non dico che privatizzare un azienda sia per forza di cose una manna da cielo. Però spesso e volentieri si sente parlare di privatizzazione come se fosse il male assoluto. E perchè, un azienda pubblica che sperpera soldi pubblici "a caso" perchè tanto non è l'azienda che ci rimette non è un male?
Parto dal presupposto che se può rendere per un privato allora può rendere per lo stato. Oppure anche farci pari ma offrire un servizio al cittadino.:wink: Per renderle efficenti chiaramente vanno mandati a casa tutti gli statali parassiti e la loro mentalità del posto fisso e dell'assenza del merito. E' una rivoluzione culturale che nessuno ha le palle di fare ma che va fatta.
Il "caro" Silvio forse ha guadagnato di più con le emergenze (sia come immagine pubblica inizialmente che come soldi successivamente) rispetto a un Governo tranquillo. Per quanto riguarda le privatizzazioni io parlo di ciò che è successo qui a Torino con l'azienda della raccolta rifiuti Amiat che è diventata S.p.a nel 2000. Una S.p.a particolare visto che ha come socio unico il Comune di Torino: in pratica oltre a imporre una Tarsu molto elevata e a garantire stipendi d'oro ai manager (Magnabosco: circa 220.000 euro annui + un 25% come premio di risultato che ha sempre ricevuto senza nessun risultato) stanno cercando di bloccare la differenziata in molti quartieri per giustificare la costruzione di un inutile e dannoso inceneritore. Si evince quindi che in questo caso il cittadino ne ha ricevuto solo svantaggi mentre la politica ne guadagna ampiamente, infatti vogliono privatizzare anche l'acquedotto e l'azienda del trasporto pubblico. Cambiando argomento, Fiat investe soldi nell'università da quando ha ampiamente finanziato la creazione di un corso in collaborazione col Politecnico di Torino che si chiama Ingegneria dell'Autoveicolo in cui lavorano anche professori ex-dirigenti Fiat. Il Gruppo Fiat concede aule e laboratori all'interno del Lingotto curandone la gestione e manutenzione, il Politecnico fornisce alcuni tra i migliori docenti per le materie tipiche di ingegneria e Fiat ha come beneficio il fatto di avere una prelazione e una vasta scelta di ingegneri di alto livello specializzati nel settore Automotive. L'idea è molto buona e funziona infatti la maggior parte dei laureati di questo corso finisce poi in case automobilistiche di livello molto più alto ma tutto ciò è ben diverso da avere dei privati nel consiglio di amministrazione universitario che avrebbero senz'altro un'influenza molto più pesante sulle scelte del consiglio.
Le municipalizzate si sa che sono il parcheggio per sindaci trombati e compagnia bella. Poi le bollette salgono alle stelle.
Ecco appunto, facciamo finta che domani ti svegli e scopri di essere a capo di una grande azienda pubblica Se vieni a sapere che qualsiasi cosa tu faccia, nel bene o nel male, la tua azienda non fallirà mai e la tua posizione non sarà mai in pericolo perchè ai danni che fai tu ci pensa lo stato, come agiresti? Non dico che per forza di cose diventeresti un criminale, ma come minimo penso che chiunque sarebbe portato ad agire con meno senso di responsabilità sulle proprie spalle. A questo punto le alternative sono due: o privatizzi o rendi responsabili i dirigenti. Guarda l'Alitalia ad esempio, è un fallimento continuo e i dirigenti che questo fallimento l'hanno provocato dove sono? In carcere? Assolutamente no... (mi sia che stiamo andando un po' OT...)